Dimensioni standard
Quando si parla di misure porte interne bisogna sempre tenere in considerazione la dimensione del telaio della porta in quanto occupa uno spazio di un paio di centimetri sia ai lati che nella parte superiore. La grandezza di una porta si misura secondo tre dimensioni: larghezza, altezza e profondità. Una porta deve garantire una dimensione di passaggio minima adeguata e quindi vi sono misure standard che però possono tuttavia variare giusto di un paio di centimetri in base alla ditta produttrice. Una porta standard misura 80 x 210 cm, senza telaio; con il telaio si arriva a 88 x 214 cm, 2 centimetri per ogni lato e 4 centimetri sulla parte superiore. In commercio ci sono anche misure porte fuori standard dato che non tutti gli ambienti possono permettersi aperture così grandi. Secondo la normativa vigente la misura minima garantita deve essere di 60 cm, mentre per la massima non sono stati imposti limiti infatti nelle abitazioni moderne si tendono a fare aperture anche più ampie sia in larghezza che altezza.
Misure porte interne per disabili in carrozzina
Secondo la normativa con riferimento alla legge 13 del 1989, in materia di edilizia privata, per favorire l'accesso ad una persona disabile le misure porte interne devono avere una larghezza minima di 75-80 centimetri, considerando che una carrozzina può essere larga massimo 75 cm. Questo parametro dovrebbe valere, naturalmente, sia per le abitazioni private che per uffici e luoghi pubblici in generale. Per facilitare l'apertura e chiusura delle porte è anche possibile installare, oltre alla maniglia, dei maniglioni sia interni che esterni oppure per rendere l'ambiente ancora più sicuro e agevole per il disabile si potrebbe optare per delle porte scorrevoli. Sono, invece, assolutamente da evitare per esempio porte girevoli e quelle a ritorno automatico. Se poi si hanno necessità particolari è consigliabile rivolgersi ad un falegname in modo che realizzi un prodotto su misura.
Serramenti, materiali e lavorazione
Le porte definiscono lo stile di una casa e quindi per soddisfare ogni esigenza possibile c'è una grande varietà di modelli, colori e finiture. Le porte possono essere di diversi materiali, come laminato, legno e vetro. E in base al tipo di serramento scelto è chiaro che vi sono resa estetica e performance diverse. Se per esempio si sceglie il legno si può spaziare fra una vasta gamma di tipologie come abete, castagno, frassino, rovere e larice e definire anche il tipo di lavorazione che può essere in legno massiccio, listellare e tamburato, ma anche finto massello. Per quanto riguarda il laminato, oggi, questo materiale ha raggiunto livelli di qualità e stile molto alti; essendo anche caratterizzato da alcuni vantaggi come resistenza a graffi, urti, macchie, umidità e si mantiene a lungo nel tempo. Le porte in vetro invece possono dare un tocco di originalità ad un ambiente in quanto una porta può essere realizzata in modi diversi come vetro trasparente o coprente, incolore o colorato e opaco o lucente.