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Vendere casa

Aggiornato il 29 settembre 20266 capitoli5 domande frequenti
Come vendere casa

Come vendere casa in modo rapido nei periodi di crisi

Vendere casa non è mai una procedura semplice neppure quando il mercato immobiliare è in piena ripresa; in tempi di crisi, poi, la questione è molto più difficile del normale. Infatti risulta particolarmente complesso trovare una soluzione che soddisfi entrambe le parti e che abbia un giusto prezzo di vendita. In genere si pensa che per vendere casa velocemente sia necessario offrire un prezzo basso ai possibili acquirenti, tuttavia il proprietario non deve mai svendere l'immobile, altrimenti non otterrà il prezzo dovuto e finirà per rimetterci. Ci sono inoltre diversi accorgimenti che un proprietario o un agente immobiliare può mettere in pratica, come fare vari annunci accattivanti e non avere fretta. Infatti, se si ha troppa fretta non solo nell'organizzare la visita della casa ma anche di concludere l'accordo, si dà un'impressione sfavorevole al possibile acquirente.

Cose da sapere per vendere casa: il prezzo

Innanzitutto, per poter effettuare una vendita veloce è sufficiente non fare errori nel presentare la propria casa ai possibili acquirenti. Fondamentale è partire da un prezzo realistico, che attiri gli acquirenti e che permetta di vendere la casa nel tempo minore possibile. Tra l'altro non si deve dimenticare che più una casa resta invenduta, soprattutto in un periodo caratterizzato già di per sé da prezzi bassi, meno vale sul mercato immobiliare. Soprattutto si deve valutare correttamente il prezzo reale dell'immobile e quello che si può richiedere in base all'attuale situazione del mercato. Per farsi un'idea in merito molti si basano sugli annunci già presenti sul web, sui giornali o presso le agenzie immobiliari: tuttavia, in genere queste cifre sono più alte del dovuto perché prevedono percentuali per i mediatori. Infine si deve considerare lo stato dell'immobile, fattore che condiziona il prezzo che si può richiedere.

Cosa fare se la casa in vendita è in affitto

Esistono varie situazioni in cui per vendere casa si deve richiedere un prezzo più basso della norma. Ciò vale in primo luogo per un immobile in affitto al momento della vendita: in questo caso il prezzo richiesto deve essere svalutato di circa il 30% rispetto a quello medio. La stessa cosa avviene anche se la procedura di sfratto è già stata iniziata: infatti, prima che venga messa effettivamente in pratica e diventi esecutiva, possono trascorrere 2-3 anni. Altro elemento da considerare è la luminosità degli ambienti: di conseguenza, per vendere una casa a piano terra e al primo piano si deve richiedere un prezzo inferiore rispetto a un attico o a un'unità immobiliare posta a un piano superiore. Tuttavia, se l'edificio è privo di ascensore, si svalutano i prezzi del 10% per ogni piano (cioè meno 10% per il primo piano, 20% per il secondo e così via). Infine la qualità degli interni e dell'esterno contribuiscono notevolmente alla valutazione.

Consultare i borsini immobiliari e rivolgersi a un consulente

Per orientarsi all'interno del mercato immobiliare si consiglia di consultare i cosiddetti borsini immobiliari, dove si possono trovare tutte le informazioni riguardanti gli effettivi prezzi di vendita di appartamenti e case. Si tratta di calcoli molto affidabili, perché fatti da professionisti del settore basandosi sia sugli immobili realmente venduti, la media dei prezzi, la città e la zona dove sorgono e il loro stato. A parte queste valutazioni medie, si devono considerare la disponibilità immediata o meno, le rifiniture, gli impianti e gli infissi: se sono datati, influiscono in senso negativo, se invece sono nuovi, possono far salire il prezzo. Di conseguenza è bene valutare le quotazioni medie per tipologia di immobile e per zona e poi aumentare o diminuire il prezzo di massima. Tuttavia, per non vendere casa a un prezzo fuori mercato ci si può rivolgere a un perito o a un professionista, anche per organizzare le visite in loco.

I casi in cui rivolgersi a un'agenzia immobiliare e i mandati

Nel settore immobiliare vi è molta competizione nella vendita, quindi per particolari tipologie di immobili si consiglia di contattare un'agenzia immobiliare, magari specializzata. Ciò vale soprattutto per unità immobiliari di prestigio o con specifiche caratteristiche, che devono rivolgersi a una clientela adatta, già nel portafoglio clienti dell'agenzia. Dopo aver contattato la sede, si organizzerà un appuntamento comprensivo della visita della casa, che servirà ai mediatori per farsi un'idea della soluzione abitativa e stilare un prezzo di vendita. Se il proprietario accetta le condizioni, compresa la percentuale per l'agenzia immobiliare, stipula il mandato con cui affida la vendita. La sua durata è di 6 mesi e in genere è un contratto in esclusiva; tuttavia, si può anche affidare la vendita a più agenzie immobiliari. In questo caso si parla di mandato semiesclusivo e le possibilità che la vendita vada a buon fine aumentano.

