I blocchi forati

Attrezzatura per Edilizia

Blocchi forati

I blocchi forati sono estremamente utili per numerosi lavori edili, in particolare per la costruzione delle pareti.

di Redazione

31 marzo 2017

Le caratteristiche dei blocchi forati

I blocchi forati prendono il nome dalla loro particolare struttura: si tratta, infatti, di elementi architettonici a forma di parallelepipedo, contraddistinti dalla presenza di cavità piene d'aria all'interno. Le dimensioni sono variabili, così come i materiali utilizzati per la fabbricazione di tali blocchi. Questi ultimi, ad esempio, possono essere realizzati in calcestruzzo, ricavato amalgamando del cemento di tipo Portland con acqua e con vari inerti come la sabbia, la ghiaia ed il pietrisco. Talvolta, tuttavia, l'impasto viene arricchito con l'argilla espansa, garante di un notevole isolamento termico ed acustico. Simili blocchi possono essere anche in laterizio, materiale ottenuto dalla cottura dell'argilla con ossido di ferro, sabbia e carbonato di calcio ad una temperatura di circa 1.000 °C.

I principali utilizzi

I blocchi forati vengono utilizzati prevalentemente per l'edificazione delle pareti. Queste ultime possono essere di varie tipologie: ad esempio, i blocchi in questione sono ottimi per i muri portanti, a condizione che la percentuale di foratura non sia eccessivamente elevata. Per le pareti non portanti, ovvero per quelle che non devono reggere il peso di eventuali strutture sovrastanti, la foratura dei blocchi può essere invece anche notevole. Sia i muri perimetrali, il cui scopo è dividere gli ambienti interni da quelli esterni, sia quelli che separano le stanze possono essere fabbricati con questi particolari blocchi. Questi ultimi, se contraddistinti dalla massima foratura, compresa cioè tra il 60 ed il 70%, vengono efficacemente impiegati per la realizzazione dei tramezzi e dei muri di tompagno.

I vantaggi dei blocchi forati

Un primo vantaggio dei blocchi forati è di carattere economico: solitamente, infatti, questi manufatti costano di meno rispetto a quelli non contraddistinti da foratura. In aggiunta, i blocchi in questione sono più leggeri rispetto a quelli dalla struttura piena e, di conseguenza, sono più maneggevoli e semplici da installare. Si tratta di elementi versatili, impiegabili per numerosi lavori, anche grazie alle loro dimensioni variabili. Non bisogna dimenticare il potere isolante, da un punto di vista sia termico che acustico, di tali blocchi. Questi ultimi consentono la fabbricazione di pareti solide, resistenti, compatte, durevoli nel tempo e perfettamente sicure. I materiali con cui questi blocchi vengono costruiti e la loro struttura garantiscono comfort e protezione anche negli ambienti caratterizzati da un alto tasso di umidità e di sismicità.

Manutenzione delle pareti in blocchi forati

I blocchi forati, come già evidenziato, garantiscono una notevole resistenza: periodicamente, tuttavia, è necessario eseguire un controllo della solidità della struttura, in modo da non incorrere in pericolosi crolli. Si suggerisce di affidare questo importante compito ad un esperto del settore. Per quanto riguarda la pulizia, è sufficiente rimuovere periodicamente la polvere con uno spolverino dal manico abbastanza lungo da poter raggiungere ogni angolo della parete, oppure con una spazzola dalle setole morbide: in questo modo non si rischierà di graffiare il materiale. In commercio esistono prodotti appositi per la pulizia del laterizio e del calcestruzzo, da applicare con regolarità per ottenere un migliore effetto estetico. Inoltre, questi blocchi possono essere personalizzati con intonaco, con la carta da parati oppure con specifiche vernici.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra blocchi forati pieni e forati e quando usare l’uno o l’altro?
    La distinzione fondamentale risiede nella percentuale di vuoto interno e nell’uso strutturale. I blocchi pieni, privi di cavità, offrono maggiore resistenza meccanica e sono indicati per muri portanti che devono sostenere carichi significativi. Al contrario, i blocchi forati contengono cavità d’aria che riducono il peso e migliorano l’isolamento termico e acustico. Per muri non portanti, come tramezzi interni o divisori, si preferiscono blocchi con alta foratura (fino al 60-70%), poiché garantiscono leggerezza e comfort senza compromettere la stabilità della struttura, risultando inoltre più economici e facili da posare.
  • I blocchi forati garantiscono effettivamente un buon isolamento termico e acustico?
    Sì, le cavità interne riempite d’aria agiscono come barriere naturali contro il passaggio del calore e del suono. L’efficacia dipende però dal materiale costitutivo: i blocchi in calcestruzzo con argilla espansa offrono prestazioni superiori rispetto a quelli tradizionali in laterizio o calcestruzzo semplice. L’aria intrappolata nei fori riduce la conduzione termica, mantenendo l’interno più fresco d’estate e caldo d’inverno, mentre smorza le vibrazioni sonore. Per massimizzare queste proprietà, è consigliabile abbinarli a intonaci specifici o coibentazioni aggiuntive, specialmente in zone climatiche estreme o per requisiti di静音ità elevati.
  • Come si puliscono correttamente le pareti realizzate con blocchi forati esposti?
    Per la manutenzione ordinaria, basta rimuovere la polvere superficiale utilizzando uno spolverino a manico lungo o una spazzola a setole morbide, evitando abrasivi che potrebbero graffiare il materiale. Per macchie più ostinate o sporco incrostato, esistono detergenti specifici per laterizio e calcestruzzo disponibili in commercio; applicateli seguendo le istruzioni del produttore per preservare l’estetica e la porosità del blocco. È fondamentale non usare acidi forti o getti ad alta pressione indiscriminati, che potrebbero danneggiare la superficie o penetrare nelle fessure, compromettendo la durata nel tempo della finitura.
  • È possibile rivestire o verniciare le pareti in blocchi forati?
    Assolutamente sì. I blocchi forati costituiscono una base versatile che può essere personalizzata secondo le proprie preferenze decorative. Dopo aver verificato la planarità della superficie, è possibile applicare un intonaco tradizionale o moderno, che nasconde la texture grezza e migliora ulteriormente l’isolamento. Alternativamente, si può optare per la carta da parati, purché la parete sia stata preparata con un fondo adeguato per garantire l’adesione. Anche la verniciatura è fattibile: utilizza pitture traspiranti per evitare la formazione di muffe, soprattutto in ambienti umidi, e scegli colori che riflettano la luce per ampliare visivamente lo spazio.
  • Quanto durano nel tempo le pareti in blocchi forati e quali controlli sono necessari?
    Se posati correttamente, i blocchi forati garantiscono una struttura solida, compatta e durevole nel tempo, resistente anche a condizioni di alta umidità o sismicità, grazie alla loro natura elastica che assorbe meglio le vibrazioni rispetto ai materiali rigidi. Tuttavia, la longevità richiede controlli periodici sulla solidità della muratura per individuare tempestivamente crepe o distacchi. Si consiglia di affidarsi a un professionista per valutazioni strutturali approfondite. Una manutenzione regolare, inclusa la verifica dello stato degli intonaci e delle vernici, previene infiltrazioni d’acqua che potrebbero degradare il materiale nel corso degli anni.