Il compostaggio fai da te è molto semplice da fare anche se è necessario seguire degli accorgimenti. Perché gli scarti siano decomposti è necessario che all'interno della compostiera ci sia vita, sono infatti gli insetti che attaccando gli scarti li trasformano in materia più semplice come i minerali e le sostanze nutritive. Perché si riproducono gli insetti è necessario che ci sia ossigeno, quindi il compost deve essere ben aerato. Nella compostiera può essere depositato tutto quello che di commestibile è scartato in cucina dagli avanzi di cibo, agli scarti delle verdure mondate, gusci di uova, scarti di giardino, fondi di caffè. Da evitare pezzi di ossa e scarti di pesce, oltre a decomporsi più lentamente potrebbero attirare animali dall'esterno. Assolutamente non vanno inseriti legni verniciati e pezzi di plastica.
![]() | CAVO FILO STENDIBIANCHERIA IN PVC NYLON, CAVETTO STENDIPANNI LUNGHEZZA 100 METRI Prezzo: in offerta su Amazon a: 24,49€ |
Gli scarti vanno ricoperti di volta in volta con terriccio soffice, sia per evitare l'arrivo di animali predatori sia per mantenere costantemente umido il substrato del compost. Dopo circa 6 mesi si avrà il primo fertilizzante. Si noterà una trasformazione netta, non si distingueranno più gli scarti, la miscela ottenuta sarà umida e molto soffice. Il compost così ottenuto è ottimo per preparare il terreno in vista della semina, ma anche per sistemare i vasi in terrazzo. È possibile lasciare il compost maturare fino ad un anno, in questo caso si avrà un fertilizzante ricco di minerali, utilizzabile sia in miscela con lo stallatico, sia da solo per rivitalizzare le piante in vaso che in giardino. In ogni caso è necessario setacciare il compost, poiché non tutti gli scarti hanno lo stesso tempo di decomposizione, i pezzi non decomposti devono essere lasciati nella compostiera.
COMMENTI SULL' ARTICOLO