L'illuminazione dei soggiorni

Illuminazione della casa

Idee illuminazione interni

Le idee di illuminazione degli interni sono davvero molteplici. Ormai l'illuminazione è un modo per dare un tocco di design all'intera casa.

di Redazione

17 marzo 2016

L'illuminazione dei soggiorni

La zona del soggiorno è il locale maggiormente frequentato e utilizzato per scopi diversi: lettura, televisione, musica e vari intrattenimenti; quindi l'illuminazione è fondamentale, ma deve anche seguire il design della casa. I punti luce devono essere posizionati in luoghi strategici, a seconda di dove vengono svolte le funzioni principali. Dove sono posizionate scrivanie o zone per la lettura sono consigliabili luci provenienti dall'alto, ad esempio lampade a sospensione. Nelle aree relax possono essere installati apparecchi che proiettano luce verso tavolini o anche verso le pareti, in modo tale da creare una luce indiretta.

L'illuminazione delle cucine

La cucina è un luogo frequentato in diversi momenti della giornata, quindi deve essere un ambiente ben illuminato. Come luce principale è bene installare un apparecchio a sospensione nel centro del locale per diffondere omogeneamente la luce in tutta la stanza. Questa però non basta poichè i mobili e i pensili potrebbero non essere ben illuminati; quindi si possono scegliere anche lampade fluorescenti o faretti alogeni, per garantire un'ottima illuminazione. Se sono presenti isole nella cucina si consiglia di illuminarle con lampade di design a sospensione, regolabili in altezza.

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Domande frequenti

  • Come devo distribuire le luci nel soggiorno per bilanciare relax e attività specifiche?
    Nel soggiorno, l'illuminazione deve essere stratificata per adattarsi alle diverse attività. Per zone dedicate alla lettura o al lavoro, posiziona punti luce direzionali dall'alto, come lampade a sospensione, per garantire una visibilità chiara senza abbagliamenti. Al contrario, nelle aree relax, opta per una luce indiretta: installa apparecchi che proiettano fasci luminosi sui tavolini o sulle pareti. Questo crea un'atmosfera calda e accogliente, riducendo il contrasto netto e favorendo il rilassamento. La chiave è combinare fonti di luce diverse per modulare l'intensità in base all'uso della stanza.
  • Qual è la soluzione migliore per illuminare uniformemente la cucina?
    Per una cucina ben illuminata, la soluzione ideale prevede una luce principale centrale, spesso realizzata con un apparecchio a sospensione posto esattamente al centro del locale. Questo garantisce una diffusione omogenea della luminosità in tutta la stanza. Tuttavia, questa fonte da sola non basta per le aree di lavoro. È essenziale integrare con luci supplementari sotto i pensili, utilizzando faretti alogeni o strisce LED, per eliminare le ombre create dai corpi mentre si cucina. In questo modo, ogni superficie di preparazione rimane perfettamente visibile.
  • Come illuminare correttamente un'isola centrale in cucina?
    Un'isola in cucina richiede un'illuminazione specifica che sia sia funzionale che estetica. La scelta migliore ricade su lampade di design a sospensione posizionate direttamente sopra l'isola. Queste luci non solo forniscono la necessaria luminosità per preparare il cibo, ma diventano anche un elemento decorativo centrale. Assicurati che siano regolabili in altezza: questo permette di adattare la posizione delle lampade in base alle dimensioni dell'isola e all'altezza del soffitto, evitando ostacoli visivi e garantendo che la luce cada esattamente dove serve, senza disturbare chi sta seduto all'isola.
  • È sufficiente una sola lampada centrale in cucina o servono più punti luce?
    Una singola lampada centrale raramente è sufficiente per una cucina moderna. Sebbene possa illuminare l'ambiente generale, tende a creare zone d'ombra dietro i mobili alti e i pensili, rendendo difficile lavorare ai piani di appoggio. Per una funzionalità ottimale, devi integrare la luce principale con illuminazione localizzata. Installa faretti alogeni o fluorescenti sotto gli armadi superiori per illuminare direttamente il piano di lavoro. Questa combinazione assicura che non ci siano zone buie durante le operazioni di taglio o cottura, migliorando sicurezza ed efficienza nella quotidianità.