Sistemi per il risparmio energetico

Risparmiare energia

Come risparmiare sull'energia elettrica

Per il risparmio energia elettrica si possono installare impianti che sfruttano le energie rinnovabili come il vento, il sole o le biomasse.

di Redazione

07 aprile 2017

Risparmio energia elettrica e riduzione degli sprechi

Il risparmio energia elettrica può essere fatto in molte maniere differenti. La più semplice, che tuttavia non viene sempre presa adeguatamente in considerazione, è la riduzione degli sprechi. Nelle abitazioni, infatti, i dispositivi elettronici vengono frequentemente lasciati accesi anche quando non vengono utilizzati. Questi apparecchi consumano anche durante le stato di stand-by. La televisione, per esempio, rimane nel cosiddetto stand-by attivo, cioè viene spenta mantenendosi pronta per ricevere e per inviare segnale. Accade la stessa cosa per i modem, per i computer, per gli accessori WiFi e per le altre attrezzature che si possono trovare in una casa. Per evitare di sprecare elettricità si raccomanda, dunque, di spegnere i dispositivi inutilizzati, all'occorrenza staccando proprio il filo dell'alimentazione.

Interventi strutturali per il risparmio energia elettrica

Il risparmio energia elettrica può essere incrementato sensibilmente ricorrendo ad interventi strutturali. Le moderne tecnologie di costruzione permettono agli edifici di poter essere isolati dalle intemperie atmosferiche e dall'umidità. I lavori strutturali possono essere fatti sui tetti, installando delle guaine specifiche, sui sottotetti e sui cappotti esterni delle facciate. Una volta terminati tutti questi lavori si potrebbe pensare di montare degli infissi a taglio termico. Questa particolare varietà di serramenti offre maggiori garanzie termiche rispetto agli infissi tradizionali. All'interno dei profili, che vengono accoppiati inserendo una guarnizione in materiale plastico, sono presenti delle camere d'aria interne. In inverno permettono di mantenere caldo e confortevole l'ambiente, soluzione particolarmente apprezzata per la chiusura di verande e balconi.

Impianti per il risparmio energia elettrica

La strategia per il risparmio energia elettrica che ha avuto una larghissima diffusione negli ultimi anni è l'installazione di impianti che sfruttano l'azione delle fonti rinnovabili come vento, sole e biomasse legnose. Il mini eolico può assicurare l'alimentazione elettrica di piccoli dispositivi domestici. In alternativa è possibile collegarsi alla rete di pale eoliche, nelle zone geografiche dove sono previste, proprio perché sono caratterizzate dalla presenza costante di vento. Gli impianti ad energia solare, invece, funzionano grazie all'azione dei pannelli fotovoltaici. L'elettricità può essere immediatamente utilizzata oppure accumulata in speciali batterie, per poi usarla all'occorrenza. Anche le biomasse legnose rappresentano una fonte rinnovabile. Le moderne stufe a pellet possono andare a sostituire vecchi impianti obsoleti a gpl.

I vantaggi economici del risparmio energia elettrica

Il risparmio energia elettrica permette di ottenere enormi vantaggi economici. Ormai si parla a tutti gli effetti di un investimento a medio termine. Infatti la riduzione della bolletta relativa al riscaldamento e al condizionamento dell'aria, col trascorrere degli anni, riesce ad ammortizzare completamente i costi di posa in opera dell'impianto. Inoltre il governo prevede interessanti piani di incentivazione per tutti i lavori che riguardano la riduzione dell'inquinamento e l'efficienza energetica degli edifici. Gli incentivi possono arrivare addirittura a coprire il 50% e in alcuni casi il 65%, del costo complessivo. La scontistica viene applicata sottraendo l'importo alle imposte fiscali annuali sul reddito, con una rateizzazione decennale. Dopo un primo periodo, comunque incentivato, il risparmio si consolida e diventa un elemento fisso.

Domande frequenti

  • Come posso ridurre i consumi elettrici senza grandi investimenti iniziali?
    La strategia più immediata ed efficace per risparmiare sulla bolletta elettrica è eliminare il consumo fantasma, ovvero l'energia assorbita dai dispositivi in standby. Molti elettrodomestici, come TV, modem, computer e caricabatterie, continuano a prelevare corrente anche quando sembrano spenti. Per risolvere il problema, è consigliabile spegnere definitivamente gli apparecchi quando non li si utilizza. Se possibile, stacca la spina dalla presa o utilizza ciabatte con interruttore principale, così da interrompere completamente l'erogazione di energia ai dispositivi inattivi, evitando sprechi invisibili ma costosi nel lungo periodo.
  • Quali interventi strutturali migliorano l'isolamento termico di una casa?
    Per migliorare l'efficienza energetica dell'abitazione attraverso interventi strutturali, si possono realizzare lavori di coibentazione su tetti, sottotetti e facciate esterne utilizzando guaine specifiche. Un altro intervento cruciale è la sostituzione degli infissi tradizionali con modelli a taglio termico. Questi serramenti presentano camere d'aria isolate all'interno dei profili, garantendo una maggiore tenuta contro il freddo invernale e il caldo estivo. Sono particolarmente indicati per chiudere verande e balconi, poiché riducono drasticamente le dispersioni termiche, diminuendo così la necessità di ricorrere a sistemi di riscaldamento o raffrescamento intensivi.
  • È conveniente installare pannelli fotovoltaici per produrre energia elettrica?
    Sì, gli impianti fotovoltaici rappresentano una delle soluzioni più diffuse e convenienti per il risparmio energetico. Grazie ai pannelli solari, puoi generare elettricità pulita da utilizzare immediatamente nella tua abitazione o accumulare in batterie dedicate per un uso differito. Questa tecnologia permette di abbattere significativamente la dipendenza dalla rete elettrica tradizionale. Inoltre, l'investimento iniziale viene spesso ammortizzato nel tempo grazie alla drastica riduzione della bolletta e può beneficiare di importanti incentivi statali, rendendo il ritorno economico certo e sostenibile a medio-lungo termine.
  • Esistono incentivi governativi per i lavori di efficienza energetica?
    Assolutamente sì. Lo Stato italiano prevede numerosi piani di incentivazione per chi realizza interventi volti a ridurre l'inquinamento e aumentare l'efficienza energetica degli edifici. Questi bonus fiscali possono coprire fino al 50% o, in alcuni casi specifici, il 65% del costo totale dei lavori. L'agevolazione si ottiene sotto forma di detrazione fiscale applicata alle imposte sul reddito annuali, suddivisa in dieci rate costanti. Questo meccanismo rende l'accesso alle tecnologie green molto più accessibile, trasformando la spesa per la casa in un investimento recuperabile progressivamente.
  • Le biomasse legnose sono una valida alternativa alle fonti fossili?
    Certamente, le biomasse legnose, come il pellet, costituiscono una fonte rinnovabile affidabile e moderna. Le attuali stufe a pellet offrono prestazioni elevate e possono sostituire efficacemente vecchi impianti alimentati a GPL o gasolio, riducendo sia i costi di gestione che l'impatto ambientale. A differenza delle fonti fossili, il legno utilizzato per il pellet proviene da gestioni forestali sostenibili. Integrare questa tecnologia nel proprio impianto di riscaldamento permette di diversificare le fonti energetiche, aumentando l'autonomia della casa e contribuendo attivamente alla riduzione delle emissioni di carbonio nell'atmosfera.