Fiore orchidea cattleya

Cura Orchidea

Orchidee cattleya

Le orchidee Cattleya sono specie epifite, quindi le foglie e i fiori nascono su un corto rizoma. Sono presenti in natura in diverse varietà colorate.

di Redazione

23 febbraio 2017

Che cosa sono le orchidee cattleya

Le orchidee Cattleya si caratterizzano per i loro fiori spettacolari e per il fatto di essere epifite: si tratta di specie aeree, che in natura si sviluppano direttamente sul tronco di altre piante. Hanno pseudobulbi lunghi fino a 25 cm da cui spuntano 2-3 foglie verdi, carnose e nastriformi. I nuovi germogli si sviluppano su un corto rizoma alla base dell'ultimo pseudobulbo immaturo. Le guaine inferiori perdono gradualmente il loro colore verde, si accartocciano e diventano bianche e cartacee; invece le guaine superiori diventano vere foglie. I fiori di orchidee Cattleya si sviluppano separatamente o a gruppi su uno stelo terminale; nella maggior parte dei casi sono carnosi e dai colori chiari. Esistono molte specie e ibridi di orchidee Cattleya, tutti con fiori incomparabilmente belli. Per quanto riguarda le tecniche colturali di cui questi esemplari hanno bisogno, durante il periodo vegetativo è necessario irrigare abbondantemente, lasciando che la miscela si asciughi quasi completamente tra un apporto d'acqua e l'altro. Durante le sei settimane di riposo, dopo la fioritura, si irrigano le piante quanto basta per impedire agli pseudobulbi di avvizzire.

Alcune varietà diffuse di orchidee cattleya

In natura esistono diverse specie di orchidee Cattleya molto apprezzate: tra le più diffuse si ricorda la Cattleya intermedia. All'inizio dell'estate appare un gruppo di almeno sei fiori rosa-lilla, ciascuno largo 10 cm, su uno stelo lungo 10 cm; la fioritura dura fino a 5 settimane. I fiori sono porpora scuro, ma la varietà Aquinii si caratterizza per avere petali rosa spruzzati di porpora. Di grande impatto estetico sono anche i fiori delle orchidee Cattleya labiata, che si distinguono per colori variegati nelle tonalità del rosa e del rosso-magenta scuro screziato di giallo. Queste orchidee fioriscono in autunno o all'inizio dell'inverno per una durata di 5 settimane. I fiori hanno margini ondulati e sbocciano su uno stelo lungo 8-10 cm in gruppi di cinque esemplari, ognuno largo circa 13 cm. In quanto piante epifite, le orchidee Cattleya crescono arrampicandosi su un tronco o un ramo grazie alle loro radici aeree. In alternativa si coltivano in un vaso riempito di substrato ben drenante, che trattiene l'umidità e consente di aerare in maniera efficace le radici.

Come curarle al meglio

Per presentare al meglio le orchidee Cattleya e fare in modo che le piante si sviluppino bene, è necessario mettere in atto alcune tecniche colturali. In primo luogo questi esemplari hanno bisogno di luce ma non non vanno esposti direttamente ai raggi solari. Inoltre le orchidee Cattleya non sopportano una temperatura inferiore ai 15°C; occorre quindi proteggerle dagli improvvisi sbalzi di temperatura. Durante il periodo vegetativo si devono collocare le piante su vassoi di ghiaia umida e vaporizzarle giornalmente non appena la temperatura sale oltre i 21°C. Si può utilizzare qualsiasi tipo di terriccio specifico per orchidee e, non appena il germoglio raggiunge il bordo dei vasi, si devono rinvasare gli esemplari in contenitori di una misura superiore. Il momento migliore per effettuare questa operazione è la fine del periodo di riposo. Dopo aver rinvasato le orchidee Cattleya, le piante vanno sistemate in luce media per una settimana, prima di esporle in piena luce.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare le orchidee Cattleya per evitare marciumi?
    La gestione dell'acqua è cruciale per le Cattleya. Durante il periodo vegetativo, irriga abbondantemente ma attendi che il substrato si asciughi quasi completamente prima di dare nuova acqua. Questo evita il ristagno idrico. Dopo la fioritura, entra in gioco la fase di riposo, della durata di circa sei settimane: riduci drasticamente le innaffiature, fornendo solo il minimo indispensabile per impedire che gli pseudobulbi si disidratino e appassiscano. L'obiettivo è mantenere un equilibrio tra umidità necessaria alla pianta e ossigenazione radicale.
  • Qual è il substrato ideale per coltivare le Cattleya in vaso?
    Essendo piante epifite, le Cattleya non crescono nel terreno tradizionale ma sulle piante ospiti in natura. In vaso, devi usare un substrato specifico per orchidee, generalmente a base di corteccia di pino, fibra di cocco o sfagno. La miscela deve essere altamente drenante per permettere alle radici aeree di respirare efficacemente, ma allo stesso tempo capace di trattenere una certa umidità. Un buon drenaggio è fondamentale per prevenire malattie fungine e marciumi radicali, simulando le condizioni naturali di crescita aerea.
  • Quando e come si effettua il rinvaso delle Cattleya?
    Il momento migliore per rinvasare è subito dopo la fine del periodo di riposo della pianta. Osserva il vaso: quando il nuovo germoglio (il 'baby') inizia a sporgere dal bordo superiore, è il segnale corretto. Spostala in un contenitore leggermente più grande rispetto al precedente. Dopo il rinvaso, non esporla immediatamente al sole pieno: tienila in una zona con luce media per circa una settimana per permettere alle radici di adattarsi e guarire dalle eventuali ferite subite durante il trasferimento, riducendo lo stress della pianta.
  • Quale esposizione luminosa e temperatura richiedono le Cattleya?
    Le Cattleya amano la luce ma soffrono se esposte direttamente ai raggi solari diretti, che potrebbero bruciare le foglie. Posizionale in una zona molto luminosa, magari con luce filtrata. Per quanto riguarda la temperatura, non tollerano freddo: mantieni sempre valori superiori ai 15°C ed evita bruschi sbalzi termici. Se la temperatura supera i 21°C durante il periodo vegetativo, aumenta l'umidità ambientale posizionando il vaso su vassoi pieni di ghiaia umida e nebulizzando le foglie quotidianamente, senza però bagnare i fiori.
  • Come riconoscere le principali varietà di Cattleya comuni?
    Tra le varietà più diffuse ci sono la Cattleya intermedia, che fiorisce all'inizio dell'estate con fiori rosa-lilla larghi 10 cm sulla stessa pianta, e la Cattleya labiata, nota per i suoi magnifici fiori autunnali/invernali. La labiata presenta colori variegati in rosa e rosso-magenta screziato di giallo, con margine ondulato e fiori grandi circa 13 cm. Entrambe mostrano fiori carnosi e spettacolari, tipici del genere, ma differiscono per periodo di fioritura e sfumature cromatiche specifiche, offrendo opzioni decorative diverse in base alla stagione.