Stufa a gas

Stufe a legna

Stufe a gas

Le stufe a gas sono un pratico metodo di riscaldamento e si possono sfruttare anche dove non è presente la rete cittadina del metano.

di Redazione

22 settembre 2016

Stufe a gas

Le stufe a gas sono dei comodi apparecchi per il riscaldamento degli ambienti domestici, o anche per l'esterno. Funzionano grazie all'utilizzo di una bombola a GPL, ma esistono dei modelli che utilizzano come combustibile il metano. Sono molto pratiche perché non necessitano di alcun tipo di installazione o di canna fumaria. Il GPL infatti, nella combustione, non produce fumi nocivi, ma solo anidride carbonica e vapore acqueo, che non necessitano di essere espulsi verso l'esterno. Le stufe a gas quindi possono trovare posto in qualsiasi stanza della casa, per un utilizzo sporadico o anche continuativo nel corso dell'anno. Sono spesso di dimensioni abbastanza contenute e si possono trovare prezzi particolarmente convenienti. L'utilizzo deve essere effettuato in stanze di dimensioni adeguate, che permettano il corretto ricircolo dell'aria.

Stufe a gas catalitiche

Le stufe a gas catalitiche sono dei prodotti ecologici e particolarmente economici. La produzione di calore avviene senza la presenza di fiamma viva, ma sfruttando un pannello catalizzatore. Tale struttura permette di creare calore tramite una reazione chimica tra il GPL e il pannello; questo tipo di reazione permette di ottenere un'elevatissima efficienza, molto prossima al 100%, senza produrre sostanze nocive e senza avere in casa delle fiamme libere. La maggior parte delle stufe a gas catalitiche sono munite di un rilevatore di anidride carbonica; la reazione che avviene al loro interno infatti produce acqua e CO2, un gas che può essere nocivo se presente in elevate quantità in un ambiente dove non c'è ricircolo d'aria. Quanto l'anidride carbonica supera un livello massimo, le stufe a gas interrompono l'immissione di GPL nel circuito, spegnendosi automaticamente.

Stufe a infrarossi

Le stufe a gas sono disponibili anche a infrarossi. Al loro interno sono presenti alcuni pannelli in ceramica su cui sono presenti dei metalli, che favoriscono l'inenscamento della reazione termica di ossidazione del GPL. Anche in questo caso non è presente alcun tipo di fiamma libera, che potrebbe rendere meno sicuro questo metodo di riscaldamento. Il calore fluisce nella stanza quasi totalmente per irraggiamento e le stufe a infrarossi possono avere dimensioni più contenute rispetto a quelle catalitiche. L'effetto è però molto simile, così come la resa; diversamente da quanto avviene nelle stufe catalitiche, la parte radiante della stufa assume una vivace colorazione quando è accesa. Anche queste apparecchiature sono dotate di valvole e sensori di sicurezza, per evitare che la stufa rimanga in funzione quando nell'ambiente sono presenti eccessive quantità di anidride carbonica.

Vantaggi delle stufe a gas

I vantaggi delle stufe a gas sono molteplici, anche se queste apparecchiature non sono particolarmente diffuse. L'utilizzo principale avviene nelle zone in cui non è disponibile una rete che fornisca gas metano; in caso contrario, è molto più conveniente avere una stufa a metano, da collegare alla rete tramite un tubo, evitando così di rimanere a corto di combustibile. Si tratta però di elementi per il riscaldamento molto efficienti, che permettono di riscaldare anche ambienti molto ampi: una singola stufa può arrivare a produrre calore sufficiente per il riscaldamento di un'abitaizone di 100-150 metri quadrati, con una minima spesa per il combustibile. Sono apparecchiature ecologiche, in quanto non producono polveri sottili o sostanze eccessivamente nocive nell'ambiente. Inoltre si tratta anche di apparecchiature economiche. Esistono dei modelli che si possono posizionare anche all'esterno, per riscaldare una zona circoscritta del terrazzo o del giardino; hanno una classica forma a fungo, che impedisce al calore di sfuggire verso l'alto.

Manutenzione stufe a gas

Per avere la certezza che una stufa a gas sia sempre funzionante e sicura è opportuno effettuare una regolare manutenzione di tutte le parti che la compongono. La maggior parte delle stufe a gas contiene al suo interno un filtro, che pulisce l'aria in entrata da eventuali particelle di sporco; tale filtro va mantenuto sempre pulito e, quando necessario, può essere anche sostituito. Se la stufa in questione è munita anche di una ventola per la distribuzione dell'aria, le pale dovranno essere periodicamente spolverate, per fare in modo che la polvere non si accumuli in modo eccessivo all'interno del ventilatore. Conviene anche mantenere puliti i sostegni della stufa e la struttura esterna, in modo che lo sporco, riscaldandosi, non si incolli in modo irreparabile alla struttura. Una stufa pulita è anche più efficiente.

