Cielo e lampadine spente

Risparmiare energia

Le lampade a risparmio energetico

È possibile risparmiare energia e ridurre i costi installando nella propria abitazione lampade a risparmio energetico.

di Redazione

26 aprile 2017

Come e perchè scegliere le lampade a risparmio energetico?

La scelta delle lampade da installare nella propria abitazione o nel proprio ufficio può non essere così semplice, in quanto bisogna valutare la velocità di accensione, la tipologia di luce (calda o fredda), il colore, le prestazioni e il prezzo. In primo luogo, se si vogliono acquistare lampade a risparmio energetico è necessario modificare un'abitudine molto diffusa: nel momento in cui si compra una lampadina non bisogna ricercare l'indicazione Watt, ma l'unità di misura da verificare è il Lumen, che va a determinare il flusso e l'intensità luminosa. Dopo tutte le valutazioni del caso è opportuno ricordare che oltre a risparmiare sul costo della bolletta è fondamentale pensare anche alla sostenibilità ambientale. Ma quali sono gli elementi di una lampadina che hanno una ricaduta sull'ambiente?Prima di tutto la sua efficacia, ossia quanta elettricità utilizza per produrre la luce e la sua durata. Inoltre bisogna prestare attenzione ai materiali che la compongono: nel caso in cui vi sia il mercurio la lampadina è altamente nociva per l'ambiente.

Lampada fluorescente o a LED?

Tra le lampade a risparmio energetico una tipologia sicuramente valida è costituita dalle lampade fluorescenti che, pur avendo inizialmente un costo maggiore rispetto a una lampadina normale alogena, garantiscono un'efficienza maggiore e una durata superiore. Infatti il modello a fluorescenza raggiunge tranquillamente le 10.000 ore di funzionamento. Inoltre assicura un'ottima illuminazione permettendo però di risparmiare dal punto di vista del consumo energetico. Nonostante ciò le lampade a fluorescenza hanno alcuni difetti: necessitano di più tempo per accendersi poiché devono riscaldarsi per raggiungere la massima luminosità e a basse temperature perdono lucentezza. Inoltre sono fragili e se associate ai dimmer, ossia i regolatori di luminosità, non possono essere utilizzate;Infine, per quanto riguarda il colore, producono una luce più fredda rispetto alle lampade alogene quindi si avvicinano più a una tonalità azzurra che gialla.Alla luce di ciò, le lampade fluorescenti vengono impiegate soprattutto in luoghi in cui è prevista un'accensione prolungata come uffici e negozi.

Lampade a LED

Il sistema a LED, Light Emitting Diode, ossia diodo ad emissione luminosa è una lampada in cui la luce emessa è divergente. Questa tecnologia si è diffusa da qualche anno e assicura, al pari della lampade fluorescenti, efficienza e durata elevati. In questo caso si può parlare di vere e proprie lampade e risparmio energetico poiché permettono di risparmiare anche l'80-90%. I pregi delle lampade a LED sono molteplici: sono piuttosto resistenti e assicurano una durata che può superare le 50.000 ore ed è possibile usarle con i dimmer. Inoltre si accendono subito, non producono calore ed emettono una luce pulita, in cui non vi sono componenti infrarossi e ultravioletti. Inoltre nel corso degli anni, la tecnologia LED si è evoluta e, ad esempio, si è riusciti a limitare l'eccesso di componenti di colore bianco e azzurro, che potevano essere un elemento di fastidio per il consumatore. In commercio attualmente sono disponibili sistemi di illuminazione con varie temperature di colore. Le lampade a LED quindi sono le preferite dagli italiani sia in casa sia negli ambienti commerciali.

