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Pareti in vetrocemento

Aggiornato il 21 dicembre 20163 capitoli4 domande frequenti
Parete decorativa vetrocemento

Che cosa sono le pareti in vetrocemento

Le pareti in vetrocemento si caratterizzano per l'uso di un materiale particolare, detto anche vetromattone: le sue caratteristiche consentono di avere muri divisori molto pratici ma che non limitano la luminosità totale di un ambiente. Per questo sono una soluzione perfetta per unire funzionalità ed estetica. Questa alternativa si sta diffondendo sempre più all'interno del settore dell'interior design perché consente anche di decorare in maniera personalizzata e spettacolare gli ambienti domestici. Infatti le pareti in vetrocemento possono impiegare blocchi perfettamente lisci e bianchi oppure decorati, dalla superficie ondulata, quadrati oppure di vari formati. Il modello più semplice è rappresentato dall'accoppiamento di due quadrati di vetro, ma esistono anche formati a mattoncino di diverse dimensioni.

Perché adottare in casa le pareti in vetrocemento

Le pareti in vetrocemento sono il mezzo ideale per separare gli ambienti di casa mantenendo un'elevata luminosità interna. Infatti i raggi di luce filtrano attraverso il mattone di vetro, tuttavia lo spessore degli elementi modulari consente di avere sempre una grande privacy. Molto spesso si decide di utilizzare in bagno le pareti in vetrocemento, ad esempio per realizzare una cabina doccia, separare due ambienti all'interno del locale oppure inserire una parete divisoria per la vasca. Nel caso di un bagno cieco sono l'ideale per avere finestre robuste, schermate e dalle quali entra la luce. In alternativa questi elementi sono perfetti per creare un ambiente di accesso che imiti l'ingresso: in questo modo la porta principale non si apre direttamente sulla cucina o sul soggiorno come accade in molte case moderne. I modelli colorati permettono di avere un impatto davvero spettacolare e decorativo.

Alcune destinazioni d'uso

Negli anni passati la destinazione d'uso principale delle pareti in vetrocemento era di separare cucina e sala da pranzo; in questi casi si aveva un elemento divisorio in stile bancone, che proteggeva e nascondeva in parte la cucina, senza trasformarla in uno spazio angusto. In molti casi si inserivano alcuni blocchi colorati per aumentare l'effetto decorativo. Un'evoluzione di questa soluzione consiste nella modifica della distribuzione degli ambienti interni dell'abitazione, in modo che risponda alle proprie esigenze ed evitando che la nuova stanza non rimanga completamente al buio se priva di finestre. Infine le pareti in vetrocemento possono essere semplicemente decorative, come accade per quelle colorate: si tratta di un'ottima soluzione per rendere originale la propria casa, potendo mixare varie tonalità e stili.

Domande frequenti

  • Le pareti in vetrocemento garantiscono davvero privacy e isolamento?
    Sì, le pareti in vetrocemento offrono un buon compromesso tra trasparenza e riservatezza. Sebbene lascino passare la luce naturale grazie alla traslucenza dei blocchi, lo spessore del materiale e la struttura modulare impediscono una visione diretta dall'esterno, garantendo discrezione. Per quanto riguarda l'isolamento termico e acustico, sebbene non siano paragonabili a un muro pieno in laterizio, forniscono una barriera significativa contro il rumore e le correnti d'aria. L'efficacia dipende però dalla qualità della posa e dal tipo di malta utilizzata: optare per prodotti certificati e una messa in opera professionale assicura prestazioni ottimali, rendendoli ideali per bagni o tramezzi interni dove la luminosità è prioritaria.
  • È possibile installare pareti in vetrocemento in un bagno senza finestre?
    Assolutamente sì, anzi, è una delle applicazioni più comuni e funzionali. Nei bagni ciechi, privi di aperture verso l'esterno, le pareti in vetrocemento permettono di sfruttare la luce proveniente da altri locali adiacenti, illuminando efficacemente l'ambiente igienico senza bisogno di lampade accese durante il giorno. A differenza di una parete opaca che assorbirebbe la luce, il vetrocemento la filtra e la redistribuisce, creando un senso di ampiezza e pulizia. Inoltre, poiché il materiale è impermeabile e resistente all'umidità, non teme il vapore acqueo tipico dei bagni, richiedendo solo una normale pulizia con detergenti neutri per mantenere la sua trasparenza nel tempo.
  • Come si puliscono e mantengono le superfici in vetrocemento?
    La manutenzione delle pareti in vetrocemento è semplice e richiede pochi accorgimenti. La superficie liscia non trattiene facilmente la polvere, quindi una passata regolare con un panno umido o un detergente neutro è sufficiente per mantenerle lucide. Evitare assolutamente prodotti abrasivi, spugne ruvide o acidi forti, poiché potrebbero graffiare o opacizzare il vetro nel tempo, rovinando l'effetto estetico. Se si formano incrostazioni calcaree, specialmente in bagno, si può usare un prodotto specifico per il vetro o una soluzione di acqua e aceto bianco, risciacquando bene infine. Con queste semplici cure, la parete mantiene il suo aspetto nuovo per decenni senza necessità di trattamenti speciali.
  • Qual è la differenza tra vetrocemento e vetro armato?
    Nonostante i nomi simili, vetrocemento e vetro armato sono materiali distinti. Il vetrocemento è composto da singoli blocchi di vetro (spesso detti vetromattoni) assemblati con malta speciale, creando un muro modulare che può essere decorato con forme e colori diversi. Il vetro armato, invece, è una lastra continua di vetro con una rete metallica incorporata al suo interno per aumentarne la resistenza meccanica e la sicurezza antieffrazione. Mentre il vetrocemento è usato principalmente per tramezzi interni e divisori leggeri, il vetro armato trova applicazione in facciate continue, porte blindate o zone ad alto rischio di rottura accidentale. La scelta dipende quindi dall'esigenza strutturale e stilistica: modularità e luce per il primo, continuità e sicurezza per il secondo.

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