Come vendere casa da soli e in modo rapido

Se invece non ci si vuole rivolgere a un'agenzia, è necessario porre molta più attenzione a quale sia il prezzo giusto e alla necessità di realizzare un annuncio capace di attirare l'interesse degli acquirenti. Per questo un passo importante è inserire il proprio annuncio in canali di vendita diversi: non si parla solo di giornali, ma anche di siti internet e portali per vendere casa. Più saranno i canali sfruttati, maggiori possibilità si hanno di colpire l'attenzione e di trovare un acquirente. Soprattutto i portali dedicati permettono di allegare all'annuncio foto e una presentazione (con descrizione particolareggiata) dell'immobile. È molto importante sottolineare i punti di pregio dell'abitazione ed eliminare tutti i problemi derivanti dall'usura prima di proporre la propria casa sul mercato immobiliare. Prima di rifiutare un'offerta, accertatevi se si tratta di un perditempo o di un possibile acquirente. Infine, fate attenzione a non accettare anticipi e a non firmare contratti prima di essere sicuri che il compratore possa avere il finanziamento necessario per acquistare l'immobile.

Domande frequenti

  • Come determinare il prezzo di vendita corretto per vendere la casa rapidamente?
    Il prezzo deve essere realistico e basato sulle quotazioni reali del mercato, non sulle richieste degli annunci online che spesso includono margini per le agenzie. Consulta i borsini immobiliari per conoscere i prezzi effettivi di vendita nella tua zona e valuta attentamente lo stato dell'immobile, gli impianti e le rifiniture. Un prezzo troppo alto allontana gli acquirenti, mentre uno troppo basso ti fa perdere valore. Se hai dubbi, affidati a un perito o a un professionista per una stima accurata, evitando di svendere l'immobile pur di vendere in fretta.
  • Quanto si svaluta una casa se c'è un inquilino in affitto o un procedimento di sfratto in corso?
    Se la casa è ancora affittata, il prezzo di vendita dovrebbe essere svalutato di circa il 30% rispetto alla media di mercato, poiché gli acquirenti temono le difficoltà di liberare l'immobile. Anche se lo sfratto è già iniziato, la procedura può durare 2-3 anni, rendendo l'acquisto rischioso e poco attraente. Questa svalutazione riflette l'incertezza legale e temporale che grava sull'acquisto, quindi è fondamentale essere trasparenti e preparare tutta la documentazione necessaria per rassicurare i potenziali acquirenti.
  • Come influenzano i piani dell'edificio e l'ascensore sul prezzo di vendita?
    La luminosità e l'altezza incidono fortemente sul valore: gli attici valgono di più, mentre i piani terra e primi piano richiedono prezzi inferiori. Se l'edificio non ha ascensore, applica una svalutazione del 10% per ogni piano superiore (meno 10% al primo, 20% al secondo, ecc.). Questi fattori riducono l'accessibilità e il comfort, elementi chiave per la maggior parte degli acquirenti. Valuta sempre questi aspetti strutturali insieme allo stato degli interni per definire una strategia di prezzo coerente con le reali caratteristiche dell'immobile.
  • È meglio vendere da soli o affidarsi a un'agenzia immobiliare?
    Vendere da soli richiede grande impegno nella creazione di annunci accattivanti su più canali e nella gestione delle visite, ma permette di risparmiare sulla commissione. Le agenzie sono consigliate per immobili di prestigio o complessi, offrendo accesso a una clientela qualificata e professionalità nella negoziazione. Il mandato esclusivo dura solitamente 6 mesi, mentre il semiesclusivo permette di coinvolgere più agenzie aumentando le probabilità di successo. Scegli in base alle tue competenze, al tempo disponibile e alle peculiarità del tuo immobile.
  • Quali precauzioni prendere durante le trattative per evitare truffe o perdite di tempo?
    Verifica sempre la serietà dell'acquirente prima di accettare offerte o rilasciare documenti sensibili. Non firmare contratti definitivi né accettare anticipi senza essere certo che il compratore abbia ottenuto il finanziamento bancario necessario. Distingui tra curiosi e acquirenti seri osservando la puntualità e la preparazione nelle visite. La fretta è nemica della vendita: prenditi il tempo necessario per verificare la solidità economica dell'interessato, proteggendoti da possibili ritardi o fallimenti della compravendita successivi all'accordo verbale.

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