Facciata con molti balconi

Mansarda

Sottobalconi

I sottobalconi sono parte dei balconi aggettanti ed elementi molto decorativi della facciata. Possono essere in forme varie e in tanti materiali.

di Redazione

20 marzo 2017

Che cosa sono i sottobalconi e le caratteristiche

I sottobalconi sono la parte del terrazzo che svolge una funzione di copertura per il manufatto inferiore. Nella maggior parte dei casi si parla di balconi aggettanti perché le soluzioni incassate nella facciata si caratterizzano per avere un solaio interpiano. Quando si ha a che fare con i sottobalconi possono sorgere alcuni problemi nel caso dei condomini, in quanto è necessario stabilire chi ne sia il proprietario e come debbano essere ripartite le spese par la manutenzione del manufatto. Secondo la Corte di Cassazione i balconi aggettanti non hanno una funzione comune e quindi sono di proprietà esclusiva, mentre gli elementi decorativi frontali e della parte inferiore della struttura sono considerati di proprietà comune perché incidono sul decoro dell’edificio. Di conseguenza il sottobalcone fa parte delle parti comuni del condominio in quanto visibile dall’esterno dell’immobile e le spese per la sua manutenzione sono a carico di tutti i condomini.

Cosa tenere a mente per curare i sottobalconi

Tra le strutture esterne degli edifici quelle che subiscono un degrado maggiormente diffuso sono i frontalini e i sottobalconi: molto spesso si tratta di strutture in calcestruzzo la cui superficie è stata rifinita con una mano di pittura. Per contrastare il degrado bisogna riparare le fessure utilizzando un prodotto leggero apposito, applicabile su differenti supporti e che possa essere lavorabile in spessori bassi oppure alti. La leggerezza dei prodotti consente di non gravare sul balcone e permette una scarsa movimentazione del materiale e una migliore lavorabilità su supporti orizzontali. Infine si applica uno strato di malta di finitura: questa ha uno scopo più che altro protettivo, così da non esporre direttamente la superficie agli agenti atmosferici e contrastare l’avanzamento del degrado. I prodotti usati per riparare i sottobalconi sono idonei anche a rivestire le parti riparate della struttura e quelle ancora in buono stato per garantire un risultato omogeneo ed esteticamente valido.

Come si esegue la riparazione

Per riparare i sottobalconi oggetti di degrado bisogna innanzitutto rimuovere ogni parte sul punto di staccarsi, instabile oppure incoerente: l’operazione ha l’obiettivo di liberare completamente le armature ossidate, così da poter togliere, usando la tecnica della sabbiatura oppure una spazzola dura, tutte le tracce di ruggine dai ferri. Quindi si lavano le armature con cura per poi trattarle con prodotti appositi miscelati con acqua e mescolati fino ad ottenere un impasto omogeneo. Si consiglia di applicare due mani di prodotto, lasciando trascorrere tra una posa e l’altra il tempo sufficiente perché il primo strato sia perfettamente asciutto. A questo punto si applica il prodotto su tutta la superficie da ripristinare, così da avere un supporto di aggancio. L’applicazione avviene con una cazzuola su un sottofondo appena umido in modo da ricostruire i volumi mancanti e si rifinisce il tutto con frattazzo; una volta che il materiale ha fatto presa si stende una mano di pittura protettiva, preferibilmente traspirante.

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Domande frequenti

  • Chi deve pagare la manutenzione del sottobalcone in condominio?
    Secondo la giurisprudenza della Corte di Cassazione, i balconi aggettanti sono di proprietà esclusiva dell'inquilino, ma gli elementi decorativi frontali e inferiori, inclusi i sottobalconi, rientrano nelle parti comuni dell'edificio poiché influenzano il decoro architettonico esterno. Di conseguenza, le spese per la loro manutenzione ordinaria e straordinaria devono essere ripartite tra tutti i condomini, indipendentemente dal fatto che solo alcuni abbiano balconi aggettanti. È fondamentale verificare lo statuto condominiale, ma la prassi generale impone il contributo di tutti per preservare l'estetica e la sicurezza della facciata.
  • Come si riparano le fessure nei sottobalconi in cemento?
    La procedura inizia con l'eliminazione di ogni frammento di calcestruzzo instabile o distaccato, esponendo eventuali armature arrugginite. Queste vanno pulite accuratamente dalla ruggine tramite sabbiatura o spazzolatura vigorosa. Successivamente, si applicano prodotti antiruggine specifici, preferibilmente in due mani separate da asciugatura completa. Una volta trattate le armature, si ricostruiscono i volumi mancanti utilizzando malte leggere e lavorabili, ideali per non sovraccaricare la struttura. Infine, si applica una malta di finitura e una pittura traspirante protettiva per isolare la superficie dagli agenti atmosferici e prevenire nuovi cedimenti.
  • Quali materiali sono migliori per la riparazione dei sottobalconi?
    È consigliabile utilizzare prodotti leggeri e altamente lavorabili, specifici per il restauro del calcestruzzo degradato. La leggerezza è cruciale per non aggiungere peso eccessivo alla struttura esistente, specialmente se il balcone è già compromesso. I materiali devono permettere applicazioni sia sottili che spesse per colmare le fessure e ricostruire le forme originali. Inoltre, optare per malte di finitura compatibili con il supporto originale garantisce un adesione ottimale. L'uso di pitture traspiranti sulla superficie finale protegge dal ciclo gelo-disgelo e dall'umidità, evitando che l'acqua rimanga intrappolata e causi nuovo deterioramento interno.
  • Quando è necessario intervenire sui sottobalconi?
    L'intervento diventa urgente quando si osservano segni evidenti di degrado come crepe profonde, distacco di intonaco, presenza di efflorescenze saline o ruggine che fuoriesce dalle armature. Questi sintomi indicano che la protezione superficiale è fallita e che la struttura portante interna potrebbe essere compromessa. Ignorare questi segnali può portare a cadute di materiale pericolose per pedoni e veicoli sottostanti. Un controllo periodico, specialmente dopo eventi meteorologici estremi, permette di identificare tempestivamente piccole lesioni prima che si trasformino in problemi strutturali maggiori, riducendo i costi di intervento e garantendo la sicurezza pubblica.

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