coltivare patate

Orto sul balcone

Coltivazione patate

La coltivazione patate è un'attività di giardinaggio pratica, veloce e divertente che si può eseguire anche sul balcone di casa. Scopri come fare!

di Redazione

04 aprile 2017

La coltivazione patate

La coltivazione patate è un'attività veramente semplice, perché le patate sono facili da coltivare e non richiedono particolari attenzioni da parte nostra. Tuttavia, se vogliamo dedicarci con passione e dedizione alla coltivazione patate, dovremo seguire alcuni accorgimenti. Innanzitutto, come e quando vanno irrigate le patate? Questi tuberi sono molto sensibili all'apporto idrico, quindi è preferibile interrarle in profondità affinché possano assumere il quantitativo di acqua necessario alla loro crescita direttamente dalla terra, durante le piogge. Se la stagione non è proprio torrida, meglio limitare le irrigazioni al minimo indispensabile, altrimenti le patate potrebbero gonfiarsi troppo e marcire a causa del fenomeno del ristagno. In genere, in condizioni climatiche medie oppure moderate, basta innaffiare il terreno (non troppo copiosamente) un paio di volte al mese. Il periodo di piantumazione varia a seconda della località, nelle zone alpine e prealpine può avvenire da febbraio a giugno, mentre nelle regioni del Sud si procede ad Ottobre.

Come coltivare le patate

La coltivazione patate si può svolgere a terra oppure anche su balconi e terrazzi, perché le patate attecchiscono facilmente e sono molto rustiche e resistenti. Infatti è possibile coltivare le patate nei modi più svariati. Nel caso di un orto sul terrazzo, la coltivazione patate può avvenire anche con una semplice borsa della spesa; le patate andranno ricoperte interamente di terriccio, oppure di paglia, man mano che proseguirà la loro crescita. In alternativa si possono usare anche sacchi di iuta, oppure bidoni della spazzatura. Al contrario, per la coltivazione patate novelle è preferibile ricorrere alla coltivazione in vasi, che devono essere capienti per consentire ai germogli di svilupparsi rapidamente e bene. Le patate dolci o 'sweet potatoes' americane, invece, possono essere coltivate all'interno di vasi o contenitori pieni d'acqua; in questo caso vanno tagliate nel lato della larghezza e infilzate con stuzzicadenti per tenerle parzialmente sospese sopra il livello dell'acqua.

Qual è il miglior concime per la coltivazione patate?

Se è indubbiamente vero che la coltivazione patate sia un'operazione semplice e senza particolari complicazioni, è anche vero che se vogliamo ottenere delle patate ricche di nutrienti ed esaltarne appieno le caratteristiche (e, una volta cucinate, il gusto) ci occorrerà un buon concime. La patata infatti per la sua stessa natura è particolarmente bisognosa di azoto, ma anche di fosforo e potassio, che renderanno le nostre coltivazioni più ricche e influiranno molto anche sulla qualità finale dei tuberi. Si può scegliere un concime a grani, oppure liquido, soprattutto nel caso in cui le patate abbiano già germogliato ma le foglie appaiano malaticce e poco vigorose. Con il concime liquido tuttavia occorre prestare molta attenzione alle dosi e alla metodologia di somministrazione, quindi è importante leggere bene le istruzioni riportate sulla tanica, o sul flacone. Si può utilizzare anche il letame, preferibilmente sottoposto a compostaggio anziché fresco, in modo da evitare la proliferazione di parassiti che potrebbero danneggiare le piantine, influenzandone la buona salute.

Parassiti e piante infestanti

Se vogliamo cimentarci nella coltivazione patate non occorre molto più che un capiente contenitore dove ospitare i tuberi, del concime di qualità e un'innaffiatura occasionale. Tuttavia bisogna prestare molta attenzione ai parassiti e alle piante infestanti che potrebbero compromettere il raccolto e danneggiare seriamente i nostri tuberi. Fra le malattie a cui le patate sono più facilmente soggette, la peronospora è un fungo causato da condizioni di eccessiva umidità del terriccio; rovina i fusti e le foglie delle patate e intacca gli stessi tuberi, facendoli annerire. Anche gli insetti vanno tenuti sotto controllo, soprattutto la dorifora, le cui larve sono particolarmente ghiotte di patate e in grado di attaccare e rovinare le coltivazioni con grande velocità; basta una sola dorifora per deporre numerose uova che andranno a schiudersi in primavera/estate. Per una corretta coltivazione patate, bisognerà quindi esaminare con attenzione le foglie e le radici ed essere pronti a intervenire, eliminando gli insetti o ricorrendo alle difese biologiche (ovvero, inserendo nell'ecosistema degli insetti antagonisti che si cibino delle dorifore) alle prime avvisaglie che qualcosa non va.

Domande frequenti

  • Come e quando devo annaffiare le patate coltivate in vaso?
    Le patate sono molto sensibili all'apporto idrico: un eccesso di acqua può causare il rigonfiamento e il marciume dei tuberi, mentre la mancanza li rende legnosi. In condizioni climatiche medie, basterà innaffiare il terreno un paio di volte al mese, evitando il ristagno. È fondamentale interrare i tuberi in profondità per permettere alle radici di assorbire l'umidità naturale dal suolo durante le piogge. Se il clima è torrido, aumenta leggermente le irrigazioni, ma sempre con moderazione, assicurandoti che il drenaggio sia efficiente per prevenire problemi radicali.
  • Quali contenitori sono ideali per coltivare le patate sul balcone?
    La coltivazione in vaso è perfetta per chi ha spazio limitato. Puoi usare vasi capienti per le patate novelle, poiché permettono uno sviluppo rapido dei germogli. Alternative creative includono sacchi di iuta, bidoni della spazzatura o persino semplici borse della spesa riempite di terriccio o paglia. Man mano che la pianta cresce, aggiungi altro substrato per ricoprire completamente il fusto, incentivando la formazione di nuovi tuberi lungo lo stelo. Assicurati solo che il contenitore abbia dimensioni sufficienti per ospitare l'apparato radicale senza soffocarlo.
  • Quale concime è consigliato per le patate?
    Le patate hanno bisogno di azoto, fosforo e potassio per sviluppare tuberi ricchi di nutrienti e dal sapore migliore. Puoi optare per concimi granulari o liquidi. Quest'ultimi sono utili se le foglie appaiono deboli, ma richiedono estrema cautela nelle dosi: segui scrupolosamente le istruzioni del produttore per evitare bruciature. Un'ottima alternativa naturale è il letame compostato, mai fresco, per evitare la proliferazione di parassiti. Una concimazione bilanciata migliorerà significativamente la resa e la qualità finale del raccolto.
  • Come proteggo le patate dalla dorifora e dalla peronospora?
    I principali nemici sono la dorifora e la peronospora. La peronospora è un fungo favorito dall'eccessiva umidità del terriccio che annerisce foglie e tuberi; prevenila garantendo un ottimo drenaggio. La dorifora, invece, attacca velocemente le piante attraverso le sue larve. Controlla regolarmente foglie e radici: elimina manualmente gli insetti trovati o utilizza difese biologiche introducendo predatori naturali antagonisti. L'intervento tempestivo è cruciale per salvare il raccolto prima che i danni diventino irreparabili e compromettano la produzione di patate.