Porta in laminato

Serramenti

Porte in laminato

Le porte in laminato hanno tanti vantaggi: resistono bene ai graffi, all'usura e agli urti, sono impermeabili, non si macchiano e si puliscono subito.

di Redazione

11 febbraio 2016

Scegliere le porte in laminato di casa

Le porte in laminato in commercio si trovano in numerosi modelli diversi che combinano estetica e accessibilità per ottenere prodotti di alta qualità e stile. Infatti il laminato viene sottoposto a lavorazioni di alto livello tecnologico e di design così che può assumere l'aspetto di ogni altro materiale. Per scegliere le porte in laminato si deve valutare lo spazio che andrà a occupare la porta: a seconda di quanto ingombrerà e degli spazi a disposizione si potrà optare per una soluzione a battente tradizionale oppure per una caratterizzata da un ingombro ridotto. Infatti una porta a libro si piega a metà e occupa pochissimo spazio, mentre una scorrevole deve adottare un binario all'esterno del muro oppure una parete completamente libera. Infine una porta a battente ha un ingombro che corrisponde al raggio di apertura. A seconda del modello cambierà anche il prezzo.

Le porte in laminato: le tipologie sul mercato

Il laminato è un materiale estremamente diffuso per la realizzazione delle porte interne: si tratta di un foglio ottenuto pressando un numero variabile di fogli di carta l'uno sull’altro dopo averli impregnati di resine melamminiche o fenoliche. Le porte in laminato sono prodotti di alta qualità a causa delle pregevoli finiture e della possibilità di imitare esteticamente tutti i tipi di legno e le varie texture. Le porte in laminato appartengono a diverse tipologie in base al tipo di materiale usato: infatti il laminato può essere più o meno spesso, essere composto da un numero diverso di strati di carta ed essere più o meno impregnato di resine. I laminati Hpl sono costituiti da numerosi strati, impiegano resine termoindurenti e sono pressati a lungo e ad alte temperature. Il Cpl è un laminato decorativo e utilizza resine aminoplastiche, mentre il Chpl ha le caratteristiche degli altri due prodotti.

Le caratteristiche e i vantaggi delle porte in laminato

Le porte in laminato sono molto resistenti agli urti, all'usura e ai graffi; inoltre non si scoloriscono a causa dell'azione della luce solare e dei raggi ultravioletti. In più, adottando il laminato HPL, le porte diventano termoresistenti in quanto possono sopportare una temperatura fino a 180 gradi centigradi. Se sottoposte a trattamenti speciali, diventano addirittura ritardanti di fiamma, quindi risultano particolarmente adatte per luoghi come le cucine o dove il livello di sicurezza deve essere più elevato. In ogni caso sono impermeabili e poco porose, quindi non assorbono lo sporco e non si macchiano. Infine le porte in laminato tra cui scegliere sono dal punto di vista estetico quasi infinite sia per l'imitazione degli altri materiali che per i decori, le fantasie e le colorazioni (sfumate o in tinta unita) che possono adottare. In genere questo tipo di porte interne adotta un laminato dallo spessore medio di 0,4 millimetri.

Come pulire le porte in laminato

L'unica manutenzione di cui necessitano le porte in laminato è la normale pulizia, che risulta estremamente facile dato che hanno una superficie compatta e non porosa. La sterilizzazione e la rimozione dello sporco e della polvere si effettua con vapore, acqua calda o qualunque detergente e disinfettante non alcalino. In genere si puliscono passandovi sopra un panno non abrasivo con acqua fredda e sapone neutro; per l'eventuale sporco veramente difficile si può usare un detergente per vetri. Non si deve mai applicarvi la cera o prodotti che la contengono perché formano uno strato appiccicoso sulla superficie della porta che attira e trattiene lo sporco. In casi di macchie di calcare, di vernice o davvero resistenti, si passa sulla superficie un panno imbevuto di acetone o di Tirelina. Ricordatevi sempre che vanno evitati prodotti abrasivi, ad esempio i detersivi in polvere o le pagliette in acciaio.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi delle porte in laminato rispetto ad altre soluzioni?
    Le porte in laminato offrono un eccellente rapporto qualità-prezzo, unendo estetica e resistenza pratica. Sono altamente durevoli contro graffi, usura quotidiana e piccoli urti, mantenendo intatto il loro aspetto nel tempo. Un grande pregio è l'impermeabilità e la bassa porosità: non assorbono umidità né macchie, rendendole ideali per ambienti come cucina o bagno. Inoltre, grazie alle moderne tecnologie di stampa, riescono a imitare perfettamente legni pregiati e altre texture naturali, offrendo infinite opzioni decorative senza i costi elevati dei materiali massicci.
  • Come si puliscono correttamente le porte in laminato per mantenerle belle?
    La pulizia richiede solo un panno morbido e non abrasivo, preferibilmente in microfibra. Si consiglia di utilizzare acqua tiepida o fredda con un detergente neutro liquido; per sporco ostinato, un po' di detergente per vetri può aiutare. È fondamentale evitare assolutamente prodotti abrasivi, come detersivi in polvere o pagliette metalliche, che graffiano la superficie. Attenzione anche alla cera: non va mai applicata perché crea un residuo appiccicoso che attira polvere e sporco, rovinando l'effetto estetico nel tempo.
  • È possibile usare prodotti chimici forti come l'acetone sulle porte in laminato?
    L'uso di solventi forti come l'acetone o prodotti specifici per la rimozione di vernici (es. Tirelina) è consentito solo in casi eccezionali, ovvero per rimuovere macchie difficili come calcare, vernice fresca o adesivi resistenti. In queste situazioni, si deve passare rapidamente un panno imbevuto e pulire subito la zona. L'uso prolungato o frequente di questi agenti aggressivi potrebbe danneggiare il laminato. Per la manutenzione ordinaria, invece, bisogna affidarsi esclusivamente a detergenti delicati e neutri per preservare l'integrità della superficie.
  • Che differenza c'è tra i laminati HPL, CPL e CHPL nelle porte?
    La distinzione risiede nella composizione e nei processi produttivi. I laminati HPL (High Pressure Laminate) sono realizzati pressando molti strati di carta con resine termoindurenti ad alte temperature e pressione elevata, garantendo massima resistenza meccanica e termica (fino a 180°C). I CPL (Continuous Pressure Laminate) utilizzano resine aminoplastiche e sono generalmente più sottili ma ugualmente decorativi. I CHPL rappresentano una via di mezzo, combinando caratteristiche intermedie. La scelta dipende dall'esigenza di resistenza: l'HPL è il top per durabilità, mentre gli altri offrono ottime finiture estetiche.
  • Quale tipo di porta in laminato scegliere in base allo spazio disponibile?
    La scelta dipende dagli spazi e dalla necessità di ottimizzare l'ambiente. Se hai poco spazio, una porta a libro è ideale perché si ripiega a metà, occupando pochissimo volume. Una porta scorrevole è perfetta se vuoi eliminare l'ingombro dell'apertura a battente, richiedendo però un binario esterno o una parete libera per il movimento laterale. La porta a battente classica è la più comune, ma il suo ingombro corrisponde esattamente al raggio di apertura, quindi assicurati di avere abbastanza spazio libero davanti alla porta quando si apre.