riqualificazione energetica

Risparmiare energia

Riqualificazione energetica edifici

Intervento di riqualificazione energetica edifici, di recupero edilizio, di ristrutturazione. Quali le differenze? Esistono diverse tipologie di intervento che consentono buoni risultati.

di Redazione

20 ottobre 2016

Riqualificazione energetica edifici

La riqualificazione energetica degli edifici comprende una lunga serie di interventi effettuati su di un edificio esistente per migliorarne le performance energetiche globali. Nello specifico, la riqualificazione energetica interviene a correzione delle chiusure opache - orizzontali (solai), verticali (pareti), oblique (coperture) - e di quelle trasparenti (finestre) per ridurne i valori di trasmittanza termica. Ed anche sulle componenti impiantistiche per diminuirne le perdite di energia ed aumentarne i rendimenti puntuali e, conseguentemente, globali. La riqualificazione energetica degli edifici è, quindi, molto di più di un recupero e/o di una ristrutturazione, puntando l'attenzione sugli aspetti energetici, accuratamente analizzati mediante appositi software di calcolo, contestualmente a quelli strutturali/architettonici propri, invece, delle altre due categorie di intervento.

Macro-categorie di intervento per riqualificazione

Tre sono le macro-categorie in cui si riassumono tutti gli interventi riguardanti la riqualificazione energetica degli edifici. In primis l’isolamento termico delle componenti strutturali: pareti, solai, coperture e finestre. Un corretto intervento di isolamento termico su pareti, solai e coperture prevede una notevole riduzione della quantità di energia dispersa dall'elemento mediante la posa in opera di pannelli isolanti, la cui tipologia ed il cui spessore devono essere calcolati da professionisti del settore. Riguardo alle finestre, non essendo possibile migliorare le esistenti, è opportuno sostituirle con sistemi vetro/telaio altamente performanti. Provveduto ad isolare bene l'edificio, si può pensare agli impianti. Devono essere ottimizzati in ogni loro aspetto: generazione, distribuzione, emissione e regolazione del calore. E questo può avvenire sostituendo la vecchia caldaia con una di moderna concezione come la caldaia a condensazione ed installando cronotermostati e valvole termostatiche.

Termocamera a raggi infrarossi

La termocamera a raggi infrarossi è uno strumento diagnostico non invasivo che permette di effettuare vari tipi di indagini sugli edifici (e non solo) al fine di rilevare in modo puntuale dispersioni termiche, ponti termici, presenza di umidità, lesioni o distacchi di intonaco. Lo strumento è in grado di ricreare la mappa della temperatura superficiale dell'edificio, lavorando sul flusso di energia che questo trasmette nella banda spettrale dell'infrarosso. I dati così catturati vengono elaborati mediante appositi software che li traducono in colori (dal violetto al rosso) e numeri indicanti i valori di temperatura superficiale rilevata. A colori più caldi corrispondono temperature superficiali più elevate, possibile sintomo di dispersione termica, da approfondire, poi, mediante altre indagini in situ.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra riqualificazione energetica, recupero edilizio e ristrutturazione?
    La distinzione principale risiede nell'obiettivo finale dell'intervento. Il recupero edilizio e la ristrutturazione si concentrano prevalentemente sull'aspetto strutturale, architettonico e funzionale dell'immobile, restituendogli dignità estetica o sicurezza statica. La riqualificazione energetica, invece, pone al centro la prestazione termica e l'efficienza globale dell'edificio. Pur potendo coincidere temporalmente con una ristrutturazione, la riqualificazione utilizza software specifici per analizzare e ridurre la trasmittanza termica di chiusure opache e trasparenti, oltre a ottimizzare gli impianti. In sintesi, mentre le altre mirano alla forma e alla struttura, questa mira al risparmio energetico e al comfort ambientale.
  • Come si interviene sull'isolamento termico di pareti, solai e finestre?
    Per le chiusure opache come pareti, solai e coperture, l'intervento consiste nella posa di pannelli isolanti esterni o interni. È fondamentale che lo spessore e il materiale siano calcolati da professionisti per garantire la corretta riduzione della dispersione termica senza creare problemi di condensa. Per le finestre, poiché non è possibile modificare le prestazioni del vetro esistente, la soluzione efficace è la sostituzione completa con infissi ad alta efficienza. Questi nuovi sistemi combinano telai performanti e vetri a bassa emissività, agendo direttamente sulla componente trasparente che spesso rappresenta il punto debole dello scambio termico dell'edificio.
  • Cosa significa ottimizzare gli impianti nella riqualificazione energetica?
    Ottimizzare gli impianti significa intervenire su tutte le fasi del ciclo termico: generazione, distribuzione, emissione e regolazione. L'azione più comune è sostituire vecchie caldaie obsolete con modelli moderni a condensazione, che recuperano il calore latente dei fumi, aumentando notevolmente il rendimento. Parallelamente, si installano dispositivi di regolazione avanzata come cronotermostati, che programmano il riscaldamento in base alle abitudini, e valvole termostatiche sui radiatori, che permettono di regolare la temperatura stanza per stanza. Questo approccio evita sprechi e garantisce che l'energia prodotta sia utilizzata solo quando e dove serve realmente.
  • A cosa serve la termografia a infrarossi durante i lavori di riqualificazione?
    La termocamera a infrarossi è uno strumento diagnostico essenziale e non invasivo che visualizza la mappa della temperatura superficiale dell'edificio. Grazie a essa è possibile individuare puntualmente ponti termici, ovvero zone dove il calore fuoriesce più rapidamente, nonché rilevare infiltrazioni d'acqua, distacchi di intonaco o difetti di coibentazione nascosti. Le immagini mostrano variazioni cromatiche dal viola (freddo) al rosso (caldo): le aree più calde in inverno possono indicare dispersioni termiche. Questa analisi guida i tecnici nel posizionare esattamente gli isolanti e nel verificare l'efficacia degli interventi dopo la fine dei lavori.