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Muri in cemento armato

Aggiornato il 14 dicembre 20154 capitoli5 domande frequenti
Costruzione di un muro in cemento armato

Le caratteristiche dei muri in cemento armato

Il cemento armato, chiamato anche calcestruzzo armato, è un materiale edile impiegato normalmente per costruire edifici, pareti, fondamenta e muri di sostegno. È costituito da un'armatura di barre di acciaio interconnesse, sagomate a seconda della destinazione d'uso e annegate nel calcestruzzo. Il calcestruzzo è stato impiegato nell'edilizia fin dai tempi dei Romani, ma solo nell'Ottocento venne abbinato all'acciaio. Il cemento armato unisce quindi due materiali con caratteristiche opposte: l'acciaio possiede una grande resistenza alla trazione, mentre il calcestruzzo è poco costoso, facile da realizzare, molto resistente alla compressione ma con poca resistenza alla trazione. Di conseguenza, il metallo aderisce perfettamente al rivestimento e quindi la trazione viene scaricata perfettamente. Per questo il cemento armato viene usato nei punti dell'edificio dove gli sforzi di trazione sono maggiori.

Come realizzare i muri di cemento armato

Questo materiale viene usato anche per le costruzioni di muri di sostegno di terrapieni, elementi prefabbricati e pannelli. I muri in cemento armato vengono in genere realizzati in cantiere, ma è anche possibile impiegare le tecniche del fai da te. In ogni caso, qualunque siano le loro dimensioni, è necessario predisporre prima un progetto strutturale e ottenere le eventuali autorizzazioni previste dalla normativa locale. Il progetto servirà anche a determinare la quantità dei materiali che sono necessari per realizzare i muri di cemento armato voluti. Tra l'altro, se si dovrà mettere a punto anche una fondazione, si valuteranno sia il peso e la destinazione d'uso del muro che le caratteristiche del terreno su cui si costruirà la struttura. I materiali che servono per i muri di cemento armato sono pochissimi: barre d'acciaio, calcestruzzo di cemento (composto da acqua, sabbia, ghiaia e cemento in parti proporzionate) e casseforme per dare forma al muro.

Come realizzare le casseforme per i muri

Le casseforme impiegate per i muri di cemento armato sono in genere di metallo o di legno, realizzate nella stessa sagoma geometrica che dovrà avere la struttura edile una volta terminata. Ad esempio, nei muri in cemento armato più semplici (quelli che si possono realizzare anche con il fai da te) le casseforme sono due essenziali pannelli di legno, formate da un numero variabile di tavole inchiodate tra loro. Infatti, i pannelli sono sempre piani, paralleli e perfettamente verticali: per questo si consiglia di usare il filo a piombo per accertarsene e di fare in modo che le tavole siano bene accostate tra loro senza giunti aperti. Così il calcestruzzo non uscirà dalle casseforme durante la gettata. I muri di cemento armato realizzati si caratterizzano per la sezione rettangolare e un'altezza medio-bassa; lo spessore sarà invece determinato dall'ampiezza dei distanziatori posizionati tra i due pannelli.

