balcone con fiori

Vasi per piante

Vasi per balcone

Con i vasi da balcone ogni spazio aperto può trasformarsi in un'oasi floreale. Scopriamone insieme le tipologie, i prezzi e le loro caratteristiche.

di Redazione

11 febbraio 2016

I vasi da balcone

Quando si passeggia per una città capita molto spesso di vedere terrazze e balconi pieni di colorati fiori, oppure di piccole piante sempreverdi o anche di graziose piante da frutto. Coltivare piante e fiori sul proprio balcone è possibile grazie ai vasi da balcone. Quella che sembra una scelta facile è, invece, di fondamentale importanza per la buona crescita di una pianta. Il vaso, infatti, deve essere della giusta dimensione, per permettere alla pianta di poter sviluppare il proprio apparato radicale in modo ottimale. Per questo è sempre meglio conoscere bene la pianta o il fiore che si desidera tenere in balcone e, di conseguenza, acquistare un vaso adatto. Quello che resta alla propria discrezione e al proprio gusto è, invece, la scelta della forma, del materiale e del colore. In vendita è, infatti, possibile trovare delle soluzioni molto moderne e molto graziose, con stili diversi: si passa dai vasi semplici in plastica a quelli realizzati con materiali di recupero, da quelli in tonalità pastello a quello fluo. Un balcone fiorito è una vera gioia per gli occhi, ma perché sia un piacere duraturo è meglio scegliere il vaso giusto!

La scelta del materiale

I vasi da balcone più classici sono quelli realizzati in plastica e questo per una serie di motivi. Il motivo più semplice è quello legato al prezzo: la plastica è, ancora oggi, uno dei materiali più disponibili sul mercato e, di conseguenza, più economico. Per chi non vuole spendere troppo e non presta troppa attenzione all'estetica, un vaso in plastica è, quindi, la soluzione ideale. Inoltre la plastica è facile da pulire e resiste molto bene agli agenti atmosferici. Dovendo restare in un luogo aperto, il vaso da balcone dovrà essere infatti in grado di non arrugginirsi a causa della pioggia o della neve e di non rompersi a causa del vento. Per questo motivo materiali troppo fragili non sono molto adatti per i vasi da balcone, soprattutto se vengono appesi. Altri materiali molto utilizzati per la realizzazione dei vasi da balcone sono la terracotta ed il legno. Quest'ultimo in particolare dona un aspetto molto vintage ed elegante al vaso. Inoltre, com'è noto, il legno è anche un materiale resistente e naturale. I vasi in legno possono essere realizzati anche con le proprie mani, se si ha un po' di abilità con il bricolage.

La scelta del colore

In commercio, nei vari negozi dedicati all'arredamento della casa e in quelli specializzati nel giardinaggio, è possibile trovare vasi da balcone in moltissime colorazioni diverse. Innanzitutto ci sono quelle classiche della plastica ma anche del rattan: bianco, marrone e grigio. Se si tratta, invece, di vasi realizzati in materiali come il legno o la terracotta, molto spesso il colore è quello naturale. Questi tipi di vasi si adattano bene ad ambienti semplici. Per chi invece cerca qualcosa di più particolare è meglio orientarsi su vasi da balcone colorati, ed in questo caso non c'è limite alla fantasia. Molto di moda in questo momento sono i vasi dai colori molto accesi: verde, giallo e fucsia fanno un bellissimo effetto durante la stagione estiva perché ricordano i colori dei prati fioriti baciati dal sole. Davvero molto particolari sono, anche, i vasi che si illuminano. Al loro interno contengono un piccola lampadina (che funziona con delle pile) che permette di mettere in evidenza la pianta anche la sera, quando inizia a fare buio. In questo modo il balcone fiorito non passerà mai inosservato anche di sera.

