Esempio di testamento olografo

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Successioni

Le successioni sono disciplinate dal codice civile e indicano quell'istituto giuridico in forza del quale un soggetto subentra ad un altro.

di Redazione

18 marzo 2016

Successioni

Le successioni comportano un trasferimento della proprietà del de cuius ai suoi eredi, senza che questa resti priva di titolarità. Questi vengono designati dalla legge o dal defunto tramite un testamento in cui si dichiarano le ultime volontà. Non tutti i diritti possono essere trasmessi. Sono esclusi dalla successione tutti i rapporti patrimoniali, quelli legati alla personalità e quelli familiari. L'apertura della successione avviene in tre fasi. La prima è la vocazione, cioè la chiamata all'eredità di colui che dovrà succedere. La seconda è la delazione con la quale si intende l'attribuzione del diritto a succedere. Infine la terza fase è l'acquisto all'eredità tramite il quale il delato diventa erede a tutti gli effetti. Non possono succedere coloro i quali sono stati condannati come indegni con una sentenza passata in giudicato. Si tratta di coloro che hanno attentato alla vita del del cuius, alla sua libertà testamentaria e all'integrità morale. L'eredità può essere poi accettata tramite accettazione pura e semplice o tramite beneficio di inventario, tramite il quale il patrimonio ereditato resta distinto da quello personale.

Tipologie di successioni

Le tipologie di successioni si distinguono a seconda della designazione degli eredi. La successione legittima avviene per mezzo della legge e segue il principio secondo cui il parente prossimo esclude quello remoto. In ordine succedono il coniuge, i figli e dopo eventuali sorelle o fratelli. Non sono rilevati i parenti o gli affini oltre il sesto grado ed in mancanza di eredi succede lo Stato. Un'altra tipologia di successione è quella testamentaria, cioè le ultime volontà vengono espresse in un testamento che può essere speciale o ordinario. Nel primo caso si tratta di disposizioni stabilite in un momento particolare come una guerra, una malattia o un'altra situazione pericolosa. Ha una validità di tre mesi dopo il rientro alla normalità. Il testamento ordinario viene distinto tra quello segreto, quello pubblico e quello olografo. Molto importante è la figura del notaio che ne accerta la validità.

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Domande frequenti

  • Quali beni non passano agli eredi durante una successione?
    Non tutte le proprietà o i diritti del defunto vengono trasferiti. Sono escluse dalla successione le relazioni puramente personali, come il diritto d'autore nella sua parte morale, e quelle strettamente familiari, come il potere genitoriale sui figli minori. Inoltre, non si trasmettono i diritti che si estinguono con la morte del titolare. Solo i rapporti patrimoniali, ovvero i beni materiali, i crediti, i debiti e i diritti reali, fanno parte dell'asse ereditario e possono essere acquisiti dagli eredi designati.
  • Chi viene considerato 'indegno' a succedere e perché?
    Una persona può essere dichiarata indegna a succedere solo mediante una sentenza definitiva del giudice. Questa condizione colpisce chi ha commesso gravi reati contro il defunto, come averlo ucciso o tentato di uccidere, oppure chi ha attentato alla sua libertà testamentaria (ad esempio costringendolo a scrivere o cancellare un testamento) o alla sua integrità morale. L'indegnità comporta la perdita del diritto all'eredità, che passa agli altri eredi legittimi o al testamento alternativo.
  • In cosa differisce l'accettazione pura dall'accettazione con beneficio d'inventario?
    L'accettazione pura e semplice rende l'erede responsabile illimitatamente dei debiti ereditari, anche con il proprio patrimonio personale. Al contrario, l'accettazione con beneficio d'inventario permette di accettare l'eredità limitando la responsabilità verso i creditori del defunto al valore dei beni lasciati. In questo modo, il patrimonio ereditato rimane distinto da quello personale dell'erede, proteggendo i suoi averi dalle richieste di pagamento superiori al valore dell'eredità stessa.
  • Come funziona la successione legittima se non ci sono figli o coniuge?
    Nella successione legittima, la legge stabilisce un ordine preciso: prima il coniuge e i discendenti (figli), poi gli ascendenti e i collaterali (fratelli/sorelle). Se mancano questi soggetti, subentrano i parenti fino al sesto grado. Oltre tale limite, non vi sono più eredi legittimi. In assenza totale di parenti entro il sesto grado, nonché di coniuge, l'eredità devolve allo Stato, che ne diventa l'unico erede universale.
  • Cos'è il testamento speciale e quando perde efficacia?
    Il testamento speciale è una forma eccezionale prevista per situazioni di emergenza, come guerre, epidemie o naufragi. Viene redatto con formalità semplificate rispetto al testamento ordinario. Tuttavia, ha una durata limitata: la sua validità cessa tre mesi dopo la cessazione dello stato di pericolo o emergenza che ne aveva giustificato la redazione. Trascorso questo termine, se il testatore non rinnova le disposizioni con un atto valido, il testamento speciale diventa inefficace.