Camino a bioetanolo moderno

Stufe a legna

Camino a bioetanolo

Il camino a bioetanolo sfrutta un combustibile che viene ottenuto tramite la fermentazione delle biomasse, cioè dei prodotti agricoli naturali.

di Redazione

22 agosto 2016

Camino a bioetanolo

Il camino a bioetanolo ha l'aspetto di un modello classico dato che viene riprodotta anche la fiamma a vista. Sono molto semplici da installare, non devono avere la canna fumaria a vista e soprattutto non necessitano di particolari attività di manutenzione. La loro efficienza non deve essere messa in dubbio e sono pratici e comodi soprattutto per riscaldare ambienti più piccoli. Esteticamente diventano i protagonisti di una stanza, dato il loro design e il loro aspetto molto delicato. Il camino a bioetanolo viene chiamato anche bio bruciatore ed è un complemento d'arredo molto in voga soprattutto in stanze come il soggiorno, dove crea un'aria elegante e romantica. È una soluzione perfetta per quegli appartamenti che non hanno il permesso di realizzare una canna fumaria ma non vogliono rinunciare al riscaldamento soprattutto se avviene attraverso un complemento d'arredo di design.

Vantaggi camino a bioetanolo

I vantaggi del camino a bioetanolo sono tanti e sono principalmente legati al suo aspetto. Infatti si tratta di un vero e proprio complemento di arredo in grado di catturare l'attenzione immediatamente, diventando il protagonista di una stanza. Riesce a ricreare un'atmosfera molto romantica grazie ad un effetto suggestivo tanto da essere utilizzato spesso anche in ambienti come ristoranti o pub. Il bioetanolo deriva dall'alcol e il suo costo oscilla da 2,50 euro a 5 euro a litro. Un solo litro ha un alto potere riscaldante. I vantaggi riguardano il momento dell'installazione poiché non sono necessari gli interventi edilizi. I camini non necessitano di manutenzione straordinaria e quella ordinaria può essere svolta personalmente pulendo la struttura e raccogliendo i residui che si depositano. I camini a bioetanolo non necessitano di canna fumaria quindi possono essere installati anche nei condomini.

Prezzi del camino a bioetanolo

I prezzi del camino a bioetanolo sono differenti a seconda dei modelli, del design e della potenza. Si parte da un costo di partenza di 100 euro per i modelli molto semplici. Quelli che vengono realizzati con materiali pregiati e da designer famosi hanno invece prezzi che superano anche i 2000 euro. I modelli più costosi vengono realizzati da appendere come se fossero dei quadri, con cornici tutte decorate in vetro o con altri materiali che hanno un impatto estetico notevole. Il loro mantenimento è abbastanza esiguo e con pochi euro è possibile mantenere il camino acceso per molto tempo. Se si acquistano quantità notevoli di combustibile occorre prendere particolari cautele per il trasporto che può avvenire soltanto con mezzi particolari, adatti allo spostamento di merci pericolose.

Scegliere un camino a bioetanolo

Scegliere un camino a bioetanolo non è sempre un'impresa semplice e non bisogna prendere in considerazione soltanto il prezzo. Occorre informarsi preventivamente sui consumi per poter fare due conti su quanto ammontano le spese di gestione. Il camino a bioetanolo riesce a riscaldare unicamente la stanza dove si trova e un modello con una potenza di circa 3,5 kW può riscaldare anche fino a 30 mq. In base alle esigenze vi sono dei modelli differenti. Vi sono quelli che si posizionano sul pavimento anche se bisogna evitare tali camini se si ha il parquet che a contatto con troppo calore potrebbe subire ingenti danni. Altri vengono poggiati su appositi tavolini, oppure su altre alzate o addirittura essere appesi al muro come dei quadri. Anche in base alle forme possono subire delle variazioni. Vi sono quelli circolari, quadrati, rettangolari oppure a incasso.

Modelli caminetti bioetanolo

I modelli di camini a bioetanolo sono tantissimi e la maggior parte di essi hanno uno stile moderno, dalle linee semplici ed essenziali come il camino Umbria di British Fires, realizzato in MDF laccato bianco che contrasta con il fondo nero. Consuma 0.47 litri in un'ora e ha un serbatoio di 1,5 litri. Un camino classico è quello FAMILY FP/015 STONES interamente realizzato in MDF bianco con un serbatoio abbastanza capiente e consumi ridotti. È l'ideale per un salotto o una sala da pranzo arredata in stile classico. Altri modelli sono in vendita da Leroy Merlin come il modello Asolo, da appendere alla parete, realizzato in acciaio verniciato e vetro inossidabile, disponibile sia in bianco che in rosso. Il modello Treviso invece è in acciaio verniciato rosso e ha un peso di soli 12 kg ed una potenza nominale di 3 kW.

