Fare la sostituzione delle candele

Manutenzione auto

Sostituzione candele

La sostituzione delle candele è un lavoro veloce ma importante per il buon funzionamento delle auto a benzina e a GPL: servono pochi attrezzi e pezzi.

di Redazione

25 gennaio 2016

Perchè fare la sostituzione delle candele

La sostituzione delle candele è una procedura che prima o poi tutti devono affrontare con le automobili a benzina o a GPL: infatti il funzionamento di queste vetture, ma non di quelle diesel, avviene attraverso piccole esplosioni elettriche controllate in parte proprio dalle candele stesse. Si tratta di elementi attraverso cui passa la corrente elettrica del circuito di accensione che servirà per iniziare la combustione del carburante. Componenti meccanici essenziali, le candele sono soggette a usura con il passare del tempo e quindi devono essere sostituite quando sono consumate per poter far funzionare bene la propria auto. La sostituzione delle candele è un lavoro molto semplice e facile da eseguire anche da soli: bastano pochi attrezzi e un po' di conoscenza di meccanica. In genere le candele si sostituiscono, per i modelli che hanno più di vent'anni, quando l'auto ha percorso tra i 15.000 e i 20.000 chilometri oppure tra i 40.000 e i 60.000 chilometri se è moderna. In ogni caso è fondamentale consultare il libretto di manutenzione per conoscere le caratteristiche del modello.

Come sostituire le candele: le operazioni preliminari

Per la sostituzione delle candele servono solo gli elementi di ricambio e una chiave snodabile. Aprite il cofano dell'auto e individuate le candele: si trovano alla fine dei cavi di alimentazione, protette da una guaina. Nei motori a 6 cilindri e a 4 cilindri si trovano le candele a lato del motore o sulla sua parte superiore, mentre nei modelli V6 o V8 si trovano su entrambi i lati del motore. Per sapere dove si trovano le candele, il loro numero e la misura della chiave a bussola necessaria per smontarle consultate il manuale d'uso. Si consiglia di segnare i cavi di alimentazione con etichette diverse così da poterli accoppiare in maniera opportuna ai cilindri e alle nuove candele. Per controllare lo stato delle candele e stabilire se sostituirle o meno, è sufficiente smontarne una per controllare la distanza fra gli elettrodi: la distanza è caratteristica per ogni motore e può essere compresa tra i 0,71 e i 1,52 mm. Per sapere qual è la corretta distanza è necessario far riferimento al manuale d'officina. Se i contatti sembrano rovinati, è necessario fare la sostituzione delle candele.

Come effettuare la sostituzione delle candele fai da te

La sostituzione delle candele deve avvenire a motore spento e freddo. Si devono smontare una per volta seguendo l'ordine con cui si innescano: infatti, se i cavi vengono montati incrociati o collegati alla candela sbagliata, il motore funzionerebbe male e potrebbe anche danneggiarsi seriamente. Cominciate staccando il cavo di alimentazione dal motore tirandolo con delicatezza: quindi svitate la candela usando una chiave a bussola con la prolunga. Le candele vanno sostituite quando hanno depositi di calcare sugli elettrodi, quando sono bruciate o quando sono bianche. I pezzi di ricambio hanno un costo variabile tra i 2 e i 15 euro a seconda del modello e del materiale con cui sono fatte (platino, ittrio o iridio). In genere si deve fare la sostituzione delle candele acquistando elementi dello stesso tipo di quelli montate. Una volta staccati i cavi di alimentazione, svitate la pipetta e pulitela dalle eventuali polveri con uno straccio inumidito di petrolio.

La pulizia dei cavi e la lubruficazione delle candele

Molto importante è il controllo e la pulizia dei cavi di alimentazione per evitare che non siano presenti crepe o problemi che potrebbero causare problemi anche gravi. E' bene, che prima di smontare le candele, si proceda ad eliminare eventuali residui presenti, per evitare che essi possano cadere nell'alloggiamento, e conseguentemente, nel motore. Prima di effettuare la sostituzione delle candele si deve lubrificare il filetto di quelle nuove con prodotti appositi. Adesso inseritele e montatele avvitando a mano, per concoludere usando una chiave a bussola (1/8 di giro). Non usate troppa forza. Se il motore è in alluminio, inserite su ogni filettatura un po' di pasta antigrippaggio in modo che i metalli diversi non facciano reazione tra loro. Quindi ricollegare i cavi seguendo l'ordine originario facendo attenzione a eliminare l'eventuale nastro adesivo con il quale erano stati etichettati precedentemente.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per sostituire le candele della mia auto?
    L'intervallo di sostituzione dipende dall'età e dal modello del veicolo. Per le auto moderne, generalmente si consiglia l'intervento ogni 40.000-60.000 km, mentre per i modelli più vecchi (oltre vent'anni) l'intervallo scende a 15.000-20.000 km. È fondamentale consultare il libretto di manutenzione ufficiale per conoscere le specifiche del tuo motore. Inoltre, puoi valutare la necessità di sostituzione ispezionando visivamente le candele: se gli elettrodi presentano depositi di calcare, appaiono bruciati, bianchi o se la distanza tra gli elettrodi non corrisponde alle specifiche tecniche indicate nel manuale d'officina, è ora di procedere con il cambio.
  • Quali attrezzi mi servono per sostituire le candele da solo?
    Per questa operazione fai-da-te ti occorrono strumenti semplici ma precisi. L'attrezzo principale è una chiave snodabile con una chiave a bussola e una prolunga della misura corretta per raggiungere le candele. Dovrai anche procurarti le nuove candele, assicurandoti che abbiano lo stesso tipo e le stesse specifiche (platino, iridio, ecc.) di quelle originali. È utile avere a disposizione etichette per identificare i cavi di alimentazione, un panno inumidito con petrolio per pulire le componenti, e eventualmente pasta antigrippaggio specifica per motori in alluminio. Infine, verifica sul manuale d'uso la misura esatta della bussola necessaria per il tuo modello specifico.
  • Posso sostituire le candele da sola senza rischiare danni al motore?
    Sì, è un'operazione fattibile con cautela, purché si seguano rigorosamente alcune regole di sicurezza. Il motore deve essere assolutamente spento e freddo. La regola d'oro è lavorare su una candella alla volta per evitare di confondere l'ordine di accensione: stacca il cavo, sostituisci la candela e ricollega immediatamente il cavo nello stesso punto. Se monti i cavi in ordine errato, il motore funzionerà male o subirà danni seri. Utilizza la chiave a bussola con moderazione, arrestandoti dopo circa un ottavo di giro finale per non stringere eccessivamente. Se il blocco motore è in alluminio, applica pasta antigrippaggio per prevenire reazioni chimiche future.
  • Quanto costano le candele e come riconoscerne la qualità?
    Il prezzo delle candele varia notevolmente in base al materiale e al modello dell'auto, oscillando indicativamente tra i 2 e i 15 euro per singolo elemento. Le candele tradizionali in rame sono le più economiche, mentre quelle al platino, iridio o ittrio offrono maggiore durata e prestazioni migliori, giustificando un costo superiore. Per garantire il corretto funzionamento, è essenziale acquistare pezzi di ricambio che corrispondano esattamente al tipo originale montato dal costruttore. Controllare il manuale d'uso ti aiuterà a identificare il codice corretto. Evita di mescolare tipi diversi di candele sullo stesso motore per mantenere un'accensione uniforme e prevenire vibrazioni o perdite di potenza.