Tipi di contenitori per piante
Oltre ai comuni vasi, che pure sono molto vari per design, materiali e colori, spesso si scelgono contenitori per piante del tutto originali, magari riciclando oggetti di casa.In effetti, con un po' di fantasia, qualsiasi contenitore può diventare un vaso funzionale e bello, oltre che utile. Il materiale è relativamente importante; la traspirazione minore, come nel caso di materie plastiche, o molto forte, come per stoffe o legno, può essere "aggiustata" e personalizzata alle singole esigenze della pianta, aumentando o diminuendo le annaffiature.Le forme e i colori saranno, probabilmente, il motivo per cui si deciderà di scegliere una scodella, una cassetta, una bomboniera o un sacco di iuta come contenitore per piante.Qualsiasi oggetto si utilizzi, l'unico requisito davvero fondamentale che dovrà avere è il foro di scolo. Non basta uno strato di materiale inerte sul fondo: i buchi per il drenaggio sono importanti per la salute di ogni pianta.
Idee per contenitori per piante
Un bel vaso, una tazza sbeccata, oppure bottiglie di plastica o cassette di legno: tutto si presta ad ospitare le piante. Una volta provveduto a praticare i fori sul fondo con la punta di una forbice e un po' di pazienza, le tazzine si prestano benissimo ad ospitare le piante grasse a crescita lenta, mentre i contenitori di plastica possono essere utilizzati per creare un piccolo giardino verticale, ovvero disposto sull'altezza della parete, idea che prende sempre più piede per sfruttare gli spazi.Le cassette di legno rivestite con un foglio di plastica e disposte in giardino, ma anche sul balcone, sono originali, economiche e funzionali per contenere non solo piante, ma anche ortaggi.Gli amanti del fai da te creano contenitori per piante originali con mollette, conchiglie, teiere e perfino vecchie scarpe, mobili e ceste.I vantaggi di questi contenitori improvvisati sono non solo l'originalità o la bellezza estetica, ma anche la funzione di riciclo.