Opinioni camino bioetanolo

Le opinioni sul camino a bioetanolo sono abbastanza positive. L'unica pecca riscontrata è che non può essere utilizzato come unica fonte di riscaldamento per tutta la casa. È un complemento di arredo molto di moda e soprattutto elegante, che non ha costi esagerati e soprattutto non consuma troppo. L'effetto scenico che dona alla stanza è rilevante, non solo per la fiamma ma anche per il rivestimento. In alcuni casi può essere un vero e proprio quadro. Può essere utilizzato per quelle case in cui non è possibile realizzare un camino per via della canna fumaria che non è sempre facile da installare soprattutto se l'appartamento in questione si trova in un condominio. L'estetica può essere modificata a seconda dei gusti e delle necessità di arredo, scegliendo un colore particolare e materiali resistenti.

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Domande frequenti

  • È necessario installare una canna fumaria per il camino a bioetanolo?
    No, il camino a bioetanolo è progettato specificamente per funzionare senza canna fumaria. Bruciando bioetanolo, un combustibile liquido derivato dalla fermentazione di biomasse, produce esclusivamente anidride carbonica e vapore acqueo, senza generare fuliggine, cenere o fumi tossici. Questa caratteristica lo rende ideale per appartamenti in condominio o locali privi di vie di espulsione fumi, permettendone l'installazione ovunque ci sia una superficie piana o una parete adatta, senza richiedere opere murarie o permessi speciali per la realizzazione di condotti.
  • Quanto costa il bioetanolo e qual è il consumo orario?
    Il prezzo del bioetanolo varia generalmente tra i 2,50 e i 5 euro al litro, a seconda della qualità e del fornitore. Per quanto riguarda i consumi, un camino standard impiega circa 0,47 litri di combustibile all'ora. Di conseguenza, un serbatoio da 1,5 litri garantisce una combustione continua per circa tre ore. Mantenere il camino acceso per lunghi periodi richiede quindi un approvvigionamento costante, ma i costi di gestione rimangono contenuti rispetto ad altri sistemi di riscaldamento, rendendolo una soluzione economica per l'uso occasionale o complementare.
  • Qual è la capacità termica e quanti metri quadri riesce a scaldare?
    Il camino a bioetanolo non è concepito come fonte principale di riscaldamento per l'intera abitazione, ma piuttosto come integrazione termica e elemento decorativo. Un modello con una potenza media di circa 3,5 kW è in grado di riscaldare efficacemente un ambiente singolo, coprendo una superficie fino a 30 metri quadrati. L'efficacia dipende però da vari fattori come l'isolamento termico della stanza, l'altezza dei soffitti e la presenza di correnti d'aria. È consigliato per zone living o camere da letto, dove il calore locale migliora il comfort senza surriscaldare l'ambiente circostante.
  • Come si effettua la pulizia e la manutenzione ordinaria?
    La manutenzione del camino a bioetanolo è minima e può essere eseguita direttamente dall'utente senza bisogno di tecnici specializzati. Dopo ogni utilizzo, quando il dispositivo si è completamente raffreddato, è sufficiente pulire la struttura esterna con un panno morbido per rimuovere eventuali impronte o polvere. All'interno del bruciatore, bisogna raccogliere e smaltire correttamente i residui solidi eventualmente formatisi durante la combustione. Non è necessaria alcuna lubrificazione o sostituzione di filtri. Una pulizia regolare mantiene l'aspetto estetico impeccabile e assicura il corretto funzionamento del meccanismo di accensione e regolazione della fiamma.
  • Esistono rischi di incendio o danni ai pavimenti?
    Sebbene il bioetanolo bruci in modo pulito, il camino emette calore superficiale significativo, specialmente nelle parti metalliche o vetrate. È fondamentale rispettare le distanze di sicurezza indicate dal produttore. Attenzione particolare va posta ai pavoli infiammabili come il parquet: se il camino è posato a terra, assicurarsi che abbia basi isolate termicamente o utilizzare supporti specifici per evitare danni al legno. Inoltre, non collocare mai oggetti infiammabili vicino alla fiamma e non riaccendere il camino finché il bruciatore non è freddo, prevenendo così qualsiasi rischio di incendio o ustioni accidentali.