Alcuni esemplari di ninfee

Piante per giardino

Le ninfee

Le ninfee sono piante acquatiche che crescono allo stato spontaneo oppure per abbellire i laghetti del proprio giardino. I fiori sono grandi e vivaci.

di Redazione

09 agosto 2016

Le ninfee: le caratteristiche e la diffusione della specie acquatica

Le ninfee sono piante perenni acquatiche che si sviluppano a partire da un rizoma, cioè da una radice tuberosa. La loro diffusione riguarda gran parte del continente europeo e quasi tutto l'emisfero boreale. Si tratta di un genere abbastanza esteso, al cui interno sono comprese cinquanta specie circa, che presentano caratteristiche anche molto diverse tra loro. I punti comuni sono i grandi fiori galleggianti e le foglie tonde e larghe. I fiori hanno dimensioni varie e in alcune specie arrivano persino a 10 cm di diametro. Mentre le foglie delle ninfee sono sempre verde scuro, le infiorescenze si trovano in numerosi colori, quasi sempre in tonalità delicate e sfumate del rosa e del bianco. Tuttavia vi sono anche esemplari con petali violetti, violetto-azzurri oppure gialli. Le ninfee hanno sempre un profumo dolce e delicato, qualunque sia la specie di appartenenza.

Le ninfee italiane: quali sono le varie caratteristiche

In Italia con il nome di ninfea si fa riferimento agli esemplari di Nynphea Alba, specie della famiglia delle Ninfeacee diffusa in tutta Europa e assai comune prevalentemente nelle acque stagnanti e nei laghi. La pianta è dotata di un lungo rizoma immerso perlopiù nella melma del fondo. Ha foglie ampie, galleggianti, ricche di tessuti aeriferi e di stomi nella pagina superiore. Di conseguenza non sono a contatto con la superficie dell'acqua; tali organi hanno forma e posizione diversa a seconda dell'età. I fiori, candidi, eleganti e vistosi, hanno una corolla formata da un numero elevato di petali; gli stami, liberi o concresciuti, sono pure numerosi e il pistillo è diviso in tante logge quante sono gli stami. Il frutto è una bacca spugnosa che matura rimanendo sul fondo. Le ninfee sono coltivate molto spesso nei giardini dotati di laghetti per il loro alto valore ornamentale.

Dimensioni, varietà e specie delle varie ninfee

Le ninfee sono piante ermafrodite (dotate quindi dell'apparato riproduttivo femminile e di quello maschile) caratteristiche di laghi, laghetti, stagni e altri specchi d'acqua. Ogni esemplare può raggiungere dimensioni notevoli in quanto fiore e foglie si sviluppano rapidamente; in più questa specie ha un andamento infestante. Di conseguenza tendono a ricoprire l'intera superficie dell'acqua e lo spazio occupato ha in tutto una larghezza di 120-140 metri al momento dell'apice dello sviluppo. Per questo motivo, se si decide di coltivare le ninfee nel laghetto del proprio giardino, è fondamentale optare per le varietà di dimensioni più ridotte. Tra queste si ricorda la specie nana Pygmaea Helvola. Al contrario le varietà Gonnere e Froebelii possono essere adottate solo negli specchi d'acqua più ampi: questi esemplari, infatti, raggiungono diametri di grande rilevanza e non sono adatte ai normali giardini.

Come coltivare le ninfee: cosa c'è da sapere

Le ninfee fioriscono in genere tra la metà della primavera e la fine dell'estate: il periodo e i tempi di fioritura cambiano a seconda della specie. Qualunque sia la varietà, spontanea oppure coltivata, i risultati sono spettacolari grazie ai colori suggestivi dei fiori e al piacevole effetto contrasto che si crea con le foglie scure. Le ninfee si distinguono dalle altre specie vegetali in quanto sono estremamente sensibili alla presenza oppure alla mancanza di luce: infatti di notte rimangono completamente chiuse. Invece di giorno, con la luce del sole, rimangono completamente aperte. I singoli fiori hanno una vita dalla durata breve, tuttavia questa loro caratteristica non pregiudica i risultati della fioritura. Infatti la pianta continua a produrne di nuovi per tutto il periodo di fioritura. Di conseguenza l'effetto decorativo che si ottiene in giardino è duraturo e sempre molto spettacolare e colorato vivacemente.

Alcune particolarità che bisogna conoscere sulle ninfee

La struttura delle ninfee si sviluppa per la quasi totalità sotto la superficie dell'acqua. Infatti le radici sono attaccate al terriccio e al fango del fondo dello specchio d'acqua in questione: il loro sviluppo e la loro crescita avviene quindi esclusivamente sott'acqua. Mentre le foglie sono arrotolate e sommerse finché non completano il processo di crescita, il fusto rimane sempre sotto il pelo dell'acqua. Una volta che le foglie delle ninfee si sono sviluppate completamente si srotolano ed emergono in superficie. Per piantare le ninfee bisogna staccare alcuni rizomi con una gemma per parte dalla pianta madre durante la bella stagione. Si usa un coltello disinfettato per proteggere l'esemplare da infezioni batteriche. Le ninfee hanno vari significati simbolici: era emblema dell'alba in varie culture (Antichi Egizi e società orientali), della purezza e della castità.

