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Motozappa

Aggiornato il 02 febbraio 20166 capitoli5 domande frequenti
Agricoltore al lavoro con la motozappa

La motozappa: un attrezzo davvero utile

La motozappa, conosciuta anche con il nome di motocoltivatore, non è altro che l’evoluzione della zappa manuale. Quest’ultima, però, permetteva di smuovere poca terra per volta, rendendo i lavori agricoli lunghi e faticosi. Aggiungendo quindi un motore alla zappa ed aumentandone le dimensioni, si è dato vita ad un attrezzo in grado di semplificare la lavorazione superficiale del terreno. La motozappa viene impiegata sia in agricoltura che in giardinaggio, con lo scopo di preparare il terreno alla successiva semina. Per funzionare, un motocoltivatore necessita di un addetto che stia in piedi dietro ad esso e lo manovri lungo la direzione da seguire. Di qualsiasi dimensione lo si acquisti, questo attrezzo è sempre dotato di un motore a scoppio, un unico albero motore ed un manubrio in cui sono posizionati i comandi. Le ruote sono motrici e spesso hanno la possibilità di frenare separatamente, consentendo di girare la motozappa anche in spazi angusti.

Motozappe piccole e medie

In commercio esistono sei tipi diversi di motozappe. Conoscerne le differenze sarà indispensabile durante la fase d’acquisto, in modo da comprare il modello più idoneo alle proprie necessità. Il primo tipo è rappresentato dalle motozappe a benzina serie piccola. In questo gruppo rientrano tutte le motozappe di piccole dimensioni, ideali per terreni con estensione ridotta. Sono sempre dotate di un motore a benzina a 4 tempi, una trasmissione superiore a cinghia ed una trasmissione inferiore a catena (solitamente in bagno d’olio). L’ideale è utilizzare questi modelli su terreni abbastanza pianeggianti e possibilmente già dissodati. Il secondo gruppo comprende le motozappe a benzina serie media. I modelli che appartengono a questa categoria, sono notevolmente più grandi dei modelli precedenti e permettono di lavorare su terreni più estesi. Nonostante il motore e la trasmissione siano identici ai modelli piccoli, con queste motozappe sarà possibile operare anche in terreni duri, sassosi e con la presenza di dislivelli.

La motozappa pesante ad ingranaggi

Altre due categorie di motocoltivatori prendono il nome di motozappe pesanti con cambio ad ingranaggi. Si differenziano appunto in due gruppi dato che uno comprende i modelli a benzina, mentre l’altro tutti i modelli che funzionano a diesel. Indipendentemente dal gruppo, si tratta in entrambi i casi di attrezzi di grandi dimensioni, destinati soprattutto ad un uso professionale. Il motore a 4 tempi è molto più potente rispetto alle motozappe di uso domestico e soprattutto la trasmissione è realizzata interamente ad ingranaggi in bagno d’olio. Il connubio tra la potenza del motore e gli ingranaggi dà vita a delle motozappe in grado di operare su qualsiasi tipo di terreno. Da notare, però, che si tratta in entrambi i casi di modelli molto pesanti da condurre, quindi servirà una certa prestanza fisica per poter manovrare una motozappa di questo tipo. Nel caso ci si orienti su questo acquisto, si dovrà prestare attenzione al motore. I modelli migliori, infatti, montano motori Honda, mentre i modelli più economici e meno duraturi sono certamente di importazione extraeuropea.

Le motozappe elettriche

Un discorso a parte sono invece le motozappe elettriche. Anche in questo caso esistono due categorie ben distinte. La prima comprende le motozappe con motore diesel ad avviamento elettrico. Questi attrezzi, infatti, sono dotati sia del classico avviamento manuale a strappo, che di una chiave presente sul manubrio responsabile dell’avviamento elettrico. Ad oggi esiste solamente il modello a diesel, dato che questo motore ha una straordinaria durata negli anni, si avvia facilmente anche dopo lunghi periodi di inutilizzo ed ha consumi molto ridotti. I modelli migliori presentano un motore Lombardini o uno Hurricane (con il miglior rapporto tra qualità e prezzo). Il secondo gruppo comprende invece le motozappe elettriche, ovvero attrezzi alimentati da un motore elettrico funzionante a 220 volts. Il loro utilizzo è imprescindibile dalla presa elettrica. Si tratta di modelli molto piccoli, ideali per scopi domestici e per quanti non vogliono occuparsi della manutenzione di un motore a scoppio (cambio olio, pulizia filtri e candele, ecc).

Motozappe a benzina medio-piccole

L’ultimo tipo di motocoltivatori esistenti comprende le motozappe a benzina di dimensioni medio-piccole. Nonostante i modelli di questa categoria abbiano dimensioni abbastanza contenute (e quindi siano molto facili da manovrare), si è deciso di dotarle di ingranaggi a bagno d’olio, in modo da renderle molto simili alle versioni professionali (in genere molto più grandi). Questo permette di impiegarle su terreni di discrete dimensioni, anche se duri o sassosi. Sono l’ideale per chi desidera una motozappa per usi domestici, ma non vuole rinunciare alla potenza di una macchina più grande. Di solito presentano una sola marcia ed anche in questo caso le migliori montano un motore Honda, che da sempre garantisce basse emissioni nocive. La panoramica effettuata permetterà quindi di orientarsi all’acquisto, sia online che in negozio, ricordandosi però di controllare determinate caratteristiche prima di concludere l’affare.

