Esempio di piastrelle a mosaico

Rivestimenti

Piastrelle a mosaico

Le piastrelle a mosaico sono molto amate perchè di piccolo formato e realizzabili con ogni materiale: vetro, cotto, gres, pietra, ceramica e metallo.

di Redazione

11 gennaio 2016

Le piastrelle a mosaico: le caratteristiche degli elementi

Le piastrelle a mosaico sono uno dei rivestimenti più usati in Italia perché possono essere realizzate in qualunque materiale e si possono adottare in tutti gli ambienti interni ed esterni. Si caratterizzano per essere piastrelle di piccolo formato che si abbinano tra loro in infinite combinazioni per decorare le pareti e il pavimento nella maniera preferita. I disegni creati dalle piastrelle a mosaico sono geometrici, decorativi o floreali: infatti gli elementi si trovano in commercio non solo nelle più svariate tonalità e colori, ma anche nei più diversi materiali. Oltre ai classici materiali come la ceramica e il gres, si trovano anche elementi di pregio in marmo o pietra oppure nelle nuove versioni in vetro o metallo. I risultati sono sempre eleganti e accattivanti e si caratterizzano per la facilità della pulizia e della messa in posa, per la lunga durata e per l'alta resistenza all'usura.

Le destinazioni d'uso delle piastrelle a mosaico

Le piastrelle a mosaico sono molto usate per il pavimento dei bagni e per il rivestimento delle docce. All'inizio la loro destinazione d'uso era la cucina e appunto il bagno per delimitare le parti di rilievo, ma l'introduzione dei nuovi materiali ha aperto la possibilità d'impiego anche agli altri ambienti. Si è passati quindi da un semplice rivestimento resistente all'acqua e all'umidità a veri e propri sistemi decorativi adatti a tutte le destinazioni d'uso. Ciò si spiega con le caratteristiche tecniche delle piastrelle che non vengono pregiudicate dal formato ridotto degli elementi. Le dimensioni medie delle piastrelle a mosaico sono di 2x2 centimetri, ma se ne trovano in commercio anche in altri formati: si va da quelli 10x10 a quelli 30x30 centimetri. Alcune versioni hanno un supporto formato da una struttura in carta o a rete, in modo che possano rivestire anche le superfici curve. Ricordatevi di rimuoverlo prima di applicare la piastrella.

I materiali impiegati per le piastrelle a mosaico

La versatilità delle piastrelle mosaico è data dall'ampia gamma di materiali impiegati, dalle possibili decorazioni sulla superficie e dalle numerose tonalità cromatiche. In ogni caso l'ambiente risulta sempre moderno e contemporaneo. Tra le versioni più adottate vi sono quelle in gres porcellanato, marmo, metallo, vetro, cotto e pietra ricostruita. In genere le piastrelle a mosaico in marmo sono usate per immobili di prestigio, mentre quelle in gres porcellanato sono impiegate per le case moderne a cui si vuole dare più calore e un tocco di personalità. Invece le piastrelle mosaico in vetro sono sempre più importanti dal punto di vista dell'attenziona all'ambiente, dato che per l'80% sono prodotte con vetro riciclato. In base al materiale cambia anche il costo delle piastrelle. La messa in posa delle piastrelle a mosaico può essere affidata a un piastrellista, tuttavia la facilità dell'operazione può essere realizzata anche con il fai da te.

