Ortensia

Piante per giardino

Ortensia riproduzione

Per dedicarsi all'ortensia riproduzione non occorre essere giardinieri esperti, ma si può praticare con successo seguendo pochi e semplici consigli.

di Redazione

27 giugno 2017

Come praticare l'ortensia riproduzione

Tutti conoscono la bella ortensia, pianta ornamentale vistosa e capace di rallegrare vaste aree di giardini o anche di crescere rigogliosa in vaso. L'ortensia è originaria dei paesi asiatici, vive bene in zone areate, ma non in pieno sole. Richiede poche cure e cambia il colore dei fiori in relazione all'acidità del terreno. Moltiplicarla è piuttosto semplice e ci sono vari modi per dedicarsi alla ortensia riproduzione. Innanzitutto, le varietà di Hydrangea si possono riprodurre utilizzando le talee; è un metodo semplice che con questa pianta ha ottime percentuali di riuscita. Dalla primavera all'estate si tagliano rami legnosi o semi legnosi che non hanno infiorescenze; devono avere la lunghezza di una decina di centimetri e almeno una coppia di foglie, che saranno spuntate alla sommità per stimolare una radicazione migliore. Come tutte le operazioni che si svolgono sulle piante, forbice o taglierino devono essere puliti e taglienti per non favorire infezioni e permettere un taglio netto. Questi piccoli pezzi di rami di ortensia vanno interrati in un composto di terriccio mescolato con sabbia per migliorarne il drenaggio. Radicheranno in due - tre settimane, in un clima caldo.

Altri sistemi di ortensia riproduzione

I rametti semi legnosi di ortensia, lunghi almeno dieci centimetri, possono essere messi a radicare in acqua. Basta immergerli in un bicchiere contenente acqua, che sarà cambiata di frequente per mantenerla pulita, per veder spuntare le radici nel giro di alcuni giorni. A questo punto, si procede con la messa a dimora nel vaso o in giardino, come precedentemente descritto. Un altro sistema molto pratico se si possiede una pianta di ortensia in giardino, è quello di fare una ortensia riproduzione direttamente dalla pianta madre. Sarà sufficiente piegare verso il suolo uno o più rami, mantenendoli fermi sul terreno con una pietra. Dopo un certo periodo di tempo il ramo produrrà delle radici e a quel punto potrà essere tagliato dalla pianta madre. Scavando il pane di terra tutt'intorno, in modo da prelevarlo con tutte le radici, potrà essere spostato altrove. L'ortensia riproduzione tramite talea è molto semplice ed è quindi la tecnica preferita dai giardinieri, ma volendo ci si può cimentare anche con i semi. Questi vanno interrati a novembre o dicembre in vaso o in giardino. Infine, si può riprodurre l'ortensia dividendo i cespi, facendo molta attenzione a non rovinare le radici.

Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per prelevare le talee di ortensia?
    Il periodo ideale per effettuare la moltiplicazione per talea va dalla tarda primavera all'inizio dell'estate. In queste fasi, la pianta è in piena attività vegetativa, garantendo tassi di attecchimento ottimali. È fondamentale selezionare rami semilegnosi o legnosi che non presentino infiorescenze, poiché le energie della pianta saranno concentrate sulla produzione di radici e non sui fiori. I rametti devono avere una lunghezza di circa dieci centimetri e portare almeno una coppia di foglie, che andranno accorciate alla sommità per ridurre la traspirazione e stimolare la radicazione.
  • Come si preparano correttamente le talee prima di interrarle?
    La preparazione richiede precisione per evitare infezioni e favorire la crescita. Utilizza sempre forbici o taglierini disinfettati e ben affilati per garantire un taglio netto. Prendi rametti di circa 10 cm, privi di fiori, e rimuovi le foglie inferiori lasciando solo quelle apicali, accorciandole a metà per limitare la perdita d'acqua. Pianta immediatamente le talee in un substrato leggero e ben drenante, ottenuto mescolando terriccio universale con sabbie grossolana. Mantieni il terreno leggermente umido e in ambiente caldo: le radici appariranno solitamente entro due o tre settimane.
  • Posso far radicare le talee di ortensia in acqua invece che nella terra?
    Sì, la radicazione in acqua è un metodo valido e molto visibile. Inserisci i rametti semilegnosi lunghi almeno dieci centimetri in un bicchiere trasparente pieno d'acqua. La chiave del successo qui è la pulizia: devi cambiare l'acqua frequentemente per impedire lo sviluppo di batteri o muffe che potrebbero marcire il fusto. Vedrai le radici spuntare nel giro di pochi giorni. Una volta che le radici sono sufficientemente sviluppate, potrai trapiantare la talea direttamente nel vaso definitivo o in giardino, trattandola poi come una pianta adulta.
  • Cos'è la moltiplicazione per margotta e come si esegue?
    La margotta è una tecnica pratica che permette di ottenere nuove piante direttamente dalla pianta madre senza staccare il ramo. Basterà piegare un ramo flessibile verso il basso fino a farlo toccare il terreno e fissarlo con una pietra o una graffetta metallica. Copri la parte del ramo a contatto col suolo con un po' di terra. Nel tempo, quella porzione svilupperà radici autonome. Quando noterai la formazione radicale, taglia il nuovo rametto dalla pianta madre, scavando delicatamente per prelevare tutto il pane di terra e trasferirlo nella nuova posizione.
  • È possibile riprodurre l'ortensia dai semi? Quando farlo?
    Sì, è possibile, sebbene sia meno comune rispetto alle talee perché i tempi sono più lunghi. I semi di ortensia devono essere interrati in autunno inoltrato, specificamente tra novembre e dicembre. Puoi procedere sia in vasi singoli che direttamente in aiola. Questa tecnica richiede pazienza, poiché la germinazione non è immediata e le piantine impiegheranno diversi anni per fiorire abbondantemente. Sebbene meno rapida delle altre tecniche, la semina è utile per chi vuole sperimentare nuove varietà o ha accesso a semi maturi di qualità.