Manutenzione camini

Riparazione

Manutenzione camini

Per la manutenzione camini potremo affidarci ad una persona esperta o provare a farlo da soli con la giusta attrezzatura.

di Redazione

01 marzo 2017

Attrezzatura per manutenzione camini

Per la manutenzione camini si deve disporre necessariamente dell'attrezzatura idonea per effettuare le operazioni di pulizia in maniera completa, assicurando alla canna fumaria un tiraggio ottimale. Bisogna munirsi, quindi, dell'apposito scovolo, delle aste flessibili in materiale plastico e di un peso da legare all'estremità dello scovolo nel caso in cui si decida di procedere dall'alto verso il basso. Occorrerà anche una fune molto resistente da legare all'occhiello posto in cima allo scovolo, per evitare che lo stesso si stacchi e rimanga all'interno della canna fumaria. Optando per la pulizia dall'alto bisognerebbe fare in modo di operare in sicurezza sul tetto, legandosi opportunamente con le cinghie o ricorrendo ad un altro sistema, come il noleggio di un mezzo con cestello o montando il ponteggio. Serviranno, ovviamente, anche guanti e mascherina.

Lo scovolo per la manutenzione camini

La cosa più importante quando si decide di pulire il camino è la scelta dello scovolo più adatto. Il deposito di fuliggine che successivamente diventa catrame aderisce molto alle pareti della canna fumaria. Perciò risulterebbe perfettamente inutile passare una spazzola con la testina troppo flessibile o di un materiale inadatto che non riuscirebbe a rimuovere lo strato di sporco che ostruisce il tiraggio. È necessario valutare anche il materiale della canna, preferendo uno scovolo in nylon per i tubi metallici. In questo modo si eviterà di provocare graffi nella superficie che potrebbero compromettere l'integrità della canna fumaria. Per la canna in muratura, invece, è meglio utilizzare uno scovolo con la spazzola di metallo, che rimuove più a fondo la sporcizia. Anche la dimensione è importantissima poiché, chiaramente, uno scovolo troppo piccolo non agirebbe sull'intero volume della canna fumaria. Ultima verifica da fare è la forma della canna fumaria scegliendo uno scovolo quadrato o rotondo a seconda della sagoma della fessura.

Attrezzatura

Per la manutenzione camini si può procedere con la pulizia dall'alto o dal basso. Salendo sul tetto è possibile eseguire un'operazione completa, verificando anche il comignolo, togliendolo e inserendo lo scovolo con una pietra legata all'estremità, in modo che la forza di gravità aiuti il lavoro. Si avviteranno uno dopo l'altro le aste fino ad arrivare in fondo al camino. Dopodiché l'attrezzatura verrà ritirata e, una volta scesi dal tetto, si termineranno le operazioni ripulendo la parte interna del camino. Dal basso sarà più semplice e si potrà comunque ripulire tutta la canna fumaria. Basterà legare una corda allo scovolo per evitare che rimanga incastrata svitandosi a metà canna. Agendo con forza bisognerà sollevare la prima asta a cui successivamente andranno avvitate le altre arrivando fino alla sommità. Opzionalmente ci si potrà aiutare con un prodotto chimico da inserire periodicamente nel fuoco. Questi prodotti aiutano a rimuovere fuliggine e catrame, non sono tossici e sono abbastanza economici. Si acquistano nei negozi specializzati e nelle grandi catene commerciali, all'interno dei reparti dedicati al bricolage.

Domande frequenti

  • Come scegliere lo scovolo giusto in base al materiale della canna fumaria?
    La selezione dello scovolo dipende criticamente dal materiale della canna. Per le canne metalliche, è indispensabile usare spazzole in nylon per evitare graffi che ne comprometterebbero l'integrità strutturale. Al contrario, per le canne in muratura, la spazzola deve essere in metallo per garantire una rimozione efficace e profonda della fuliggine e del catrame incrostati. Inoltre, bisogna verificare attentamente la sezione della canna: se è circolare, servirà uno scovolo rotondo, mentre se ha una sezione quadrata o rettangolare, occorrerà un modello corrispondente. Una misura errata renderebbe la pulizia inefficace, lasciando residui che ostacolano il tiraggio.
  • È sicuro pulire il camino dal tetto e quali protezioni servono?
    Operare sul tetto richiede massima cautela e attrezzature specifiche per la sicurezza. Non basta salire; è fondamentale assicurarsi con cinghie di sicurezza o ricorrere a soluzioni professionali come il noleggio di un cestello girevole o il montaggio di ponteggi stabili. Durante l'operazione, oltre alle protezioni antiscivolo, sono obbligatori guanti resistenti e mascherine protettive contro il particolato fine di fuliggine e cenere. L'uso di una fune robusta legata all'occhiello superiore dello scovolo è altresì essenziale per impedire che l'attrezzo cada accidentalmente all'interno della canna, causando danni ingenti o bloccando il passaggio.
  • Quali sono i vantaggi della pulizia dal basso rispetto a quella dall'alto?
    La pulizia dal basso è generalmente considerata più semplice e meno pericolosa perché evita il rischio di cadute dal tetto. Si procede inserendo le aste flessibili dalla bocca del camino, avvitandole una dopo l'altra fino a raggiungere il comignolo. Un accorgimento cruciale è legare una corda allo scovolo per prevenire che si stacchi o resti incastrato durante il recupero. Sebbene sia più agevole, questa tecnica potrebbe richiedere maggiore forza fisica per far risalire le aste cariche di sporco. Dopo aver raggiunto la sommità, si completerà l'opera pulendo manualmente la parte inferiore del camino e la camera di combustione.
  • Esistono prodotti chimici utili per la manutenzione periodica del camino?
    Sì, esistono prodotti chimici specifici sotto forma di polveri o blocchi da inserire periodicamente nel fuoco. Questi ausiliari aiutano a decomporre e rimuovere gradualmente gli strati di fuliggine e catrame che si formano durante la combustione, mantenendo il tiraggio efficiente tra una pulizia manuale e l'altra. Sono formulati per non essere tossici e sono facilmente reperibili nei negozi di bricolage o nelle catene commerciali. Tuttavia, questi prodotti non sostituiscono la pulizia meccanica profonda necessaria ogni anno, ma rappresentano un valido supporto preventivo per ridurre l'accumulo di depositi infiammabili sulle pareti della canna fumaria.
  • Che attrezzatura è necessaria per assemblare le aste dello scovolo?
    Per una manutenzione completa, oltre allo scovolo principale, occorrono aste flessibili in materiale plastico o metallico che si avvittano tra loro per raggiungere l'altezza della canna. È fondamentale avere una fune molto resistente da legare all'occhiello posto in cima allo scovolo: questa funzione di sicurezza previene la perdita dell'attrezzo all'interno del condotto. Se si opera dall'alto, servirà anche un peso (come una pietra) da legare allo scovolo per sfruttare la gravità nell'avanzamento verso il basso. Infine, non dimenticare i dispositivi di protezione individuale come guanti robusti e mascherina FFP2 o superiore per filtrare le polveri sottili generate dallo sporco rimosso.