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Pennelli

Aggiornato il 02 settembre 20166 capitoli6 domande frequenti
Pennelli per verniciare

I pennelli

I pennelli sono strumenti fondamentali di chi fa l'imbianchino. Si tratta spesso di oggetti che vengono considerati marginali, mentre per ottenere un'imbiancatura perfetta è bene scegliere i pennelli più adatti, che rendono anche il lavoro molto più semplice. Per chi non è del settore i pennelli sono tutti uguali: non è assolutamente vero, esistono infatti diversi modelli di pennello. Inoltre, anche considerando un singolo modello, la composizione e la struttura delle setole rende questi oggetti più adatti per alcuni scopi piuttosto che per altri. I pennelli di migliore qualità hanno una ghiera molto compatta e stretta, che mantiene tutte le setole in posizione, anche dopo un utilizzo intensivo del pennello, evitando che fuoriescano, andando a rovinare la vernice appena posata. Alcuni pennelli sono di pessima qualità e andrebbero utilizzati solo per scopi particolari.

I pennelli classici

I pennelli classici sono quelli con ghiera a sezione rettangolare appiattita. Sono disponibili in diverse misure, in modo da adattarsi a qualsiasi scopo. Quelli più ampi si usano in genere per verniciare ampie aree della casa, come ad esempio le pareti del soggiorno. Questi pennelli sono particolarmente versatili e spesso sono gli unici acquistati da chi si appresta ad imbiancare casa, ma non dai professionisti, che preferiscono scegliere un pennello per ogni scopo. In commercio si trovano anche pennelli di qeusto tipo molto piccoli, adatti a rifinire i bordi o a dipingere aree decisamente molto contenute. Conviene in genere munirsi di un buon numero di pennelli, soprattutto se si scelgono di qualità medio bassa. Non appena l'attrezzo tenderà a perdere delle setole, conviene gettarlo, per utilizzarne uno nuovo.

Pennelli di forme particolari

Nel dipingere casa si usano pennelli di forma classica e di diverse dimensioni, ma non solo. Molto spesso è necessario acquistare anche le cosiddette plafoniere. Rispetto ai pennelli classici sono molto più grandi e spessi; la loro struttura ampia permette di raccogliere ampie quantità di vernice, cosa che le rende adatte anche per la tinteggiatura di enormi pareti, dove non si preferisce l'utilizzo di un rullo o di altra metodologia di imbiancatura. Spesso sono tra i pennelli più costosi, per questo molte persone tendono a non utilizzarle. Per riempire al meglio lo spazio presente agli angoli delle pareti si può utilizzare anche un particolare pennello, la sezione della sua ghiera è tondeggiante. Questo pennello è detto ovalina, e ricorda vagamente il classico pennello da barbiere dei vecchi tempi.

La manutenzione dei pennelli

Molte persone tendono a prediligere pennelli di scarsa qualità, in modo da poterli gettare dopo ogni utilizzo, senza bisogno di alcun tipo di manutenzione. Converrebbe invece acquistare pennelli leggermente più costosi, anche se poi si è costretti a utilizzarli per tempi più lunghi. In questi casi è necessario effettuare delle semplici operazioni, per fare in modo che la vernice non si secchi tra le setole, per poi rilasciare piccoli pezzi antiestetici durante il successivo uso. La principale operazione da effettuare su un pennello che andrà riutilizzato è sicuramente la pulizia: è necessario rimuovere ogni traccia di vernice, per evitare che si secchi. Si utilizza l'acqua, o il solvente contenuto nella vernice, ad esempio l'acqua ragia o il diluente. Dopo aver perfettamente pulito il pennello, anche all'interno della ghiera, lo si deve anche asciugare perfettamente, altrimenti si rischia che rilasci del fluido nella vernice mentre la si stende, con effetti poco gradevoli.

Tipi di setole

I pennelli differiscono tra loro per la forma della ghiera, ma anche per il materiale che compone le setole. I pennelli di maggior pregio sono quelli in setole animali: alcuni di questi, in pelo di visone o di pony, si utilizzano esclusivamente per le migliori produzioni artistiche. Alcuni tipi di setola per pennelli, come ad esempio quella di cinghiale o di maiale, trova impiego anche nelle opere di imbiancamento. La setola animale ha il vantaggio di essere molto durevole nel tempo, e di assorbire una grande quantità di vernice, che sarà poi rilasciata durante l'uso. La maggior parte dei pennelli oggi in commercio nei negozi di bricolage ha setole sintetiche, che simulano quelle naturali. Esistono anche dei pennelli con setole in materiale plastico, sono tipicamente quelle dei pennelli da utilizzare per gli smalti sintetici, particolarmente adatte a questo scopo.