Stufe a gas prezzi

Una delle principali peculiarità delle stufe a gas sta nel prezzo, che è in genere abbastanza contenuto. Una stufa a gas di piccole dimensioni può costare anche solo 150-200 euro, pur permettendo di riscaldare una stanza di medie dimensioni. Il mercato offre prodotti di varie dimensioni, e anche alcuni particolarmente decorativi e compatti, che si possono installare in qualsiasi ambiente della casa, senza che la loro presenza rovini l'estetica e la bellezza dell'arredo. I modelli più potenti, che permettono di riscaldare anche ambienti che raggiungono i 100 metri quadrati calpestabili possono costare anche 600-800 euro. Se si desidera avere in casa una stufa a gas di design, chiaramente il costo aumenta, fino a raggiungere e superare i 1.000 euro, per i modelli particolarmente belli e che permettono di riscaldare appartamenti molto ampi. Il combustibile ha un costo decisamente irrisorio, cosa che rende queste stufe molto interessanti, anche per una casa vacanze o come supplemento al classico impianto di riscaldamento domestico.

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Domande frequenti

  • È necessaria la canna fumaria per installare una stufa a gas?
    No, uno dei principali vantaggi delle stufe a gas è proprio l'assenza di necessità di canna fumaria o camini. Poiché la combustione del GPL o del metano produce principalmente anidride carbonica e vapore acqueo, senza generare fumi solidi o cenere come il legno, questi apparecchi possono essere installati in qualsiasi stanza della casa, purché l'ambiente abbia un volume adeguato per garantire un corretto ricircolo dell'aria. Questa caratteristica li rende ideali anche per ristrutturazioni o appartamenti dove non è possibile realizzare condotti di scarico fumi.
  • Qual è la differenza tra stufa a gas catalitica e quella a infrarossi?
    La stufa a gas catalitica genera calore attraverso una reazione chimica su un pannello catalizzatore, senza fiamma viva e con un'efficienza vicina al 100%. È dotata di sensori che la spengono automaticamente se rileva livelli elevati di anidride carbonica. La stufa a infrarossi, invece, utilizza pannelli ceramici con metalli che intensificano l'ossidazione del gas; il calore viene irradiato direttamente negli oggetti e nelle persone della stanza. Entrambe non hanno fiamma libera, ma nella versione a infrarossi i pannelli assumono una colorazione rossastra quando sono attivi, mentre il principio di trasmissione del calore è diverso: convettivo/radiante misto per la catalitica, prevalentemente radiante per gli infrarossi.
  • Quanto costa una stufa a gas e quanto consuma?
    Il prezzo iniziale varia notevolmente in base alle dimensioni e al design. Modelli piccoli ed essenziali costano tra i 150 e i 200 euro, mentre quelli ad alta potenza per grandi ambienti (fino a 100-150 mq) arrivano a 600-800 euro. I modelli di design possono superare i 1.000 euro. Per quanto riguarda i costi di gestione, il consumo di combustibile (GPL o metano) è generalmente molto basso, rendendo l'esercizio economico. Questo le rende ottime come integrazione all'impianto centrale o per riscaldare abitazioni secondarie senza sostenere spese energetiche elevate.
  • Come si effettua la manutenzione di una stufa a gas?
    La manutenzione è semplice ma fondamentale per sicurezza ed efficienza. Ogni tanto bisogna pulire il filtro dell'aria situato all'interno della stufa per rimuovere la polvere che ostacolerebbe il flusso d'aria; se necessario, va sostituito. Se il modello include una ventola per la circolazione dell'aria, le pale devono essere spolverate regolarmente per evitare accumuli di polvere. Inoltre, è consigliabile tenere pulita la struttura esterna e i sostegni: lo sporco accumulato, surriscaldandosi, potrebbe incollarsi permanentemente ai materiali. Una stufa pulita funziona meglio e dura di più.
  • Posso usare una stufa a gas all'aperto?
    Sì, esistono modelli specifici progettati per l'uso esterno, spesso con una forma a fungo. Queste stufe sono ideali per riscaldare aree limitate come terrazze, giardini o porticati. La forma a fungo aiuta a concentrare il calore verso il basso, impedendogli di disperdersi rapidamente verso l'alto. Tuttavia, è importante verificare che il modello scelto sia certificato per l'uso esterno e rispettare le norme di sicurezza relative alla distanza da oggetti infiammabili e alla ventilazione dell'area, anche se all'aperto la dispersione dei gas di combustione è naturalmente favorita dal vento.