Parametri da rispettare
Coltivare delle piante grasse non è difficile sebbene necessitino di molte cure, poiché riescono a crescere in modo rigoglioso in ambienti completamente differenti, grazie alle capacità di adattamento che hanno sviluppato con il tempo. Nel momento in cui si sceglie di portarne una in casa, bisogna però considerare elementi fondamentali come la luce, l'umidità e la temperatura. Il luogo ideale per piante grasse è sicuramente un ambiente illuminato (non con luce diretta del sole), con scarsa umidità e temperature non inferiori ai 4°C. L'umidità è un fattore fondamentale, in quanto queste piante sono in grado di sopportare alte temperature (bisogna considerare che in natura vivono nei deserti), ma non i ristagni di acqua, che porterebbero le radici a marcire e quindi a far morire la pianta.
Cosa serve per la cura
Oltre all'accortezza durante il loro posizionamento, bisogna essere consapevoli del fatto che le piante grasse sono piuttosto particolari, in quanto necessitano delle giuste attenzioni. Per coltivare le piante grasse in modo perfetto è infatti necessario munirsi non solo del giusto terriccio, ma soprattutto di un vaso adatto da scegliere in base alla specie. Nel caso in cui si decidesse di realizzare il terriccio da sé, bisognerebbe acquistare ghiaia di fiume, torba e terra (si deve creare un composto formato da quantità uguali), ma lo si può anche acquistare già pronto. Bisognerebbe evitare di tenere la pianta all'interno di vasi piccolissimi, prediligendo invece quelli sviluppati in lunghezza o in larghezza, facendo accortezza alla tipologia di pianta grassa e al suo apparato radicale.
Concimazione e cura
Anche la concimazione di una pianta grassa è un aspetto rilevante durante la sua crescita, in quanto le persone tendono spesso a concimarla in tutti i periodi dell'anno sebbene sia sbagliato. La cura delle piante grasse prevede invece una concimazione stagionale, da effettuare solamente durante il periodo estivo. Durante la stagione invernale non è infatti necessario concimare la pianta, in quanto quest'ultima si riprende in modo naturale dallo stress causato dall'estate appena trascorsa. L'innaffiatura dovrebbe essere eseguita circa 2 o 3 volte a settimana, facendo attenzione alle quantità di acqua che si utilizzano. Durante la coltivazione piante grasse è preferibile innaffiarle poche volte, poiché sono molto sensibili e tendono ad assorbire acqua, rovinandosi facilmente in caso di ristagni.