Come posizionare l'armatura di acciaio

Una volta realizzate le casseforme, bisogna predisporre l'armatura metallica. Nei casi delle strutture fai da te si può impiegare una doppia rete metallica con maglie quadrate e formata da piccoli tondini, in genere di 8-10 mm di diametro. Ogni rete va posizionata vicino ai pannelli (la distanza precisa è indicata all'interno delle leggi relative). Nel caso che i muri di cemento armato abbiano la funzione di sostegno di un terrapieno, oppure se sono di una certa altezza, è necessario posizionare barre d'acciaio: in questo modo l'armatura sarà più robusta e più resistente alle trazioni. Le barre devono avere un'altezza uguale a quella del muro, un diametro variabile dai 12 ai 18 mm ed essere sagomate per adattarsi alle dimensioni e alla forma della struttura edile. Quando l'armatura è inserita nella fondazione, si può effettuare la gettata di calcestruzzo. Quindi bisogna aspettare 48-72 ore prima di rimuovere le casseforme, tenendo conto anche della stagione, della temperatura e delle dimensioni del muro.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra calcestruzzo e cemento armato?
    La differenza fondamentale risiede nella presenza di un rinforzo interno. Il calcestruzzo è un materiale composito formato da legante (cemento), aggregati (sabbia e ghiaia) e acqua, caratterizzato da un'eccellente resistenza alla compressione ma scarsa resistenza alla trazione. Il cemento armato, invece, integra all'interno del calcestruzzo un'armatura in acciaio. L'acciao compensa la debolezza del calcestruzzo alla trazione, assorbendo gli sforzi di stiramento, mentre il calcestruzzo protegge l'acciaio dalla corrosione e resiste alla compressione. Questa sinergia rende la struttura complessiva molto più resistente e durevole rispetto al solo calcestruzzo.
  • È possibile realizzare un muro in cemento armato in autonomia (fai-da-te)?
    Sì, è tecnicamente fattibile realizzare muri in cemento armato con il fai-da-te, purché si tratti di strutture non eccessivamente alte o complesse. Tuttavia, è indispensabile predisporre un progetto strutturale preliminare e verificare le normative locali per eventuali autorizzazioni. Per il fai-da-te si utilizzano generalmente reti metalliche leggere (maglie quadre con tondini da 8-10 mm) posizionate nelle casseforme. È cruciale garantire la perfetta verticalità dei pannelli e la corretta copertura dell'acciaio da parte del calcestruzzo per evitare corrosione. Per muri alti o di sostegno di terrapieni, si richiede comunque l'intervento di professionisti per calcolare carichi e stabilità.
  • Come si preparano correttamente le casseforme per un muro in cemento armato?
    Le casseforme devono essere rigide, piane e perfettamente parallele per conferire al muro la geometria desiderata. Solitamente si realizzano con pannelli di legno o metallo. La chiave del successo è l'ermeticità: le tavole devono essere ben accostate senza giunti aperti per impedire la fuoriuscita del cemento fresco (fuoriuscita di pasta). È fondamentale utilizzare il filo a piombo per assicurare la verticale perfetta dei pannelli. Lo spessore del muro finale sarà determinato dai distanziatori installati tra i due pannelli delle casseforme, che mantengono la giusta distanza per alloggiare l'armatura metallica al centro della sezione.
  • Quanto tempo devo attendere prima di rimuovere le casseforme dopo la gettata?
    Il tempo di attesa per la rimozione delle casseforme varia solitamente tra le 48 e le 72 ore, ma dipende da diversi fattori critici. La temperatura ambientale è determinante: in estate il cemento indurisce più velocemente, mentre in inverno i tempi si allungano. Anche le dimensioni del muro influenzano la stagionalità; masse di calcestruzzo più grandi generano calore di idratazione che accelera la presa iniziale. Rimuovere le casseforme troppo presto potrebbe causare cedimenti strutturali o danni superficiali. È sempre consigliabile seguire le indicazioni del progettista e monitorare l'avanzamento dell'indurimento del calcestruzzo prima di togliere lo stampo.
  • Che tipo di armatura in acciaio devo usare per un muro di sostegno?
    Per muri di sostegno o strutture di una certa altezza, l'armatura deve essere robusta per resistere agli elevati sforzi di trazione e taglio. Si utilizzano barre d'acciaio (ferri d'armatura) con diametri variabili tra 12 e 18 mm, a seconda del calcolo strutturale. A differenza delle semplici reti per muri bassi, qui le barre devono essere sagomate su misura per adattarsi alle dimensioni esatte della struttura e spesso ancorate nella fondazione per garantire continuità meccanica. La posizione delle barre è critica: devono essere distanziate correttamente dal bordo esterno del muro per garantire la 'copertura' minima di calcestruzzo necessaria a proteggere l'acciaio dall'umidità e dalla ruggine.

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