Pennelli particolari

Se si entra in un negozio di vernici si troveranno tantissimi diversi modelli di pennelli, di innumerevoli dimensioni. Questo perché l'imbiancatura della casa comporta la copertura di diverse tipologie di oggetti: ad esempio esistono dei pennelli detti a testa curva, che si usano per dipingere i radiatori della casa. Questi pennelli infatti permettono anche di ricoprire di vernice le sezioni tubolari del radiatore, senza troppa fatica. Sono in commercio anche attrezzi che si utilizzano al posto dei pennelli, come rulli o tamponi di diverse forme e dimensioni, prodotti con pezzi di tessuto o spugne. Questi strumenti si utilizzano per coperture particolari, che permettono di conferire un aspetto originale alla parete, come ad esempio il classico spugnato. Prima di acquistare i pennelli è quindi importante valutare la stanza da colorare, ma anche lo stile che si intende ottenere.

Domande frequenti

  • Come distinguo un pennello di buona qualità da uno scadente prima dell'acquisto?
    La differenza principale risiede nella costruzione della ghiera, ovvero la parte metallica che trattiene le setole. Un pennello di alta qualità presenta una ghiera molto compatta e stretta, progettata per mantenere le setole saldamente in posizione anche dopo un utilizzo intenso, impedendo che si sfilino e rovinino la finitura della vernice. Al contrario, i pennelli di pessima qualità hanno una struttura meno rigida, con il rischio elevato che le setole si stacchino durante la stesura. Inoltre, verifica la densità e l'uniformità delle setole: devono essere ben distribuite e non presentare spazi vuoti evidenti.
  • Quando devo usare le 'plafoniere' invece del classico pennello piatto?
    Le plafoniere sono pennelli di grandi dimensioni e spessore, ideali per coprire vaste superfici come intere pareti o soffitti. A differenza dei pennelli classici, la loro struttura ampia permette di caricare una maggiore quantità di vernice, rendendole estremamente efficienti per lavori di grandi proporzioni dove l'uso del rullo potrebbe essere meno pratico o dove si desidera una specifica tecnica di stesura manuale. Sebbene siano generalmente più costose, il risparmio di tempo sulla pittura di grandi aree giustifica spesso l'investimento, specialmente se si evita l'impiego del rullo per evitare le tipiche striature.
  • Qual è la funzione specifica dell'ovalina e quando va utilizzata?
    L'ovalina è un pennello dalla ghiera dalla sezione tondeggiante, simile alle vecchie spazzole da barbiere. La sua conformazione lo rende lo strumento ideale per raggiungere e verniciare gli angoli stretti tra parete e soffitto, oppure tra muri e infissi, dove i pennelli piatti classici faticano ad entrare o lasciano zone scoperte. Grazie alla sua forma arrotondata, riesce a penetrare negli spigoli interni con precisione, garantendo una copertura uniforme senza lasciare sbavature. È essenziale per le rifiniture professionali che richiedono pulizia e dettaglio nei punti difficili da raggiungere.
  • Come devo pulire correttamente un pennello per riutilizzarlo?
    La pulizia è fondamentale per prolungare la vita del pennello ed evitare che residui di vernice secchi cadano sulle superfici successive. Utilizza acqua per vernici acriliche o lavabili, oppure solventi specifici come l'acquaragia o il diluente per smalti sintetici. Insisti a lavorare il pennello fino a quando l'acqua o il solvente escono completamente limpidi, prestando attenzione a pulire anche l'interno della ghiera metallica. Successivamente, sciacqua accuratamente e asciuga perfettamente il pennello con carta assorbente o stracci puliti. Un'asciugatura incompleta può far gocciolare fluido nella vernice successiva, creando difetti estetici.
  • C'è differenza tra setole naturali e sintetiche? Quale scegliere?
    Sì, la scelta dipende dal tipo di vernice. Le setole naturali (come pelo di cinghiale o maiale) sono molto durevoli e assorbono molta vernice, rilasciandola in modo uniforme; sono eccellenti per alcune tecniche tradizionali. Tuttavia, la maggior parte dei pennelli moderni per fai-da-te ha setole sintetiche, che simulano quelle naturali e sono versatili per acrilici e latex. Esistono inoltre pennelli con setole in materiale plastico specifico, consigliati principalmente per gli smalti sintetici, poiché resistono meglio ai solventi aggressivi e mantengono la forma meglio delle fibre naturali in questi contesti chimici.
  • Esistono pennelli speciali per oggetti complessi come i radiatori?
    Assolutamente sì. Per superfici intricate come i radiatori, i termosifoni o le ringhiere, i pennelli piatti standard risultano inefficaci. In commercio si trovano pennelli a testa curva o sagomati, progettati specificamente per avvolgere le tubazioni e raggiungere le parti posteriori dei tubi senza sforzo. Questi attrezzi permettono di coprire anche le sezioni tubolari con precisione. Inoltre, per effetti decorativi come lo spugnato, si possono usare tamponi di spugna o tessuti invece dei pennelli tradizionali. Valutare sempre la geometria dell'oggetto da dipingere prima di acquistare l'utensile giusto.

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