La messa a dimora delle piante di ninfea: come procedere

Le ninfee vanno messe a dimora tra il mese di aprile e quello di maggio sott'acqua. I rizomi che sono stati staccati dalla pianta madre vanno interrati in terriccio universale al quale è stato aggiunto della farina di ossa e sabbia. Il terriccio va messo in contenitori capienti. In alternativa si può aumentare la fertilità della miscela aggiungendovi un po' di letame e di sangue secco. Quindi si lasciano sprofondare all'interno dello specchio d'acqua i contenitori. A questo punto le ninfee si sviluppano autonomamente. In alternativa si può effettuare la riproduzione delle piante con la semina. Per prima cosa si conservano i semi in acqua all'interno di un vaso; solo quando è iniziata la fase di germinazione si interrano con la stessa procedura descritta in precedenza. Bisogna tenere a mente che le ninfee necessitano di uno specchio d'acqua profondo almeno 40 cm per potersi sviluppare.

Domande frequenti

  • Quanto deve essere profondo il laghetto per ospitare le ninfee?
    Per garantire uno sviluppo sano delle ninfee, è fondamentale che lo specchio d'acqua abbia una profondità minima di 40 centimetri. Questa misura permette alle radici di ancorarsi correttamente al fondo e ai rizomi di svilupparsi senza subire stress termici eccessivi. Se il laghetto è troppo poco profondo, le piante potrebbero soffrire il caldo estivo o il gelo invernale, compromettendo la fioritura e la sopravvivenza della pianta. Inoltre, una profondità adeguata aiuta a mantenere stabile l'ecosistema acquatico, favorendo la crescita equilibrata delle foglie galleggianti e dei fiori.
  • Come si effettua la messa a dimora delle ninfee?
    La messa a dimora ideale avviene tra aprile e maggio. Prendete i rizomi staccati dalla pianta madre e interrategli in contenitori capienti riempiti con una miscela di terriccio universale, sabbia e farina di ossa per arricchire il terreno. In alternativa, potete aggiungere un po' di letame o sangue secco per aumentare la fertilità. Posizionate i rizomi nel substrato e immergete interamente i contenitori nel laghetto. Le piante si svilupperanno autonomamente sott'acqua. È importante usare un coltello disinfettato per separare i rizomi, prevenendo così infezioni batteriche che potrebbero danneggiare la nuova pianta.
  • Quali varietà di ninfee sono adatte ai piccoli giardini?
    Nei giardini con laghetti di piccole dimensioni, è consigliabile optare per varietà nane o di taglia ridotta per evitare che la pianta diventi invasiva. Un esempio eccellente è la *Nymphaea Pygmaea Helvola*, che mantiene dimensioni contenute e si adatta bene agli spazi limitati. Al contrario, varietà come la *Gonnere* o la *Froebelii* raggiungono diametri notevoli e tendono a coprire rapidamente l'intera superficie dell'acqua, rendendole inadatte ai normali giardini domestici. Scegliere la varietà giusta evita problemi di gestione e mantiene l'equilibrio estetico del vostro laghetto.
  • Quando e perché le ninfee aprono e chiudono i fiori?
    Le ninfee sono piante estremamente sensibili alla luce: i fiori rimangono completamente chiusi di notte e si aprono totalmente durante il giorno grazie alla luce solare. Questo comportamento ciclico è naturale e non indica sofferenza della pianta. Anche se ogni singolo fiore ha una vita breve, la pianta produce continuamente nuovi fiori per tutto il periodo di fioritura, che va generalmente dalla metà della primavera fino alla fine dell'estate. Grazie a questo meccanismo, il laghetto mantiene un effetto decorativo duraturo e spettacolare, con fiori colorati che contrastano piacevolmente con le foglie verdi scuro.
  • Come si riproducono le ninfee oltre alla divisione dei rizomi?
    Oltre alla tradizionale divisione dei rizomi, le ninfee possono essere propagate anche mediante semina. Per farlo, conservate i semi in acqua all'interno di un vaso fino a quando non inizia la fase di germinazione. Una volta che i germogli sono visibili, procedete con l'interramento seguendo la stessa tecnica utilizzata per i rizomi: utilizzate contenitori con terriccio misto a sabbia e sostanze nutritive, e immergeteli nel laghetto. Questo metodo richiede maggiore pazienza rispetto alla divisione dei rizomi, ma permette di ottenere nuove piante partendo dai semi raccolti o acquistati.