Il momento dell’acquisto

Se dunque ci si sta approcciando all’acquisto di una motozappa, ci saranno alcune caratteristiche da valutare sui modelli prescelti. In primo luogo vi è il motore montato. Va da sé che un motore Honda o Lamborghini siano sinonimo di buone prestazioni e durevolezza nel tempo. La presenza di un motore non marchiato sul motocoltivatore, invece, farà immediatamente capire la provenienza estera del prodotto, con una conseguente incognita per quanto riguarda le prestazioni. Una volta decise poi le dimensioni della motozappa necessaria, sarà il caso di controllare il numero di zappe presenti nella parte a contatto col terreno, per capire se saranno sufficienti per far fronte al terreno che ci si appresta a lavorare. Altra caratteristica importante è la presenza della retromarcia. I modelli che ne sono forniti permettono di risparmiare un notevole quantitativo di tempo, evitando di girare la motozappa e quindi semplicemente tornare indietro. Da valutare, poi, l’acquisto di un modello usato su siti come eBay o Amazon. Si possono infatti facilmente trovare motozappe usate davvero poco e quindi in ottime condizioni di conservazione.

Domande frequenti

  • Come scegliere la motozappa giusta in base alla grandezza del mio terreno?
    La scelta dipende principalmente dall'estensione e dalla conformazione del suolo. Per orti piccoli e terreni già lavorati, le motozappe leggere a benzina (serie piccola) con trasmissione a cinghia e catena sono ideali per la loro maneggevolezza. Se disponi di un appezzamento medio-grande o il terreno presenta dislivelli e sassi, opta per i modelli a benzina serie media o quelli medio-piccoli con ingranaggi a bagno d'olio, che offrono maggiore robustezza senza essere eccessivamente pesanti. Per superfici vaste o uso professionale, le motozappe pesanti a diesel o benzina con cambio ad ingranaggi garantiscono la massima potenza, richiedendo però forza fisica per la conduzione.
  • Conviene acquistare una motozappa elettrica o a benzina?
    Dipende dalle tue esigenze di manutenzione e potenza. Le motozappe elettriche (220V) sono eccellenti per piccoli orti domestici: sono silenziose, non producono emissioni e richiedono zero manutenzione meccanica (niente olio, filtri o candele), ma sono vincolate alla vicinanza di una presa di corrente. Le motozappe a benzina offrono indipendenza totale e maggiore potenza per terreni difficili, ma necessitano di controlli periodici. Esiste anche un ibrido: le motozappe diesel ad avviamento elettrico, che combinano la durata e l'autonomia del diesel con la comodità di accenderle con una chiave, evitando lo sforzo dello spunto manuale.
  • È fondamentale che la motozappa abbia la retromarcia?
    Sì, la retromarcia è una funzione altamente consigliabile, specialmente per i modelli medi e pesanti. Senza di essa, ogni volta che devi invertire la direzione di lavoro, devi fermarti, sganciare le ruote motrici e ruotare manualmente l'attrezzo, operazione lunga e faticosa. La presenza della retromarcia ti permette di avanzare all'indietro semplicemente azionando una leva, risparmiando tempo e fatica, soprattutto quando lavori in spazi ristretti o devi correggere la traiettoria. Controlla sempre questa specifica prima dell'acquisto, poiché non tutti i modelli leggeri la includono.
  • Quanto dura una motozappa e quali marche sono più affidabili?
    La longevità dipende fortemente dalla qualità del motore e della trasmissione. Motori marchiati come Honda, Lamborghini, Lombardini o Hurricane garantiscono prestazioni costanti, bassi consumi e una durata nel tempo superiore, mantenendo alto il valore residuo dell'attrezzo. Al contrario, prodotti con motori anonimi o di importazione extra-europea economica tendono ad avere una vita breve e maggiori problemi di assistenza. Per le trasmissioni, quelle ad ingranaggi in bagno d'olio sono più robuste di quelle a cinghia/catena, ideali per terreni ostici. Un buon modello ben manutenuto può durare decenni.
  • Posso usare la motozappa su qualsiasi tipo di terreno?
    No, ogni classe di motozappa è progettata per specifiche condizioni del suolo. I modelli leggeri e le elettriche sono adatti solo a terreni soffici, pianeggianti e già dissodati; usarli su terra dura o rocciosa potrebbe danneggiare la trasmissione. I modelli medi e quelli con ingranaggi a bagno d'olio resistono meglio a terreni duri, sassosi e con pendenze. Infine, le motozappe pesanti professionali sono le uniche in grado di lavorare efficacemente su qualsiasi tipo di terreno, grazie alla coppia elevata e al peso che aiuta le zappe ad affondare. Scegliere il modello sbagliato per il tuo terreno porta rapidamente a usura prematura o inefficacia.

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