Varietà di dracena

Piante Appartamento

Dracena

Tra le piante da appartamento, la dracena è una delle più conosciute ed apprezzate. In alcune zone è conosciuta col nome di tronchetto della felicità.

di Redazione

01 agosto 2017

Scegliere e coltivare la dracena

Originaria dell'Africa tropicale e dell'Asia, la dracena è un'elegante pianta da appartamento, scelta non solo per le belle foglie, ma anche per la facilità di coltivazione e per la longevità. Di dracena esistono molte varietà: con foglie verdi, marginate di bianco o con una striscia gialla al centro. La pianta, considerando le sue origini, predilige un clima mite e soffre per le temperature troppo basse, già al di sotto dei 10°C. Per questo è un'ottima pianta da interni, anche se nelle regioni meridionali può sopravvivere bene all'aperto. Le annaffiature devono essere regolari, facendo attenzione a bagnare quando il terriccio è quasi asciutto ed eliminando l'acqua residua nel sottovaso. L'esposizione deve essere luminosa, ma non sotto il sole diretto. Anche le correnti d'aria sono deleterie per le belle foglie della dracena, che invece gradiscono molto, durante la bella stagione, vaporizzazioni d'acqua. No al lucidante fogliare, ma va bene pulire le foglie con una spugnetta.

Cure specifiche per la dracena

La dracena cresce velocemente e dovrebbe essere rinvasata almeno ogni due anni, con un buon terriccio fertile, in un vaso che abbia sul fondo un efficace drenaggio. La concimazione si effettua dalla primavera all'autunno con un concime liquido per piante verdi, somministrandolo ogni due settimane circa. La fioritura è costituita da piccoli fiori bianco panna, ma è molto difficile che si riesca ad ottenerla da piante in vaso. La dracena non ha bisogno di essere potata; è sufficiente eliminare le foglie che man mano seccano, formando il fusto. La moltiplicazione della pianta è piuttosto semplice. Si taglia un pezzo di fusto di circa 10 cm che andrà sistemato in un vaso e coperto da plastica. Si procede come tutte le talee, mantenendolo umido e scoprendo ogni giorno per eliminare l'eccesso di umidità. É probabile che la pianta madre sviluppi nuovi getti. La talea può anche essere messa in un vaso con acqua, finché svilupperà nuove radici. Per avere esemplari sani e rigogliosi basta fare attenzione alle annaffiature e all'esposizione.

Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dalla dracena?
    Essendo originaria delle zone tropicali africane e asiatiche, la dracena teme fortemente il freddo. La temperatura ideale per il suo benessere si mantiene sopra i 15-18°C, ma la soglia critica è i 10°C: scendere al di sotto di questa temperatura causa danni seri alla pianta, come ingiallimento delle foglie e marciume radicale. Per questo motivo è considerata una perfetta pianta da interno nella maggior parte delle regioni italiane. Nelle aree meridionali, durante gli inverni miti, può talvolta resistere all'esterno, ma richiede comunque protezione dalle gelate improvvise.
  • Come devo annaffiare correttamente la dracena per evitare marciumi?
    L'annaffiatura deve essere regolare ma mai eccessiva. È fondamentale attendere che il terriccio sia quasi completamente asciutto prima di irrigare nuovamente. Dopo aver versato l'acqua, assicurati sempre di svuotare il sottovaso dopo pochi minuti: la dracena non ama ristagni idrici, che portano rapidamente al marciume delle radici. Durante la bella stagione, oltre all'irrigazione al suolo, apprezza molto le nebulizzazioni sulla chioma per aumentare l'umidità ambientale, simulando il suo habitat naturale tropicale.
  • È possibile far fiorire la dracena in vaso?
    Sebbene la dracena produca piccoli fiori bianco crema, ottenere la fioritura in ambiente domestico è estremamente raro e difficile. La pianta viene coltivata principalmente per il suo fogliame decorativo e la sua struttura elegante. Non preoccuparti se la tua dracena non fiorisce: è una condizione normale per le piante tenute in vaso. Concentrati invece sulle cure generali, come luce diffusa e concimazioni periodiche, per garantire una crescita vigorosa e sana, che è l'obiettivo principale della coltivazione di questa specie.
  • Come si moltiplica la dracena tramite talea?
    La moltiplicazione avviene facilmente per talea di fusto. Taglia un frammento di fusto lungo circa 10 cm. Puoi inserire la talea direttamente in un vaso con terriccio umido, coprendola con una busta di plastica trasparente per mantenere alta l'umidità, oppure metterla in un bicchiere d'acqua fino alla comparsa delle radici. Nel primo caso, aerare la plastica ogni giorno per evitare muffe. Con entrambe le metodologie, le radici appariranno nel giro di qualche settimana. Spesso, tagliando il fusto principale, la pianta madre emetterà nuovi getti laterali, permettendoti di ottenere altre piante.
  • Posso usare lucidanti fogliari per rendere brillanti le foglie?
    No, è sconsigliato utilizzare prodotti lucidanti commerciali sulle foglie della dracena. Questi prodotti tendono a ostruire gli stomi delle foglie, impedendo alla pianta di respirare e fotosintetizzare correttamente. Se le foglie sono opache o polverose, puliscile delicatamente con una spugna morbida leggermente umida. Questo metodo rimuove lo sporco senza danneggiare la fisiologia della pianta e restituisce subito lucentezza naturale. Inoltre, evita di esporre la pianta a correnti d'aria fredde dirette, poiché le foglie sono sensibili e potrebbero seccarsi ai bordi.