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Stufe elettriche

Aggiornato il 08 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Piccola stufa elettrica

Le stufe elettriche

Fino a qualche anno fa le uniche stufe elettriche disponibili sul mercato erano elettrodomestici che permettevano di produrre calore facendo passare l'energia elettrica attraverso una resistenza. Il risultato era rapido ed efficace, ma purtroppo aveva anche un costo molto elevato, in quanto tali stufe potevano consumare anche più di 2 Kw all'ora. Oggi sono invece disponibili stufe elettriche a basso consumo, che funzionano grazie a delle grandi lampade, di diversa tipologia. Lo sfruttamento di una stufa elettrica di nuova concezione permette di sfruttare alcune loro peculiarità. Tra le principali ricordiamo la grande rapidità di riscaldamento: si può ottenere calore sufficiente a scaldare una piccola stanza in meno di cinque minuti. Inoltre la maggior parte dei modelli sono facilmente trasportabili: leggeri e muniti di maniglia, o addirittura con pratiche rotelle. In molti casi le stufe elettriche non sono utilizzate come unica fonte di calore, ma solo per rendere più confortevole un ambiente della casa in particolari situazioni. C'è anche chi le utilizza nella casa di vacanze, senza dover così predisporre un vero e proprio impianto di riscaldamento.

Come funzionano le stufe elettriche

Le tipologie di stufe elettriche oggi disponibili sul mercato sono essenzialmente 4: a resistenza, alogene, al quarzo o a raggi infrarossi. Il primo caso è quello meno efficiente e che porta ad un consumo eccessivamente elevato, conviene cercare di evitare questo tipo di stufe. Le stufe alogene e al quarzo hanno un funzionamento essenzialmente simile: si tratta di elettrodomestici dotati di ampie lampade, alogene o al quarzo, che producono una grande quantità di calore, in pochissimi secondi. Il consumo è in genere meno della metà di quello delle tradizionali stufe a resistenza. Le stufe a raggi infrarossi invece producono questo tipo di raggi, con un basso consumo di energia. La scelta dovrebbe sempre cadere su prodotti privi di resistenza, per fare in modo che la produzione di calore avvenga con una minima spesa, evitando così di pesare eccessivamente sulla bolletta dell'energia elettrica.

Come scegliere la stufa elettrica

Sul mercato sono disponibili veramente tantissimi modelli di stufe elettriche. Oltre a differenziarsi per quanto riguarda la fonte di calore, i modelli disponibili sono di diverse dimensioni, con strutture particolarmente curate o molto semplici, di plastica rigida o di materiale più resistente. Alcune stufe di questo genere sono anche munite di movimento rotatorio o basculante: permettono così di dirigere il calore verso zone più ampie, permettendo di riscaldare anche una grande stanza senza troppa fatica. Per poter sfruttare al meglio una stufa elettrica dovrebbe essere munita di un termostato, in modo da poter regolare alla perfezione la quantità di calore prodotto. Anche la presenza di un timer può essere utile, per poter programmare l'accensione della stufa, o per riuscire a fare in modo da lasciarla accesa solo lo stretto necessario a produrre il calore che ci serve.

I prezzi e i modelli

Contrariamente ad altre tipologie di riscaldatori, le stufe elettriche sono disponibili sul mercato anche a prezzi veramente convenienti. Se ne possono facilmente trovare dei modelli ad un costo irrisorio, inferiore ai 25€-35€. In genere si tratta però di modelli molto spartani: le lampade che producono calore sono rinchiuse in un guscio posteriore, con una griglia anteriore, montato su un supporto. Se si desidera avere dei modelli più piacevoli allora occorre spendere anche più di 50€; negli ultimi anni sono particolarmente di moda le stufe elettriche con falso camino, che simulano un fuoco acceso e che possono avere prezzi superiori ai 100€-200€. Se si desidera avere un prodotto a basso consumo, che si scaldi rapidamente, con timer e termostato e con movimento autonomo, allora si possono spendere anche varie centinaia di euro. Si otterrà però in questo modo un prodotto valido, con consumi contenuti e dall'uso molto versatile. Se serve una piccola stufetta per scaldare occasionalmente il bagno, allora conviene scegliere modelli poco costosi e compatti; se invece intendiamo munire la casa al mare di un piccolo riscaldamento, meglio acquistare prodotti più completi.

Domande frequenti

  • Qual è il modello di stufa elettrica più economico da utilizzare?
    Per contenere i costi energetici, è fondamentale evitare le vecchie stufe a resistenza tradizionale, poiché possono superare i 2 kW orari. Le opzioni più efficienti sono quelle alogene, al quarzo o a raggi infrarossi: queste utilizzano lampade speciali che producono calore istantaneo consumando meno della metà rispetto alle resistenze classiche. Scegliere dispositivi privi di resistenza tradizionale garantisce una produzione di calore con la minima spesa possibile, proteggendo la bolletta elettrica pur garantendo un riscaldamento rapido ed efficace.
  • Quanto tempo impiega una stufa elettrica a scaldare una stanza?
    Una delle caratteristiche distintive delle moderne stufe elettriche, specialmente quelle alogene, al quarzo o a infrarossi, è la grande rapidità di riscaldamento. È possibile ottenere una temperatura sufficiente per scaldare una piccola stanza in meno di cinque minuti dall'accensione. Questa immediatezza le rende ideali per utilizzi puntuali o per integrare il riscaldamento principale in ambienti specifici, offrendo comfort termico quasi istantaneo senza dover attendere lunghi tempi di assestamento tipici di altri sistemi.
  • È consigliabile usare la stufa elettrica come unico sistema di riscaldamento?
    Generalmente, le stufe elettriche non sono progettate per essere l'unica fonte di calore primaria di un'intera abitazione, a causa dei consumi elevati rispetto ai sistemi centralizzati. Tuttavia, sono eccellenti per rendere più confortevoli singoli ambienti in situazioni specifiche o per case di vacanza dove non è presente un impianto di riscaldamento dedicato. In questi contesti secondari, permettono di evitare gli sprechi di accendere l'intero sistema domestico, fornendo calore mirato ed efficiente solo dove e quando serve realmente.
  • Quali funzioni rendono una stufa elettrica più sicura ed economica?
    Per ottimizzare efficienza e sicurezza, la stufa elettrica dovrebbe essere dotata di termostato e timer. Il termostato regola automaticamente la quantità di calore prodotta, mantenendo la temperatura costante ed evitando sprechi. Il timer permette di programmare l'accensione e lo spegnimento, assicurando che la stufa rimanga attiva solo lo stretto necessario. Inoltre, modelli con movimento rotatorio o basculante distribuiscono il calore in zone più ampie, migliorando il rendimento energetico complessivo dell'apparecchio.
  • Quanto costa mediamente una stufa elettrica moderna?
    I prezzi variano notevolmente in base a funzionalità e design. Esistono modelli spartani, spesso inferiori ai 25-35€, con结构简单e griglie protettive. Per estetica migliore o funzionalità avanzate (timer, termostato, oscillazione), i costi superano i 50€. Le stufe con effetto fiamma o falso camino arrivano a 100-200€, mentre i modelli top di gamma, a basso consumo e alta versatilità, possono costare diverse centinaia di euro. La scelta dipende dall'uso: una stufetta per il bagno basta quella economica, per la casa al mare serve un modello completo.

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