
![]() | Plant Theatre - Bonsai Trio, Kit per la Coltivazione di 3 Bonsai Prezzo: in offerta su Amazon a: 12,99€ |
La coltivazione cavoli prevede diversi passaggi.Si inizia con la semina, in una posizione aperta e soleggiata ma riparata. Se il terreno fosse eccessivamente asciutto, bisognerà irrigare per bene.Andranno segnati dei piccoli solchi di circa 2,5 cm e occorrerà seminare rado. I semi di cavolo germoglieranno all'incirca dopo 2 settimane. Trascorse 6 o 7 settimane dalla semina, quando le piantine raggiungeranno i 10-15 cm ed avranno già 3-4 foglie, si procederà al trapianto.Il terreno di trapianto andrà abbondantemente irrigato. Le irrigazioni dovranno continuare fino al completo attecchimento con 1dl di acqua al giorno per piantina. Dopo, per una buona coltivazione cavoli, l'irrigazione dovrà essere costante, fornendo 2,5-3,75 cm di acqua a settimana. Se piove, le annaffiature saranno diradate.
Il cavolfiore è una pianta di cui si coltivano diverse varietà. In commercio se ne trovano di verdi, bianchi e viola, che maturano in stagioni diverse. La coltivazione cavolfiore è un ottimo modo per ...
Il substrato è un elemento fondamentale per ottenere buoni risultati nei nostri giardini, aiuole e risulta particolarmente adatto nell'ipotesi di coltivazione in vaso. E’ infatti la base primaria da c...
La maggior parte delle semine così come la messa a dimora di quasi tutte le piantine nate nei semenzai devono essere fatte a primavera. Per questa ragione agli inizi di febbraio già si può pensare all...
La mimosa è una pianta che può presentarsi sotto forma di albero o di arbusto: di origini lontane, è stata importata in Italia e in Europa nei secoli scorsi. Al giorno d'oggi la si ritrova in molti Pa... ![]() | Il Kit Peperoni e Peperoncini di Plant Theatre - 6 diverse varietà da coltivare - Regalo ideale Prezzo: in offerta su Amazon a: 16,99€ |
La coltivazione cavoli non è difficile marichiede dedizione ed una attenta sorveglianza.Una buona coltivazione cavoli prevede, in realtà, anche la cura delle molteplici malattie che potrebbero attaccare la pianta.Tra queste vi è l'ernia del cavolo, un'infezione che provoca delle escrescenze sulle radici, impedendo l'assorbimento della giusta nutrizione.In questo caso occorre strappare le piante infette dalle radici e buttarle, aumentando l'alcalinità del suolo con della calce idrata in autunno, e stendendo della plastica trasparente sul terreno infetto quando c'è il sole: si creerà, così, un effetto serra che ucciderà il fungo.Un'altra malattia di comunissimo riscontro è il cancro del fusto che causa lesioni nelle foglie: per prevenzione sarà bene effettuare una rotazione della colture.
COMMENTI SULL' ARTICOLO