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Calcolo trasmittanza infissi

Calcolo trasmittanza infissi: dalla metodologia di svolgimento all'analisi dei risultati.Un breve ed efficace vademecum che consente di capire a cosa si riferisce questo valore e qual è la sua importanza.

di Redazione

11 ottobre 2016

La trasmittanza termica

La trasmittanza termica è una grandezza fisica di tipo derivato, che ha una importanza fondamentale nelle progettazioni contemporanee.Scopriamo perché.La trasmittanza può essere definita come "la quantità di energia che, nell'unità di tempo, attraversa ogni metro quadrato di superficie di un corpo quando la differenza di temperatura tra le sue due facce è di 1 grado Kelvin (o Celsius)".La sua unità di misura, perciò, è W/mqK.Il calcolo della trasmittanza termica deve essere effettuato per tutte le chiusure di un edificio, sia opache orizzontali (solai), verticali (pareti) ed oblique (coperture) sia trasparenti (infissi).L'interpolazione dei singoli dati ottenuti, unitamente ad una serie di altri parametri propri dell'edificio come l'ubicazione (zona climatica e gradi giorno), l'esposizione, il volume netto da riscaldare, le caratteristiche degli impianti, consente di arrivare al suo indice di prestazione energetica globale e conoscere, conseguentemente, la classe di efficienza a cui appartiene.

Calcolo trasmittanza infissi

Per effettuare il calcolo della trasmittanza degli infissi occorre avere a disposizione i seguenti dati: le misure dell'infisso (altezza e larghezza della superficie vetrata), le caratteristiche termiche del telaio (Uf), la trasmittanza lineare (ψg) e le caratteristiche termiche del vetro (Ug).Questi valori li possiamo trovare nelle schede tecniche che accompagnano l'infisso o nelle tabelle delle specifiche norme di riferimento. Una formula matematica consente di arrivare al risultato, semplicemente interpolando questi dati. Al di là dei passaggi matematici, che possono essere effettuati da intuitivi programmi di calcolo, è bene sapere che la condizione per cui è possibile ottenere bassi valori di trasmittanza termica è che il sistema vetro/telaio sia di tipo basso emissivo.

I valori limite della trasmittanza

Il Decreto Ministeriale del 26/06/2015 "Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici", entrato in vigore il 1° ottobre 2015, ha introdotto i nuovi limiti di trasmittanza termica degli infissi (W/mqK) che rientrano in un range tra 3,2 ed 1,5 fino al 2019 e tra 3 ed 1,1 fino al 2021. Il rispetto di questi valori è fondamentale sia nelle nuove costruzioni sia nelle riqualificazioni energetiche di edifici esistenti per accedere agli incentivi fiscali previsti. Per avere una idea, un vetro singolo tradizionale ha una trasmittanza termica intorno a 6 W/mqK, un vetro camera esattamente la metà, scende a 1,4 W/mqK se è anche basso emissivo, arriva a 1,1 W/mqK se riempito con Argon e raggiunge lo 0,6 se il vetro è triplo. Venendo ai telai, i più performanti sono quelli in legno o misti (legno/alluminio) che arrivano ad avere valori di trasmittanza di 1,5 W/mqK. Seguono il poliuretano ed il PVC.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra trasmittanza del vetro (Ug) e quella del telaio (Uf)?
    La trasmittanza termica del vetro (Ug) indica quanto calore attraversa la parte trasparente dell'infisso, mentre quella del telaio (Uf) riguarda la cornice. Entrambi i valori sono espressi in W/m²K e più sono bassi, migliore è l'isolamento. Spesso il telaio rappresenta il punto debole dell'infisso; per questo i sistemi migliori combinano vetri basso-emissivi con telai in materiali isolanti come legno, PVC o alluminio-termoisolante. Il calcolo finale della trasmittanza globale (Uw) tiene conto di entrambe le componenti insieme.
  • Come influisce il gas argon sulla trasmittanza termica?
    L'argon è un gas nobile più denso dell'aria che viene inserito nello spazio intercorpo dei vetri camerali. Grazie alla sua minore conducibilità termica, riduce significativamente gli scambi di calore tra interno ed esterno. Un vetro camera standard ha una trasmittanza di circa 1,4 W/m²K, ma se riempito con argon questa scende a 1,1 W/m²K. Questo miglioramento è cruciale per rispettare i limiti normativi vigenti e massimizzare il risparmio energetico senza necessariamente passare a vetri tripli più costosi.
  • Quali sono i limiti di legge attuali per la trasmittanza degli infissi?
    Secondo il Decreto Ministeriale del 2015, i limiti variano in base alla zona climatica e all'anno di riferimento. Fino al 2019 il range era tra 3,2 e 1,5 W/m²K, mentre dal 2021 i valori ammissibili si sono restringiti tra 3,0 e 1,1 W/m²K. Rispettare questi valori è obbligatorio per nuove costruzioni e ristrutturazioni importanti, soprattutto se si vogliono accedere a bonus fiscali come l'Ecobonus. Valori superiori indicano un isolamento inadeguato e potrebbero invalidare le pratiche edilizie o le richieste di detrazione.
  • Quanto vale la trasmittanza di un vecchio vetro singolo rispetto a uno moderno?
    Un vetro singolo tradizionale ha una trasmittanza termica molto alta, intorno a 6 W/m²K, il che lo rende estremamente dispersivo. Confrontandolo con soluzioni moderne, un doppio vetro (camera) scende a 1,4 W/m²K, dimezzando quasi la dispersione. Se si aggiunge il trattamento basso-emissivo, il valore scende ulteriormente a 1,1 W/m²K. Sostituire un vetro singolo con un sistema moderno non è solo una questione di comfort, ma spesso un requisito legale per le riqualificazioni energetiche.