Esempio muri tufo

Cemento e mattoni

Muri in tufo

I muri in tufo sono elementi molto apprezzati sia negli ambienti esterni che in quelli interni di casa. Sono belli da vedere e hanno colori sfumati.

di Redazione

21 dicembre 2016

Perchè conviene adottare dei muri in tufo

I muri in tufo sono impiegati per lo più negli ambienti esterni, ma sono molto apprezzati anche per abbellire gli spazi interni di un'abitazione. Molto spesso servono come elemento divisorio e/o decorativo del giardino di ville e villette, ma hanno diverse destinazioni d'uso. Roccia vulcanica di colore chiaro che si è originata dai lapilli e dalle ceneri, il tufo era usato spesso nella costruzione di case durante gli anni Ottanta. Al giorno d'oggi il suo impiego in edilizia è meno diffuso, tuttavia consente di ottenere risultati di grande impatto estetico. Esiste anche un'altra tipologia di tufo, quello basaltico, il cui colore è variabile e sfumato, andando dal nero al rosso, passando per il verde scuro. I muri in tufo sono formati da blocchi sovrapposti e sfalsati l'uno rispetto all'altro. Nella maggior parte dei casi nel settore dell'edilizia si utilizza il tufo calcareo.

Le caratteristiche e come realizzare i muri in tufo

I muri in tufo sono molto diffusi e apprezzati perché fatti di una pietra che si reperisce facilmente e che ha un prezzo molto basso. Anche il costo economico per la realizzazione della struttura stessa è limitato. Al tempo stesso questo materiale si caratterizza per un'ottima resistenza meccanica e per una grande capacità isolante, sia dal punto di vista termico che da quello acustico. I muri in tufo possono essere divisori, portanti, intonacati, al grezzo oppure di semplice abbellimento. Si può anche realizzare un muretto in tufo grazie alle tecniche del fai da te: per prima cosa è necessario preparare la malta, mescolando 4 parti di sabbia, una parte di acqua e una parte di cemento fino a raggiungere un impasto omogeneo. A questo punto si procede alla posa vera e propria degli elementi, facendo attenzione all'ortogonalità del muro.

Come costruirli col fai da te

Quando si costruiscono muri in tufo con le tecniche del fai da te è possibile aiutarsi con un filo e dei paletti di legno per allineare bene i blocchi. Dopo aver posato la prima fila, si stende un centimetro e mezzo circa di malta con la cazzuola; quindi si poggia in maniera sfalsata la seconda fila. Risulta importante controllare che le file siano perfettamente sovrapposte impiegando una livella, così da verificare sia il parallelo che il piano dei singoli elementi. Il blocco finale deve essere diviso a metà prima di essere posato. Si procede con l'operazione, alternando la malta a una fila di blocchi fino a raggiungere l'altezza voluta. A questo punto si pulisce la superficie del muretto con una spazzola di saggina. Si consiglia ai principianti di costruire dei muri in tufo solo se la struttura ha già le fondamenta; in caso contrario è necessario utilizzare una rete metallica e del calcestruzzo, operazione che richiede una certa esperienza.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi tecnici ed economici dei muri in tufo?
    Il tufo offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, essendo un materiale reperibile a basso costo sia come materia prima che per la manodopera necessaria alla sua posa. Tecnicamente, questa roccia vulcanica garantisce un'eccellente resistenza meccanica unita a proprietà isolanti superiori. Assicura infatti un buon isolamento termico, mantenendo freschi d'estate e caldi d'inverno, e un'efficace barriera contro i rumori esterni. Inoltre, la sua estetica naturale, con sfumature cromatiche variabili dal chiaro al basaltico, lo rende ideale sia per funzioni strutturali che puramente decorative nei giardini.
  • Come si prepara correttamente la malta per posare i blocchi di tufo?
    Per realizzare la malta adatta alla posa del tufo, è necessario seguire una proporzione precisa per garantire adesione e stabilità. La ricetta standard prevede di mescolare 4 parti di sabbia, 1 parte di cemento e 1 parte di acqua. È fondamentale lavorare l'impasto fino a ottenere una consistenza omogenea, priva di grumi, che permetta una facile stesura con la cazzuola. Una volta preparata la malta, si procede alla posa dei blocchi, assicurandosi che ogni strato sia ben legato al precedente per evitare cedimenti futuri della struttura.
  • È possibile costruire un muretto in tufo da soli senza fondazioni profonde?
    Costruire muri in tufo con il fai-da-te è fattibile, ma la presenza di fondazioni solide è un requisito critico per la sicurezza. Se il muro non poggia su basi preesistenti e stabili, non si dovrebbe procedere semplicemente con la posa dei blocchi. In assenza di fondamenta adeguate, è obbligatorio intervenire con una rete metallica armata e gettare calcestruzzo per creare una base strutturale sicura. Questa operazione richiede competenze specifiche e esperienza; per i principianti, si consiglia di limitarsi a interventi su strutture già esistenti o di affidarsi a professionisti per le fasi critiche.
  • Quali accorgimenti usare per garantire la linearità e il livello del muro?
    Per ottenere un muro in tufo perfetto, l'allineamento è cruciale. Durante la posa, utilizza fili tesi e paletti di legno come guida visiva per mantenere la linea retta. Dopo aver posato la prima fila, applica uno spessore di malta di circa 1,5 cm e disponi la successiva in modo sfalsato rispetto alla precedente per aumentare la stabilità. Controlla costantemente l'ortogonalità e la planarità utilizzando una livella a bolla, verificando sia il parallelo tra i lati che il piano orizzontale di ogni singolo blocco. Questo controllo continuo evita deformazioni visive e strutturali.
  • Come si conclude la lavorazione superficiale di un muretto in tufo?
    Una volta raggiunta l'altezza desiderata e completata la posa dell'ultimo blocco (che va tagliato a metà per chiudere la fila), è necessario pulire la superficie per valorizzare l'estetica naturale della pietra. L'operazione finale consiste nello spazzolare delicatamente il muro con una spazzola di saggina. Questo passaggio rimuove eventuali residui di malta essiccata sulle facce a vista dei blocchi, rivelando la texture originale e le sfumature cromatiche del tufo, garantendo un risultato estetico curato e professionale senza bisogno di intonaci aggiuntivi.