Cosa mettere nei vasi da balcone

Se la scelta del vaso è importante, ancor di più è la scelta di cosa mettere all'interno del vaso. Cosa si può coltivare nei vasi da balcone? Innanzitutto i fiori! Alcune tipologie di fiori sono più adatte alla coltivazione in terreno ma la maggior parte vivono benissimo anche all'interno del vaso. Via libera quindi a ciclamini, calle, begonie e gerani ma anche rose, margherite e ortensie. L'unico accorgimento è quello di ricordarsi di aumentare la dimensione del vaso man mano che la pianta cresce, e di rinvasarla solo durante il suo riposo vegetativo. In questo modo la pianta non viene troppo "disturbata" e può sviluppare le sue radici nel giusto ambiente. Ma nel vaso possono essere coltivate anche molte tipologie di piante. Ad esempio le piante aromatiche e quelle da frutto. Infine, alcune tipologie di sempreverdi sono perfette per il balcone. Un pino nano vi farà compagnia tutto l'anno sulla vostra terrazza e a Natale potrà essere addobbato con palline e luci colorate.

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Domande frequenti

  • Come scegliere la dimensione corretta del vaso per la mia pianta?
    La scelta della grandezza del vaso è cruciale per lo sviluppo sano dell'apparato radicale. Un vaso troppo piccolo soffocherà la pianta, mentre uno eccessivamente grande tratterrà troppa acqua, rischiando di far marcire le radici. È fondamentale conoscere le esigenze specifiche della specie che si intende coltivare. In generale, il vaso dovrebbe essere leggermente più ampio del pane di terra esistente. Man mano che la pianta cresce, sarà necessario procedere a rinvasi progressivi, aumentando gradualmente il volume del contenitore. Questa pratica evita shock termici e meccanici, garantendo uno sviluppo armonioso senza disturbare eccessivamente la radice.
  • Quali sono i vantaggi dei vasi in plastica rispetto ad altri materiali?
    I vasi in plastica rappresentano la scelta più economica e pratica per molti giardinieri. Il principale vantaggio è il costo contenuto, rendendoli accessibili a tutte le tasche. Inoltre, la plastica è estremamente leggera, facile da spostare e pulire, e offre un'eccellente resistenza agli agenti atmosferici come pioggia, neve e vento, senza arrugginirsi. A differenza della terracotta, trattiene meglio l'umidità nel terreno, riducendo la frequenza delle annaffiature. Tuttavia, offrono meno eleganza estetica naturale rispetto ad altri materiali, anche se oggi ne esistono di molte forme e colori moderni.
  • Posso coltivare piante da frutto e aromatiche sui vasi da balcone?
    Assolutamente sì. Oltre ai fiori ornamentali come gerani, begonie e ortensie, i vasi da balcone sono ideali per piante aromatiche (come basilico, rosmarino, menta) e piccoli frutti. Molte varietà di erbe officinali crescono perfettamente in contenitori limitati, purché il vaso abbia dimensioni adeguate alle radici. Anche alcuni alberi da frutto nani, come limoni o meli, possono essere coltivati in vasi capienti. L'importante è garantire un buon drenaggio e concimazioni regolari, poiché il substrato limitato esaurisce prima i nutrienti rispetto al terreno aperto. Queste piante portano benefici pratici in cucina e bellezza visiva.
  • Quando è il momento giusto per rinvasare una pianta?
    Il rinvaso va effettuato esclusivamente durante il periodo di riposo vegetativo della pianta, solitamente in tarda autunno o inizio primavera, a seconda della specie. Rinvasare durante la fase di crescita attiva o fioritura potrebbe stressare eccessivamente la pianta, causando la caduta di foglie o boccioli. Durante il riposo vegetativo, la pianta metabolizza meno e recupera meglio dallo stress del trapianto. Bisogna inoltre assicurarsi che il nuovo vaso sia di diametro superiore al precedente di pochi centimetri, per evitare un accumulo eccessivo di umidità nelle radici che potrebbero non assorbire immediatamente tutta l'acqua fornita.
  • Esistono vasi decorativi che funzionano anche di notte?
    Sì, una tendenza moderna è rappresentata dai vasi dotati di illuminazione integrata. Alcuni modelli contengono piccole lampade alimentate da batterie o energia solare posizionate all'interno o alla base del vaso. Questa caratteristica permette di valorizzare la pianta anche dopo il tramonto, creando un effetto scenografico unico e mettendo in risalto la forma e il fogliame al buio. Sono particolarmente indicati per chi desidera rendere il balcone un punto di incontro serale o semplicemente apprezzare il giardino notturno. Assicurati che le componenti elettriche siano protette dall'umidità per garantire sicurezza e durata nel tempo.