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Impianti · Stufe a legna

Stufe a legna ventilate

Aggiornato il 26 gennaio 20173 capitoli5 domande frequenti
Stufa legna bianca

Le caratteristiche

Le stufe a legna ventilate sono realizzate in metallo, la forma di queste stufe è simile ad un parallelepipedo. Diversi modelli di stufe a legna ventilate sono decorate con maioliche non solo per motivi estetici, ma anche per motivi di funzionalità. Infatti queste decorazioni aumentano la capacità delle stufe a legna ventilate di accumulare calore e di conseguenza aumentano la loro capacità di risultare più efficienti. Le dimensioni di questa tipologia di stufa non sono determinate soltanto dalla tipologia di modello scelto, ma anche dalla potenza termica, cioè dalla capacità di generare calore, attraverso la combustione. Le stufe a legna ventilate sono composte da: una camera di combustione che è il cuore della stufa dove avviene la combustione e si produce il calore, un sistema di circolazione dell'aria a sostegno della camera di combustione, per consentire una combustione più pulita ed efficiente. Infine un sistema di circolazione dell'aria riscaldata, aria che fuoriesce dalla parte bassa della stufa.

I vantaggi del loro utilizzo

Utilizzare stufe a legna ventilate comporta molti lati positivi. Queste stufe consumano poco, sono economiche ed inoltre non arrecano danni all'ambiente. Nello specifico le stufe a legna ventilate non contribuiscono all'effetto serra, perché sono capaci di bruciare la stessa quantità di anidride carbonica di una pianta. Queste stufe consumano energia rinnovabile, non inquinano perché la combustione produce cenere,che può essere utilizzata come concime ed inoltre grazie alla combustione vengono prodotte anche anidride carbonica ed acqua. Essendo capaci di riscaldare l'intero ambiente, il loro utilizzo non comporta problemi di muffe sui muri o di umidità. In ultimo hanno un buon rendimento, perché sono capaci di trattenere con la doppia combustione il calore, che altrimenti andrebbe disperso nell'aria creando inquinanti nell'atmosfera.

Gli svantaggi e i prezzi

Come visto utilizzare stufe a legna ventilate comporta dei vantaggi, ma vi sono anche degli svantaggi. Le stufe a legna ventilate necessitano di manutenzione continua inoltre creano movimenti di polvere nell'aria, necessitano di canna fumaria ed hanno costi di esercizio elevati. Essendo stufe che necessitano di canna fumaria non sono facili da spostare, sono molto voluminose e di conseguenza, riscaldare tutti gli ambienti appare un compito arduo. Infine ultimo svantaggio da non sottovalutare riguarda il prezzo, le stufe a legna ventilate hanno costi abbastanza elevati. I costi ovviamente dipendono dal tipo di modello scelto ed in base alla sua complessità, i costi variano anche in funzione della potenza termica di questa tipologia di stufa. I prezzi delle stufe a legna ventilate hanno una base di partenza di 500 e 600 euro, fino ad arrivare ad un massimo di 5.000€.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi ambientali ed economici delle stufe a legna ventilate?
    Le stufe a legna ventilate offrono numerosi benefici, tra cui un consumo energetico ridotto e l'utilizzo di una fonte rinnovabile, il legno. Dal punto di vista ambientale, sono considerate neutre rispetto all'effetto serra poiché rilasciano la stessa quantità di CO2 assorbita dalla pianta durante la crescita. Inoltre, producono ceneri utilizzabili come concime naturale. Economicamente, sebbene l'investimento iniziale sia elevato, il costo del combustibile è generalmente inferiore rispetto ai gas fossili. Un altro vantaggio pratico è la capacità di riscaldare uniformemente l'ambiente, prevenendo la formazione di muffe e umidità sulle pareti, migliorando così il comfort abitativo.
  • Quanto costano le stufe a legna ventilate e cosa influenza il prezzo finale?
    Il prezzo delle stufe a legna ventilate varia significativamente in base al modello, alla complessità costruttiva e alla potenza termica richiesta. Si parte da un prezzo base di circa 500-600 euro per i modelli più semplici, fino a superare i 5.000 euro per apparecchiature di alta gamma con maggiori prestazioni. La presenza di rivestimenti in maiolica, che migliorano l'accumulo e il rilascio di calore, può influire sul costo. È fondamentale valutare non solo il prezzo d'acquisto, ma anche i costi di installazione e manutenzione, che incidono sulla spesa totale nel tempo.
  • È necessaria la canna fumaria per installare una stufa a legna ventilata?
    Sì, l'installazione di una stufa a legna ventilata richiede obbligatoriamente il collegamento a una canna fumaria funzionante e a norma. Questo elemento è cruciale per lo smaltimento sicuro dei fumi prodotti dalla combustione all'interno della camera di fuoco. La necessità della canna fumaria rende questi apparecchi meno mobili rispetto ad altre soluzioni di riscaldamento portatili; pertanto, la posizione della stufa deve essere pianificata attentamente durante la fase di progettazione o ristrutturazione. Verificare l'idoneità della canna fumaria esistente prima dell'acquisto è essenziale per garantire sicurezza ed efficienza.
  • Che tipo di manutenzione richiedono le stufe a legna ventilate?
    Queste stufe necessitano di una manutenzione continua e regolare per funzionare in modo efficiente e sicuro. È necessario pulire frequentemente la camera di combustione e rimuovere le ceneri prodotte. Inoltre, dato che il funzionamento crea correnti d'aria che possono sollevare polvere, potrebbe essere richiesto un controllo periodico dei filtri o delle superfici esterne. La canna fumaria deve essere ispezionata e spazzolata regolarmente per evitare accumuli di fuliggine che potrebbero causare incendi o malfunzionamenti. Una corretta manutenzione garantisce anche la longevità dell'apparecchio e mantiene alte le prestazioni energetiche.
  • Come funziona il sistema di circolazione dell'aria in una stufa ventilata?
    La stufa a legna ventilata integra due sistemi distinti di gestione dell'aria. Il primo sistema supporta la camera di combustione, fornendo l'ossigeno necessario per una combustione più pulita ed efficiente, riducendo le emissioni. Il secondo sistema gestisce l'aria calda: l'aria fredda entra nella parte bassa della stufa, viene riscaldata dai flussi caldi generati dalla combustione e viene poi espulsa verso l'ambiente circostante. Questa circolazione forzata o naturale permette di distribuire il calore in modo più uniforme rispetto alle stufe tradizionali, ottimizzando il rendimento termico e riducendo le dispersioni.

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