Scegliere e coltivare la dracena
Originaria dell'Africa tropicale e dell'Asia, la dracena è un'elegante pianta da appartamento, scelta non solo per le belle foglie, ma anche per la facilità di coltivazione e per la longevità. Di dracena esistono molte varietà: con foglie verdi, marginate di bianco o con una striscia gialla al centro. La pianta, considerando le sue origini, predilige un clima mite e soffre per le temperature troppo basse, già al di sotto dei 10°C. Per questo è un'ottima pianta da interni, anche se nelle regioni meridionali può sopravvivere bene all'aperto. Le annaffiature devono essere regolari, facendo attenzione a bagnare quando il terriccio è quasi asciutto ed eliminando l'acqua residua nel sottovaso. L'esposizione deve essere luminosa, ma non sotto il sole diretto. Anche le correnti d'aria sono deleterie per le belle foglie della dracena, che invece gradiscono molto, durante la bella stagione, vaporizzazioni d'acqua. No al lucidante fogliare, ma va bene pulire le foglie con una spugnetta.
Cure specifiche per la dracena
La dracena cresce velocemente e dovrebbe essere rinvasata almeno ogni due anni, con un buon terriccio fertile, in un vaso che abbia sul fondo un efficace drenaggio. La concimazione si effettua dalla primavera all'autunno con un concime liquido per piante verdi, somministrandolo ogni due settimane circa. La fioritura è costituita da piccoli fiori bianco panna, ma è molto difficile che si riesca ad ottenerla da piante in vaso. La dracena non ha bisogno di essere potata; è sufficiente eliminare le foglie che man mano seccano, formando il fusto. La moltiplicazione della pianta è piuttosto semplice. Si taglia un pezzo di fusto di circa 10 cm che andrà sistemato in un vaso e coperto da plastica. Si procede come tutte le talee, mantenendolo umido e scoprendo ogni giorno per eliminare l'eccesso di umidità. É probabile che la pianta madre sviluppi nuovi getti. La talea può anche essere messa in un vaso con acqua, finché svilupperà nuove radici. Per avere esemplari sani e rigogliosi basta fare attenzione alle annaffiature e all'esposizione.