Pareti colorate in nuance delicate

Costruire pareti

Pareti colorate

Le pareti colorate sono soluzioni ideali per dare vivacità, allegria e un tocco personale alla propria casa. Si può scegliere tra tante varie nuance.

di Redazione

31 marzo 2017

Che cosa sono le pareti colorate

Le pareti colorate sono una soluzione ideale per cambiare l’aspetto della propria casa senza dover effettuare interventi incisivi, complessi e costosi. È sufficiente applicare un paio di mani di pittura per avere un ambiente accattivante, allegro, vivace e personalizzato. Per dare un tocco di raffinatezza alla propria casa è fondamentale scegliere la tonalità adatta: non è una decisione da prendere alla leggera perché ha un notevole impatto su tutto l’arredamento. Infatti, anche se il bianco è la scelta più gettonata perché consente risultati eleganti e luminosi, esistono situazioni nelle quali le pareti colorate sono le soluzioni più indicate. Innanzitutto bisogna valutare l’illuminazione e le dimensioni delle stanze e successivamente il modo con cui i colori influenzano lo stato psichico e umorale delle persone. Le varie tinte suscitano emozioni differenti e quindi in alcune stanze sono indicate nuance rilassanti, mentre in altre tonalità più allegre.

Pareti colorate e i vari stili d’arredo

Esistono tante diverse tonalità tra cui poter scegliere quando si vogliono realizzare pareti colorate, tuttavia è necessario valutare quali sono le proprie aspettative. Ad esempio in una casa in stile shabby chic oppure provenzale si consiglia di dipingere le pareti di rosa, così da avere un’atmosfera romantica, vivace e delicata. Per rendere più originali le superfici si possono inserire decori floreali oppure dettagli a righe o a pois. Le pareti verdi, invece, sono soluzioni di gusto contemporaneo e si caratterizzano per donare un’atmosfera rilassante alla stanza. Sono molto apprezzate in salotto, in bagno e nella camera da letto: nel primo caso si può optare per le nuance smeraldo, l’oliva intenso e il salvia. Invece per la zona notte si consiglia una tinta tenue, come il verde leucite. Sempre nella camera da letto sono molto apprezzate le pareti colorate blu, in quanto rilassanti e magnetiche. In genere vengono abbinate al giallo oppure al marsala per ambienti di rara e raffinata eleganza. Infine nella zona living si punta spesso su tinte vivaci perchè brillanti ed energiche: la nuance pesca è ideale per spazi eleganti, mentre il mandarino dona una grande allegria.

Cosa tenere a mente per pitturare le pareti

Per realizzare le pareti colorate si possono adottare sfumature accese oppure nuance pastello. Tuttavia questa scelta dona sempre tanta allegria e carattere alla propria casa, persino nel caso in cui si abbia un arredamento classico. Per evitare di osare troppo si può alternare il bianco a dettagli colorati oppure dipingere soltanto un muro con una tinta vivace, ad esempio il rosso, il blu oppure il verde intenso. Infatti non è necessario avere quattro pareti dello stesso colore, tuttavia è bene seguire alcune regole generali e certi accorgimenti per avere un risultato perfetto. I muri devono essere più chiari rispetto al pavimento: il parquet rappresenta l’unica eccezione perché il legno è un materiale caldo, che crea una piacevole atmosfera e consente di avere eleganti giochi di contrasti. Inoltre è fondamentale scegliere le tonalità giuste, tenendo conto sia dei propri gusti e degli abbinamenti con gli arredi che della cromoterapia. In questo modo si comunica armonia e serenità all’ambiente, favorendo il buonumore e il comfort abitativo.

Come scegliere i colori per pitturare le pareti

Adottare pareti colorate nella propria casa è una decisione che deve basarsi su una progettazione attenta, fondata sia sulla valutazione della destinazione d’uso che delle tecniche della cromoterapia. Così si può scegliere con ottimi risultati tra tinte delicate e intense, calde oppure fredde. Il rosso e l’arancione sono colori positivi, che danno l’energia per affrontare al meglio la giornata, mentre il verde favorisce la concentrazione e combatte gli effetti dello stress e dell’insonnia. Invece il viola si pone a metà strada tra cielo e terra e quindi si configura come la tinta ideale per lo studio, il relax e la creatività: in questo caso, tuttavia, è meglio adottare un’unica parete colorata per evitare di appesantire il risultato finale. Nella zona living sono protagoniste le tinte calde, intense e luminose, mentre in cucina si devono adottare colori che sottolineano l’ordine, la pulizia e la luminosità. In questo caso si consigliano le tonalità chiare, scegliendo tra quelle più in voga oppure che non passano mai di moda. Lo stesso vale per il bagno, che tuttavia si configura come la zona relax per eccellenza della casa: di conseguenza si possono abbinare nuance classiche ad altre più audaci.

Domande frequenti

  • Come influiscono illuminazione e dimensione della stanza sulla scelta del colore?
    La luce naturale e artificiale cambia radicalmente la percezione di una tinta: le stanze poco illuminate beneficiano di colori chiari e caldi che riflettono la luce, rendendo l'ambiente più ampio e accogliente. Al contrario, stanze molto luminose possono sostenere tinte scure o intense senza risultare opprimenti. Dimensionalmente, i colori freddi e chiari tendono a far sembrare gli spazi più grandi e distesi, mentre quelli caldi e scuri avvicinano visivamente le pareti, creando intimità ma riducendo la percezione di ampiezza. Valutare questi fattori prima di acquistare la vernice è essenziale per evitare errori estetici.
  • Quali colori sono indicati per la camera da letto secondo la cromoterapia?
    Per la zona notte, l'obiettivo principale è favorire il relax e il riposo. Si raccomandano tonalità fredde e tenui come il blu, considerato rilassante e magnetico, o il verde in sfumature leggere come il verde leucite, che aiuta a combattere lo stress e l'insonnia. Anche il viola, se usato con moderazione su una sola parete, può stimolare il relax e la creatività notturna. Evitare colori accesi come il rosso o l'arancione, che aumentano l'energia e potrebbero disturbare il sonno. L'abbinamento con bianchi o neutri permette di mantenere un'atmosfera serena e armoniosa.
  • È corretto avere muri più scuri del pavimento?
    Generalmente, no. La regola aurea del design d'interni suggerisce che i muri debbano essere più chiari rispetto al pavimento per creare stabilità visiva e armonia. Un pavimento scuro con pareti chiare dona leggerezza all'ambiente. L'unica eccezione significativa riguarda il parquet o il legno massiccio: essendo materiali 'caldi', permettono giochi di contrasto eleganti anche con pareti scure, mantenendo un'atmosfera avvolgente. Se si decide di osare con pareti scure, assicurarsi che ci sia abbastanza luce naturale o usare illuminazione artificiale strategica per evitare che la stanza risulti buia e oppressiva.
  • Quale colore scegliere per la zona living e quale per la cucina?
    Nella zona living, si puntano spesso su tinte vivaci, calde ed energetiche come il pesca, il mandarino o il rosso, per creare un'atmosfera sociale e accogliente. In alternativa, il verde smeraldo o oliva offre un tocco contemporaneo e rilassante. Per la cucina, invece, si consigliano colori chiari che sottolineano ordine, pulizia e luminosità, come il bianco, il beige o tonalità pastello neutre. Questi colori aiutano a mantenere l'ambiente igienico e spazioso. Il bagno, essendo una zona relax, permette di mescolare nuance classiche chiare con tocchi audaci per personalizzare lo spazio.