Pneumatico con bassa pressione

Manutenzione auto

Pressione pneumatici

Per la manutenzione dell’auto, un controllo importante da eseguire periodicamente è quello della pressione dei pneumatici: potrebbe salvarvi la vita.

di Redazione

29 gennaio 2016

Perché è importante la pressione degli pneumatici

La pressione degli pneumatici purtroppo non è sempre costante nel tempo. Ecco quindi perché, se vi occupate da soli della manutenzione ordinaria del vostro veicolo, sarebbe uno dei controlli da fare una volta al mese. Gli sbalzi di temperatura o degli pneumatici difettosi, infatti, possono comportare variazioni di pressione all’interno della camera d’aria delle gomme, con conseguenti effetti sulla sicurezza stradale. Una pressione troppo bassa o troppo alta compromette l’aderenza al manto stradale, soprattutto in caso di condizioni climatiche avverse (con conseguente comparsa del fenomeno dell’aquaplaning). Oltre a ciò, anche la distanza di arresto in caso di frenata aumenterà notevolmente, rendendo gli incidenti molto più probabili. Per non parlare poi dei consumi di carburante, che subiranno dei picchi incredibili soprattutto in caso di scarsa pressione. Vi è da considerare poi che uno pneumatico sgonfio crea resistenza al rotolamento, con un conseguente surriscaldamento del battistrada che si deformerà irrimediabilmente. Si tratta quindi di un valore da tenere sempre monitorato.

La giusta pressione degli pneumatici

Viene quindi da chiedersi quale sia la corretta pressione degli pneumatici. Nonostante vi siano delle linee guida da seguire, non si tratta di un valore costante identico per tutti. Pensiamo alla differenza tra una citycar ed un suv: hanno una mole completamente diversa, montano penumatici di dimensioni diverse, quindi è facile capire come possano esserci delle differenze nella pressione delle gomme. La giusta pressione viene quindi specificata dal costruttore del veicolo. Sarà possibile trovare questo valore nella documentazione dell’auto ed in un’etichetta applicata nella parte interna di una delle due portiere. Il livello di pressione generale, comunque, varia tra i 2.0 e i 3.0 bar. Tuttavia, in caso di situazioni con carichi pensati (ad esempio quando si sta partendo pieni di valigie per le vacanze), è bene gonfiare gli pneumatici di 0.2 bar in più, in modo da aumentare la tenuta di strada. Inoltre, le gomme anteriori e quelle posteriori non dovrebbero mai avere la stessa pressione. Anche in questo caso, le gomme sull’asse che supporta il peso del motore è meglio abbiano 0.2 bar in più, perché sono soggette ad un’usura maggiore.

Come controllare la pressione degli pneumatici

Il controllo della pressione degli pneumatici è considerato un semplicissimo lavoro di fai da te. I passaggi da seguire sono davvero pochi. La prima cosa da fare sarà svitare il cappuccio della valvola del pneumatico. Bisognerà prestare attenzione a dove viene riposto il cappuccio, in modo da non perderlo. Si prenderà poi il manometro, ovvero lo strumento che misura la pressione delle gomme, lo si posizionerà sopra alla valvola e premendo quindi verso il basso. Se la manovra è stata fatta correttamente, si udirà un leggero sibilo e l’indicatore del manometro si posizionerà sul numero indicante i bar presenti. Non c’è da preoccuparsi se il manometro riporta la scritta psi, invece che bar: sono due voci che indicano lo stesso dato. A questo punto si confronterà il numero con quello ideale per i propri pneumatici, decidendo poi se sia il caso di intervenire gonfiando o sgonfiando le gomme. Una volta ottenuta la pressione corretta, basterà rimettete il cappuccio alla valvola e ripetete l’operazione sugli altri tre pneumatici.

Un’alternativa per la misurazione della pressione degli pneumatici

Non c’è però da preoccuparsi se non si ha voglia di occuparsi personalmente della misurazione della pressione gomme della propria auto. Una soluzione esiste sempre. Basterà semplicemente recarsi al più vicino distributore di benzina. Tutti i distributori, infatti, mettono a disposizione della clientela un manometro incorporato in un compressore, che chiunque può usare gratuitamente. Mentre si sta facendo rifornimento, quindi, non si dovrà far altro che chiedere all’inserviente se gentilmente può controllare la pressione delle gomme al posto vostro. Sarà poi lui stesso a gonfiarle o sgonfiarle a seconda della necessità. Tuttavia, il fatto che il distributore sia vicino a casa è un aspetto molto importante da considerare. Percorrendo troppa strada, infatti, gli pneumatici si scalderanno e la misurazione riporterà un valore errato. Infine va ricordato che anche i gommisti generalmente erogano gratuitamente il suddetto servizio.

