posa isolamento termico solaio

Materiali da isolamento

Isolamento termico solaio

L'isolamento termico solaio dipende molto dal materiale isolante utilizzato, che potrebbe essere il sughero, il poliuretano, ma anche l'argilla.

di Redazione

13 ottobre 2016

Isolamento termico solaio

Per ottenere un ottimo isolamento termico del solaio bisogna tenere presente che l'applicazione varia al variare del materiale utilizzato. Comunque è possibile posare l'isolamento termico anche con il fai da te dato che il lavoro in se stesso non è esageratamente difficile. L'unica difficoltà che si può incontrare è forse quella dell'altezza del solaio se servono delle impalcature. Per eseguire l'isolamento termico del solaio esistono dei pannelli a rotoli che si stendono facilmente e servono per qualunque tipo di superficie. Prima di iniziare la posa si consiglia di pulire il pavimento del solaio dalla polvere e dai detriti e solo dopo posizionare il pannello o i tappeti isolanti da accostare vicini gli uni con gli altri. In seguito si procede stendendo ancora dei tappeti sopra ai primi, ma in modo perpendicolare. Per ottenere un isolamento termico del solaio davvero eccezionale è possibile inserire tra gli strati altri isolanti o pannelli di compensato. Sui bordi dei pannelli posati è bene mettere della gomma adesiva per collegarli. Alla fine della posa rifinire con la guaina per ottenenere un risultato solido e compatto.

Altro sistema di isolamento termico del solaio

Prima di effettuare dei rivestimenti in cartongesso o in legno esiste un altro modo per ottenere l'isolamento termico del solaio con l'argilla espansa. Questo materiale che si presenta in forma granulare deve essere steso uniformemente su tutta la superficie del solaio. Viene venduto in sacchi di diverse quantità, ma per ottenere un giusto isolamento termico si consiglia di formare uno spessore di circa cinque centimetri. A questo punto, dopo che l'argilla sottoforma di palline avrà coperto tutto il pavimento del solaio deve essere livellata usando un rastrello. Posizionare poi delle tavole di legno per utilizzare una livella a goccia. Alla fine, l'uso delle palline di argilla ha sicuramente il vantaggio di riuscire a riempire quei vuoti che si trovano di solito nei solai più vecchi. Infatti, dopo aver distribuito sopra alle palline d'argilla una buona quantità d'acqua queste si gonfiano e si irrigidiscono diventando davvero molto compatte. Si forma così un vero e proprio strato isolante che assomiglia ad un massetto in cemento.

Isolamento solaio in esterno

Può capitare che per eseguire un perfetto isolamento termico del solaio sia necessario intervenire anche in esterno, perché solo in questo modo si può ottenere un risultato migliore. Per esempio, quelle case che hanno un lastrico come tetto non assicurano certamente un isolamento efficace. Quindi cosa fare per creare una valida protezione? Queste case con il lastrico vanno isolate con i materiali per esterno che sono idrorepellenti. Si consiglia infatti l'uso di lana di vetro rivestita da polistirene o da legno. Dopo aver ricoperto tutto il tetto con questo materiale bisogna fare un altro strato con una guaina idrorepellente. Alla fine, la superficie che si ottiene è diventata compatta con un buon spessore per garantire l'isolamento termico sperato. Se invece il tetto da isolare è formato da tegole o è solo in fase di realizzazione si potrebbe effettuare un isolamento con dell'asfalto o con delle guaine fra le tegole. In questo caso ogni tegola viene fissata vicino all'altra fino al completamento totale del tetto, e dopo sarà sufficiente far colare dell'asfalto per ottenere l'isolamento termico del solaio.

Domande frequenti

  • Come si posano correttamente i pannelli isolanti a rotolo sul solaio?
    La procedura richiede prima di tutto una pulizia accurata del pavimento per rimuovere polvere e detriti. Successivamente, si stendono i primi pannelli o tappeti isolanti accostandoli perfettamente. Per garantire un'efficacia massima, il secondo strato va posato in direzione perpendicolare rispetto al primo, creando un effetto incrociato che elimina ponti termici. È fondamentale applicare nastro adesivo gommoso sui bordi dei pannelli per unirli saldamente. Infine, la superficie va rifinita con una guaina specifica per ottenere un manto solido, compatto e pronto per la finitura finale.
  • Quali sono i vantaggi dell'uso dell'argilla espansa per l'isolamento?
    L'argilla espansa, utilizzata in forma granulare, offre due vantaggi principali: capacità di riempimento e auto-compattazione. Essendo composta da palline leggere, riesce a infiltrarsi e riempire perfettamente le irregolarità e i vuoti tipici dei solai antichi. Una volta distribuita uniformemente con uno spessore consigliato di circa 5 cm e bagnata abbondantemente, l'argilla si gonfia e si irrigidisce. Questo processo trasforma lo strato disperso in una massa compatta simile a un massetto in cemento, garantendo stabilità strutturale e un eccellente isolamento termico senza necessità di opere murarie complesse.
  • È possibile isolare il solaio in esterno e quali materiali usare?
    Sì, l'isolamento esterno è spesso la soluzione più efficace, specialmente per tetti piani o lastre. I materiali ideali devono essere idrorepellenti; un'ottima combinazione è la lana di vetro protetta da uno strato di polistirene o rivestita in legno. Dopo aver applicato questi materiali isolanti sull'intera superficie, è indispensabile stendere una guaina idrorepellente superiore per proteggere il tutto dalle intemperie. Questa tecnica crea uno strato compatto e spesso che garantisce un isolamento termico superiore rispetto alla sola coibentazione interna, proteggendo la struttura dagli sbalzi climatici.
  • Come si realizza l'isolamento termico su un tetto in tegole?
    Su un tetto esistente in tegole, l'intervento prevede l'inserimento di materiali isolanti specifici, come asfalto speciale o guaine, direttamente tra le tegole. La procedura consiste nel fissare ogni tegola vicino all'altra per creare una base continua. Una volta completata questa copertura intermedia, si fa colare dell'asfalto fluido sulla superficie. L'asfalto penetra negli spazi, sigillando le giunture e formando uno strato continuo e impermeabile che funge da barriera termica, migliorando significativamente il rendimento energetico dell'edificio senza dover sostituire l'intero manto di copertura.