lithops

Piante Grasse da appartamento

Piante grasse senza spine

Le piante grasse senza spine devono essere coltivate in appartamento alle nostre latitudini, regalano fioriture variopinte ma di breve durata.

di Redazione

15 gennaio 2016

Le caratteristiche delle piante grasse senza spine

Quasi tutte le varietà di piante grasse senza spine sono di origine asiatica o sudamericana. In queste specie le foglie effettuano la fotosintesi clorofilliana mentre tale compito è riservato al tronco nelle varietà dotate di spine. E' necessario tenere in considerazione il fatto che le succulente prive di spine sono soggette a un'evaporazione più veloce e per tale motivo è necessario innaffiarle a intervalli regolari. Soprattutto alle nostre latitudini sono facilmente attaccabili dai parassiti e dai marciumi al livello del colletto. Controllare spesso le foglie aiuta a intervenire tempestivamente nel caso in cui inizino a presentarsi segni evidenti di attacchi parassitari.

Specie molto diffuse

Fra le piante grasse senza spine più diffuse c'è sicuramente la trichodiadema. Appartiene alla numerosa famiglia delle aizoacee ed è caratterizzata da fusti che possono raggiungere anche i venti centimetri d'altezza. Le foglie hanno una forma a cilindro e al loro apice c'è un insieme di setole bianche. I suoi fiori assomigliano a margherite e hanno colorazioni differenti a seconda della varietà. Anche le lithops, meglio note con il nome di sassi viventi, sono piante grasse prive di spine molto comuni. Provengono dall'Africa e sono costituite da due foglie screziate di verde, unite in basso fra di loro che ricordano la forma delle pietre. Le fioriture durano solamente un paio di giorni e hanno una colorazione bianca oppure gialla.

Domande frequenti

  • Perché le piante grasse senza spine richiedono annaffiature più frequenti rispetto a quelle spinose?
    A differenza delle specie dotate di spine, dove la fotosintesi avviene principalmente attraverso il tronco, nelle piante grasse senza spine le foglie svolgono attivamente questo processo. Di conseguenza, le foglie presentano una superficie maggiore esposta all'aria, causando un'evaporazione dell'acqua significativamente più rapida. Per evitare che la pianta si disidrati, specialmente nei climi interni secchi, è fondamentale mantenere un regime di irrigazione regolare e costante, verificando periodicamente l'umidità del substrato senza però lasciare ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali.
  • Quali sono i principali rischi fitosanitari per le succulente senza spine in appartamento?
    Le piante grasse prive di spine sono particolarmente vulnerabili agli attacchi parassitari e ai marciumi, soprattutto a livello del colletto. Nelle nostre latitudini, l'ambiente domestico può favorire lo sviluppo di funghi e insetti dannosi se non si presta attenzione. È essenziale ispezionare frequentemente le foglie e la base della pianta per individuare tempestivamente segni di infestazione, come macchie anomale, ragnatele sottili o presenza di piccoli insetti. Un intervento rapido, magari rimuovendo le parti colpite e trattando con prodotti specifici, previene il propagarsi del danno e salva la pianta.
  • Come si riconosce e si cura la Trichodiadema?
    La Trichodiadema appartiene alla famiglia delle Aizoacee e si distingue per fusti che possono crescere fino a venti centimetri di altezza. La sua caratteristica principale sono le foglie a forma cilindrica, terminate da un ciuffo di setole bianche all'apice. Produce fiori simili a margherite con colori variabili in base alla varietà. Per curarla correttamente, assicurati di fornirle un'esposizione luminosa ma non eccessivamente diretta nelle ore più calde, e mantieni il terreno leggermente umido durante la stagione vegetativa, riducendo le irrigazioni in inverno quando la pianta entra in dormienza.
  • Cosa sono i Lithops e perché vengono chiamati 'sassi viventi'?
    I Lithops, originari dell'Africa, sono succulente uniche che evolvono mimetizzandosi con l'ambiente roccioso per proteggersi dagli erbivori. Sono costituiti da due foglie carnose, spesse e screziate di verde, unite alla base, che assumono la forma e il colore di piccole pietre. Nonostante l'aspetto statico, producono fiori sorprendenti, solitamente bianchi o gialli, che sbocciano tra le due foglie. La fioritura è molto breve, durando solo un paio di giorni. Richiedono poco acqua, preferendo un substruto ben drenato e un'esposizione soleggiata per svilupparsi correttamente.
  • È vero che le fioriture delle piante grasse senza spine sono brevi?
    Sì, generalmente le fioriture di molte specie di piante grasse senza spine, come i Lithops, sono di breve durata. Ad esempio, i fiori dei Lithops persistono solo per circa due giorni prima di appassire completamente. Altre specie, come la Trichodiadema, possono avere cicli di fioritura leggermente diversi, ma in linea generale, rispetto ad altre piante ornamentali, le succulente concentrano le loro energie nella sopravvivenza e nella riserva idrica piuttosto che in una prolungata produzione di fiori. Tuttavia, la bellezza effimera del fiore rimane un evento spettacolare da osservare con attenzione.