Esempio di portafinestra

Finestre lucernari

Portefinestre

Le portefinestre consentono alla luce di entrare in casa e al contempo regalano una bella vista sul giardino, sul balcone o su altri spazi esterni.

di Redazione

15 marzo 2016

Le portefinestre e le loro peculiarità

Le portefinestre consentono di mettere in comunicazione l'esterno dell'abitazione con l'interno in maniera ottimale. Soprattutto per chi ha la fortuna di avere un grande giardino o comunque uno spazio ben allestito al di fuori delle quattro pareti domestiche, dovrebbe prevedere l'inserimento di almeno una portafinestra per poter godere del panorama circostante anche senza uscire di casa. Possono essere dotate di vetri termici e telai in legno o in altro materiale come ad esempio il PVC o l'alluminio. Per quanto riguarda l'aspetto puramente estetico non c'è che l'imbarazzo della scelta con modelli che si differenziano per grandezza, stile e design. Le portefinestre più comunemente adoperate sono quelle a battente perché sono più semplici da installare. Quelle a scomparsa e quelle a filo-muro invece sono un po' meno richieste poiché per posizionarle è necessario avvalersi di manodopera esperta.

La scelta delle portefinestre

Le portefinestre devono essere ovviamente scelte in base ai propri gusti estetici senza però perdere di vista nè il budget disponibile nè il contesto complessivo. Non si può scegliere una portafinestra realizzata in stile contemporaneo per una casa di campagna perché il forte contrasto annullerebbe il suo effetto decorativo. Il colore delle pareti, lo stile dell'arredamento e il contesto complessivo sono elementi fondamentali che non possono essere mai trascurati nella scelta di queste particolari porte a vetri. Inoltre, per avere un isolamento termico e acustico efficace, è preferibile optare per portefinestre dotate di vetrocamera contenente argon o comunque un altro gas inerte. In questo modo si avrà la certezza di aver aumentato il rendimento termico del proprio impianto di riscaldamento abbattendo significativamente le dispersioni di calore attraverso i grandi vetri delle portefinestre installate.

Portefinestre scorrevoli e a battente

Le portefinestre scorrevoli regalano un maggior senso di libertà poiché, una volta aperte, lasciano completamente libero da ogni ingombro il passaggio verso l'esterno. Quelle caratterizzate da profili pressoché invisibili a spessore ridotto sono particolarmente indicate per essere posizionate laddove ci siano giardini particolarmente belli da vedere. In questo modo si avrà la sensazione di avere sempre la porta aperta sull'esterno, anche in caso di pioggia regalando luminosità all'ambiente domestico. Le portefinestre a battente però hanno il vantaggio di essere più semplici da installare e di avere un costo quasi sempre inferiore rispetto a quelle scorrevoli. Se per quelle a scomparsa è necessario intervenire con lavori di muratura, quelle a battente possono essere posizionate anche in piena autonomia se si ha un po' di dimestichezza con il fai da te.

Il costo

Le portefinestre hanno un costo assai diverso le une dalle altre. Ovviamente più sono grandi e più il prezzo sarà elevato. Solitamente i modelli scorrevoli sono più costosi di quelli con apertura a battente e possono essere reperiti in commercio per un prezzo base di 900 euro. Quelle scorrevoli possono costare dai 1000 fino ai 5000 euro e oltre a seconda delle rifiniture e delle loro particolarità. Nel costo finale delle portefinestre deve essere considerato anche quello relativo alla loro installazione. Complessivamente l'acquisto e il posizionamento di una portafinestra di qualità difficilmente rimane al di sotto del 1000 euro. Se la portafinestra poi viene realizzata su misura, il prezzo finale potrebbe essere incrementato anche di 200 o 300 euro. Se si scelgono ventri anti effrazione il costo dell'infisso è quasi sempre sopra i 1500 euro circa.

Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente installare una portefinestra?
    Il costo totale varia notevolmente in base a materiali, dimensioni e tipo di apertura. Una portefinestra standard a battente parte generalmente da 900 euro, mentre quella scorrevole può oscillare tra i 1.000 e i 5.000 euro o più, a seconda delle rifiniture. È fondamentale considerare anche i costi di installazione, che potrebbero far superare la soglia dei 1.000 euro per un prodotto di qualità. Se si opta per misure personalizzate, il prezzo aumenta di circa 200-300 euro. Infine, l'installazione di vetri antieffrazione comporta un incremento significativo, portando il costo totale spesso oltre i 1.500 euro.
  • Qual è la differenza principale tra portefinestre a battente e scorrevoli?
    La differenza principale risiede nell'apertura e nello spazio occupato. Le portefinestre scorrevoli offrono un senso di maggiore libertà: una volta aperte, liberano completamente il passaggio verso l'esterno senza ingombri, ideali per valorizzare giardini belli. Tuttavia, sono generalmente più costose e complesse da installare. Al contrario, le portefinestre a battente sono più economiche, facili da installare (anche in fai-da-te per chi ha competenze) e richiedono meno interventi strutturali, ma occupano spazio interno o esterno quando vengono aperte.
  • Come migliorare l'isolamento termico ed acustico delle portefinestre?
    Per garantire un isolamento efficace, è essenziale scegliere infissi dotati di vetrocamera, preferibilmente riempito con gas inerti come l'argon. Questa tecnologia riduce significativamente le dispersioni di calore, migliorando il rendimento del sistema di riscaldamento e abbassando i consumi energetici. Oltre al vetro, la qualità del telaio (legno, alluminio o PVC) gioca un ruolo cruciale. Assicurarsi che l'installazione sia ermetica evita spifferi, contribuendo sia al comfort termico che all'isolamento acustico, proteggendo l'ambiente domestico dal rumore esterno.
  • Posso installare una portefinestra da solo o devo rivolgermi a professionisti?
    Dipende dal tipo di portefinestra e dalla complessità dell'intervento. Le portefinestre a battente, essendo le più comuni e semplici, possono talvolta essere posizionate in autonomia da chi possiede una buona dimestichezza con il fai-da-te. Tuttavia, per modelli a scomparsa o a filo-muro, l'installazione richiede obbligatoriamente manodopera esperta e interventi di muratura specifici. Anche per le scorrevoli, data la precisione necessaria nei binari e nelle guarnizioni, si consiglia spesso l'intervento di tecnici specializzati per evitare problemi futuri di tenuta o funzionalità.
  • Come scegliere lo stile giusto per la propria abitazione?
    La scelta dello stile deve armonizzarsi con il contesto architettonico e l'arredo interno. Ad esempio, inserire una portefinestra in stile contemporaneo in una casa di campagna creerebbe un forte contrasto visivo che ne annullerebbe l'effetto decorativo. Bisogna quindi valutare attentamente il colore delle pareti, lo stile degli altri infissi e l'arredamento esistente. L'obiettivo è integrare la nuova elementa nel design generale dell'immobile, scegliendo tra legno, PVC o alluminio in base all'estetica desiderata e al budget, senza trascurare mai l'importanza della coerenza stilistica con il resto della struttura.