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Seghetto da traforo

Aggiornato il 21 marzo 20173 capitoli5 domande frequenti
Un seghetto da traforo

Il seghetto da traforo e la sega a telaio

Il seghetto da traforo permette di compiere tagli decorativi di vario tipo su pannelli non molto spessi e di vari materiali non ferrosi, come il legno e la plastica. E' possibile trovare in commercio più tipologie di seghetto da traforo che si distinguono in base alle caratteristiche degli elementi compositivi dell'attrezzo. Uno dei più usati è la sega a telaio, conosciuta anche come sega del falegname in quanto è utilizzata soprattutto per lavorare su superfici di legno. La sega a telaio è formata, come si può dedurre dal nome, da un telaio di legno in cui è fissata la lama che consente il taglio. Il telaio è composto due montanti e una traversa che danno alla struttura della sega una caratteristica forma ad "H". Ad uno dei due lati si trova una corda di canapa che serve per tendere o allentare la lama. Uno dei due montanti costituisce anche l'impugnatura della sega. La lama è in acciaio temperato e di solito ha una lunghezza che si aggira intorno ai 70 cm. Una lama stretta permette di effettuare lavori più accurati e tagli circolari; una lama larga invece è più adeguata per tagli lunghi e dritti che richiedono grande precisione.

La sega a dorso

La sega a dorso è un tipo di seghetto da traforo manuale molto consigliato per compiere lavori di estrema precisione. E' composta da una lama rettangolare o trapezoidale dai denti piccolissimi e da un'impugnatura di legno o di plastica, che può essere a forma di pistola ma anche dritta. La caratteristica principale è la rigidità che permette all'attrezzo di resistere alla flessione durante il taglio. Proprio per questa sua peculiarità la sega a dorso può essere utilizzata per lavori che richiedono tagli diritti e precisi, ma poco lunghi e profondi, ad esempio la costruzione degli incastri o il taglio di cornici. Gli aspetti principali che condizionano la scelta di quest'attrezzo da lavoro sono: tipologia, lunghezza della lama e spessore. In base al tipo di lama scelto, il prezzo di una segna a dorso può variare dai 10 ai 40 euro circa, se si tratta di lame autoaffilanti d'acciaio speciale; se a ciò si aggiunge un'impugnatura in legno pregiato, il prezzo può lievitare anche intorno ai 100 euro.

Il modello alternativo

Oltre alle seghe a mano, molto numerose, si possono trovare sul mercato anche seghe elettriche, che si distinguono in: seghetto alternativo, sega circolare e sega a nastro. Tra i più utilizzati, il seghetto alternativo riprende un po' la funzione e le modalità di lavoro del seghetto da traforo classico. Deve infatti il suo nome al moto alternato della lama che lavora spostandosi su e giù sul pannello da tagliare. La velocità si regola elettronicamente e, a differenza dei seghetti manuali, permette di tagliare superfici di vario spessore e materiali, come legno e plastica, ma anche metalli. Il seghetto alternativo è composto da un'impugnatura ergonomica, un vano motore, una lama e un piede d'appoggio inclinabile fino a 45°. All'attrezzo si possono aggiungere anche altri accessori che facilitano un taglio dritto e preciso e altri che consentono tagli curvi. L'uso del seghetto alternativo non richiede l'impiego di molta potenza, ma un'impugnatura ferma e decisa, oltre ad una particolare attenzione durante l'operazione in modo da non perdere mai di vista la linea guida del taglio che si va ad effettuare.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un seghetto da traforo tradizionale e un seghetto alternativo elettrico?
    La differenza sostanziale risiede nel meccanismo di taglio e nell'alimentazione. Il seghetto da traforo tradizionale, spesso manuale, utilizza una lama sottesa in un telaio (spesso a forma di H) e richiede forza fisica per il movimento avanti-indietro; è ideale per tagli decorativi e curvilinei su materiali non ferrosi come legno sottile e plastica. Al contrario, il seghetto alternativo elettrico aziona la lama con un moto alternativo rapido e regolabile elettricamente. Questo permette di lavorare su spessori maggiori, ottenere tagli più puliti e veloci, e gestire anche materiali diversi come metalli leggeri, riducendo notevolmente lo sforzo fisico dell'operatore.
  • Come si sceglie la larghezza della lama per il seghetto da traforo?
    La scelta della larghezza della lama dipende dal tipo di taglio desiderato. Se devi eseguire lavori di precisione, dettagli minuti o tagli circolari e curve strette, è fondamentale optare per una lama stretta. Questa offre maggiore manovrabilità e controllo nella direzione del taglio. Viceversa, se l'obiettivo è realizzare tagli lunghi, dritti e che richiedono stabilità, una lama più ampia è la scelta migliore perché resiste meglio alla flessione e mantiene la rettilineità, garantendo una precisione superiore sulle linee lunghe.
  • Cos'è la sega a dorso e quando conviene utilizzarla?
    La sega a dorso è un attrezzo manuale caratterizzato da una lama rettangolare o trapezoidale rinforzata superiormente da un bordo metallico rigido (il 'dorso'). Questa struttura impedisce alla lama di flettersi durante il taglio, offrendo una rigidità eccezionale. Si consiglia vivamente per lavori di estrema precisione, come la realizzazione di incastri, giunzioni a coda di rondine o il taglio di cornici. È perfetta per tagli diritti, brevi e poco profondi dove la massima accuratezza è prioritaria rispetto alla velocità o alla capacità di tagliare spessori elevati.
  • È possibile usare il seghetto alternativo per tagliare metalli?
    Sì, a differenza dei seghetti da traforo manuali classici limitati principalmente a legno e plastica, il seghetto alternativo elettrico è versatile e può tagliare anche metalli non ferrosi o sottili. Grazie alla regolazione elettronica della velocità e alla possibilità di cambiare la lama in base al materiale, questo strumento gestisce efficacemente diverse densità. Tuttavia, per ottenere risultati ottimali sui metalli, è necessario utilizzare lame specifiche per quel materiale e mantenere un'impugnatura ferma per evitare vibrazioni eccessive che potrebbero rovinare il pezzo o la lama.
  • Quanto costa indicativamente una sega a dorso di buona qualità?
    Il prezzo di una sega a dorso varia significativamente in base ai materiali costruttivi e alla qualità della lama. Per modelli dotati di lame autoaffilanti in acciaio speciale e impugnatura standard, il costo si aggira generalmente tra i 10 e i 40 euro. Se si cerca un attrezzo di fascia alta, con impugnatura in legno pregiato e finiture superiori, il prezzo può lievitare fino a raggiungere circa 100 euro. L'investimento maggiore si giustifica con la durabilità dell'attrezzo e la precisione costante offerta dalle lame di migliore qualità.

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