Consigli utili

Appurato che dotare l'abitazione, il posto di lavoro o i luoghi commerciali e industriali di lampade a risparmio energetico è la scelta più giusta che si possa fare, non solo per il risparmio economica ma anche in un'ottica di sostenibilità ambientale, ecco qualche utile consiglio per fare la scelta giusta. In primo luogo se in casa avete dei dimmer, ossia i regolatori di luce, dovrete optare per le lampadine alogene o LED poiché le lampade fluorescenti non sono agganciabili. All'esterno della confezione è presente questa informazione. Inoltre, pur avendo gli stessi Lumen, il consumo delle lampadine varia in base ai modelli: le lampade a incandescenza o alogene consumano dalle quattro alle sei volte in più rispetto alle lampade a fluorescenza o a LED. Infine se la propria casa è piuttosto fredda è preferibile scegliere le lampade a LED, che sopportano fino a -40°C, in quanto le lampadine fluorescenti temono il freddo.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come interpretare correttamente le specifiche tecniche quando acquisto una nuova lampadina?
    Per scegliere la lampadina giusta, devi smettere di guardare esclusivamente i Watt, che indicano il consumo elettrico, e concentrarti sui Lumen, che rappresentano l'intensità della luce effettiva prodotta. Due lampadine con lo stesso numero di Lumen offrono la stessa luminosità, ma possono avere consumi diversi. Ad esempio, una lampada a LED richiede molti meno Watt per generare la stessa quantità di luce di una vecchia lampadina a incandescenza. Valutare i Lumen ti permette di confrontare oggettivamente le prestazioni di illuminazione tra tecnologie diverse, garantendo che tu acquisti il prodotto adatto alle tue esigenze visive senza sprechi energetici.
  • Posso usare le lampade fluorescenti compatte con i dimmer per regolare la luminosità?
    In generale, no. Le lampade fluorescenti tradizionali non sono compatibili con i comuni interruttori dimmer (regolatori di luminosità). Se provi ad associarle, potresti riscontrare malfunzionamenti, sfarfallio o danni al circuito. Prima di acquistare, verifica sempre sulla confezione se il prodotto è specificamente indicato come 'dimmable'. Per chi dispone già di sistemi di regolazione della luce in casa, la soluzione migliore è optare per lampade a LED appositamente progettate per essere dimmerabili o, in alternativa, mantenere le vecchie lampade alogene, purché compatibili con il tuo impianto esistente.
  • Qual è la differenza principale tra luci calde e fredde e come sceglierle?
    La temperatura di colore influisce sull'atmosfera della stanza. Le luci 'calde' (tonalità gialla/arancione) sono ideali per creare relax in salotto o camera da letto, mentre le luci 'fredde' (tonalità azzurra/bianca) sono più indicate per ambienti di lavoro come uffici o cucine, dove serve concentrazione e visibilità dettagliata. Le lampade fluorescenti tendono a produrre una luce più fredda, simile all'azzurro, mentre quelle alogene sono naturalmente più calde. Oggi le LED offrono grande flessibilità, permettendo di scegliere diverse temperature di colore per adattarsi perfettamente allo stile e alla funzione di ogni ambiente domestico.
  • Le lampade a LED funzionano bene anche all'esterno o nei locali freddi?
    Sì, le lampade a LED sono eccellenti per ambienti freddi, esterni o non riscaldati. A differenza delle fluorescenti, che perdono luminosità e faticano ad accendersi a basse temperature, i LED resistono fino a -40°C mantenendo le loro prestazioni. Inoltre, sono estremamente resistenti agli urti grazie alla loro struttura solida, a differenza delle fragili tubi fluorescenti. Questo le rende la scelta ideale per garage, cantine, giardini o verande esposte al gelo, garantendo illuminazione immediata e duratura indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne.
  • Quanto posso risparmiare effettivamente passando alle lampade a LED?
    Passare alle lampade a LED può comportare un risparmio energetico significativo, arrivando fino all'80-90% in meno rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza. Anche rispetto alle fluorescenti, il consumo è inferiore a parità di luminosità (Lumen). Considerando inoltre la durata eccezionale dei LED, che supera spesso le 50.000 ore di utilizzo, riduci drasticamente la frequenza di sostituzione. Il costo iniziale leggermente più alto viene ammortizzato rapidamente grazie alla bolletta elettrica più bassa e alla minore spesa per le sostituzioni, rendendole l'investimento più conveniente a lungo termine per la tua casa.