La messa in posa delle piastrelle a mosaico

Quando si vuole posare le piastrelle a mosaico per creare un disegno geometrico o una composizione è bene decidere prima un piano d'azione; negli altri casi ciò può essere trascurabile. L'applicazione può essere fatta con un premiscelato o con la normale colla per piastrelle: si consiglia la prima soluzione nel caso delle piastrelle in vetro. Inoltre, il premiscelato funziona meglio perché non si devono ritoccare le fughe in quanto non diventa scuro. La colla deve essere applicata in maniera uniforme con il bordo piatto della spatola, quindi si posano le piastrelle, premendo delicatamente; si può usare anche un martello gommato. La cosa fondamentale è che le piastrelle siano applicate correttamente, così da non avere un rivestimento storto. Se si è usata la colla, si devono rimuovere tracce eventuali tra le fughe con una spazzola di nylon, quindi si deve applicare con una spatola di gomma lo stucco bianco.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali disponibili per le piastrelle a mosaico e quali si consigliano?
    Le piastrelle a mosaico offrono grande versatilità grazie alla disponibilità in numerosi materiali: ceramica, gres porcellanato, marmo, pietra, cotto, vetro e metallo. Il gres porcellanato è ideale per ambienti moderni e resistenti, mentre il marmo conferisce eleganza a immobili di prestigio. Una scelta ecologica e moderna è il mosaico in vetro, spesso prodotto per l'80% con materiale riciclato. La selezione dipende dallo stile desiderato e dalla destinazione d'uso, poiché ogni materiale offre caratteristiche estetiche e tecniche diverse, mantenendo comunque alta resistenza all'usura e facilità di pulizia.
  • Come si posano correttamente le piastrelle a mosaico? È possibile farlo da soli?
    La posa del mosaico è accessibile anche al fai-da-te grazie alla sua semplicità, pur richiedendo precisione. Si utilizza normalmente la colla per piastrelle distribuita uniformemente con una spatola dentata, oppure un premiscelato specifico, consigliato specialmente per il vetro. Dopo aver applicato il materiale adesivo, si posizionano le tessere premendole delicatamente, eventualmente con un martello gommato, per evitare spostamenti. È cruciale verificare che il rivestimento sia perfettamente allineato. Se si usa la colla tradizionale, bisogna pulire le fughe da eventuali residui e successivamente applicare lo stucco bianco con una spatola di gomma per sigillare le giunture.
  • In quali ambienti si possono utilizzare le piastrelle a mosaico oggi?
    Originariamente limitate a cucine e bagni per la loro resistenza all'acqua, le piastrelle a mosaico sono ora impiegate in qualsiasi ambiente interno ed esterno. Grazie all'introduzione di nuovi materiali e alle loro proprietà tecniche indipendenti dal formato ridotto, sono diventate veri e propri sistemi decorativi. Si adattano perfettamente non solo a pavimenti e rivestimenti di docce, ma anche a pareti di soggiorno, ingressi e facciate esterne. La loro capacità di creare composizioni geometriche, floreali o decorative li rende adatti a qualsiasi stile architettonico, dal classico al contemporaneo.
  • Che differenza c'è tra il mosaico su rete/carta e quello tradizionale?
    Il mosaico tradizionale consiste in singole tessere che vanno posizionate una per una, offrendo massima libertà creativa ma richiedendo più tempo. Esistono invece versioni pre-assemblate su supporti in rete metallica o carta. Questi supporti tengono insieme le tessere in fogli pronti all'uso, semplificando notevolmente la posa, soprattutto su superfici curve o irregolari dove il controllo della singola tessera sarebbe complesso. Attenzione: se si utilizzano lastre con supporto in carta, è fondamentale rimuoverlo dopo l'asciugatura della colla prima di procedere allo stuccatura, per garantire un risultato finale pulito e duraturo.
  • Quali sono le dimensioni standard delle piastrelle a mosaico?
    Le dimensioni medie più comuni per le piastrelle a mosaico sono di 2x2 centimetri, che permettono di realizzare dettagli fini e composizioni complesse. Tuttavia, il mercato offre una vasta gamma di formati che variano da piccoli pezzi da 10x10 centimetri fino a lastre più grandi da 30x30 centimetri. Questa flessibilità dimensionale permette di scegliere il formato più adatto all'effetto estetico desiderato e alla complessità del disegno. Indipendentemente dalle dimensioni scelte, il formato ridotto rimane la caratteristica distintiva che facilita l'adattamento a varie superfici e la creazione di pattern decorativi personalizzati.