Come aumentare la pressione degli pneumatici

Se il livello di pressione ottenuto col manometro non è corretto, bisognerà intervenire. Nel caso di pressione troppo alta, ovviamente, basterà far uscire un po’ d’aria dalla gomma. Diverso invece è il caso in cui uno pneumatico abbia poca pressione. In questo caso bisognerà gonfiarlo utilizzando un compressore ad aria. Basterà appoggiare l’ugello del compressore alla valvola dello pneumatico ed azionare il compressore stesso per inserire aria nella gomma. L’operazione durerà pochi secondi, dato che i bar aumentano in fretta. Se però il controllo viene eseguito da un professionista, bisognerà dimostrare di essere preparati in materia. Il gommista, infatti, potrebbe consigliare di gonfiare le gomme con l’azoto, un gas poco volatile, facendosi quindi pagare per la procedura. Il consiglio è quello di rifiutare: oltre al fatto che la procedura è a pagamento, ad oggi non sono stati riscontrati reali benefici nell’inserire azoto nelle camere d’aria. Qualsiasi cosa possano dirvi, la tenuta di strada non aumenta ed i consumi non diminuiscono.

Acquistiamo un manometro

Se non si possiede un manometro e si desidera acquistarne uno per eseguire in tutta autonomia il controllo della pressione degli pneumatici, il web può senza dubbio fornire la soluzione adatta. Nonostante sia semplice reperire un manometro anche nel reparto auto dei grandi magazzini, in internet si troverà di certo una più vasta scelta e prezzi molto competitivi. Per non parlare poi della comodità di ricevere il prodotto direttamente a casa. A partire quindi dalla modica cifra di 3,50 euro, si potrà scegliere tra decine di manometri: analogici, digitali e di qualsiasi dimensione. Siti come eBay, Amazon e MiniInTheBox sapranno certamente soddisfare le aspettative. Diversa invece è la situazione in cui si voglia anche un compressore per gonfiare gli pneumatici quando necessario. In questo caso un buon compressore per auto comprensivo di manometro supererà senza dubbio i 50 euro.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo controllare la pressione degli pneumatici?
    È fondamentale verificare la pressione almeno una volta al mese e sempre prima di lunghi viaggi. La pressione non rimane costante nel tempo: gli sbalzi termici stagionali e piccole perdite naturali possono alterarla significativamente. Mantenere i valori corretti non solo garantisce la sicurezza stradale, migliorando l'aderenza e riducendo il rischio di aquaplaning, ma previene anche un consumo eccessivo di carburante e un'usura irregolare del battistrada. Controllarla regolarmente evita deformazioni irreparabili della gomma dovute al surriscaldamento.
  • Dove posso trovare la pressione corretta per la mia auto?
    I valori raccomandati dal costruttore non sono universali ma specifici per ogni modello. Li trovi indicati su un'etichetta adesiva posta nello stipite della portiera del conducente o nel coperchio del serbatoio. In alternativa, consulta il libretto di uso e manutenzione. Generalmente, la pressione oscilla tra 2.0 e 3.0 bar, ma varia in base al carico: per viaggi con bagagli pesanti, si consiglia di aumentare di 0.2 bar. Inoltre, l'asse anteriore (sotto il motore) richiede spesso 0.2 bar in più rispetto al posteriore per compensare il peso.
  • Come si usa correttamente il manometro per misurare la pressione?
    Assicurati che le gomme siano fredde per evitare letture errate dovute al calore da rotolamento. Svita delicatamente il cappuccio della valvola e posizionalo in un luogo sicuro. Inserisci il manometro sulla valvola premendo verso il basso finché non senti un leggero sibilo, segno che il collegamento è ermetico. Leggi il valore sull'indicatore (in bar o PSI, convertibile facilmente). Confrontalo con il valore ideale del tuo veicolo. Se necessario, gonfia o sgonfia leggermente, ricontrollando fino a raggiungere il valore esatto, poi richiudi subito il cappuccio.
  • Conviene gonfiare gli pneumatici con azoto invece che con aria?
    No, non conviene. Molti officine propongono il gonfiaggio con azoto a pagamento promettendo vantaggi in termini di stabilità della pressione o risparmio carburante. Tuttavia, non esistono evidenze scientifiche solide che dimostrino benefici reali sulla tenuta di strada o sui consumi rispetto all'aria compressa normale. L'azoto è un gas nobile e meno reattivo, ma la differenza pratica nella camera d'aria è trascurabile per l'uso quotidiano. È meglio risparmiare quel costo e affidarsi a un controllo regolare della pressione con aria normale.
  • Posso controllare la pressione al distributore di benzina?
    Sì, quasi tutti i distributori moderni offrono postazioni di gonfiaggio gratuite con manometro integrato. Puoi chiedere all'operatore di effettuare il controllo mentre fai rifornimento. Questa opzione è comoda, ma tieni presente che se hai percorso molta strada prima di arrivare, le gomme saranno calde e la lettura potrebbe essere falsa. Per una misurazione accurata, è preferibile farlo a freddo. In alternativa, molti gommisti effettuano questo controllo gratuitamente durante le manutenzioni ordinarie.