La centralina irrigazione
La centralina per l'irrigazione è uno degli elementi fondamentali di un impianto di irrigazione. Questa piccola apparecchiatura infatti permette di programmare le annaffiature del giardino, anche suddividendolo in zone o settori. Tutti i tubi dell'impianto che giungono presso la fonte di acqua, devono prima essere inseriti nella centralina, che sarà poi collegata al rubinetto della casa. In questo modo è la centralina che regola la distribuzione dell'acqua all'interno dell'impianto di irrigazione. Molte centraline sono particolarmente facili da utilizzare e da installare, in modo che l'impianto possa essere posto in opera anche da qualcuno che ha una minima dimestichezza con il fai da te, senza dover forzatamente contattare un giardiniere esperto in impianti di questo genere. Ne esistono di diversi modelli, alcuni adatti a piccoli giardini, altri in grado di governare impianti molto ampi, con suddivisione in diverse zone.
Come funziona una centralina irrigazione
In commercio esistono diverse tipologie di centraline per l'irrigazione; alcune, le più economiche, sono praticamente dei timer, che permettono di temporizzare l'attivazione dell'impianto di irrigazione. Grazie a queste apparecchiature è possibile annaffiare il prato anche durante la notte, o quando in casa non c'è nessuno. Alcune permettono di impostare due o tre annaffiature, in modo da poter essere utilizzate anche in zone molto calde e soleggiate. Alcune centraline per l'irrigazione sono invece dei veri e propri piccoli computer, che governano l'impianto per le annaffiature del giardino. Possono infatti contenere un pratico timer, ma anche dei sensori per la pioggia. I sensori comunicano al computer quando sta piovendo, in modo da impedire che si attivi l'impianto di irrigazione, in un momento in cui sarebbe del tutto inutile.
Installare una centralina per l'irrigazione
L'installazione della centralina per l'impianto di irrigazione è una cosa abbastanza semplice da fare, soprattutto nel caso in cui si tratti di apparecchiature semplici. Prima di installare questo componente dell'impianto è necessario impostare tutta la rete di tubature, irrigatori e sensori che dovrà essere posizionata nel giardino o sul terrazzo. In pratica la centralina è l'ultimo componente dell'impianto di irrigazione che viene installata. Anche se buona parte delle centraline sono resistenti alle intemperie, è consigliabile installarle in una zona riparata, magari sotto una tettoia o all'intrno di un pozzetto asciutto. In questo modo si garantisce una maggiore durata della centralina, evitando che sia esposta eccessivamente agli sbalzi di temperatura, alle piogge o al gelo. Ogni centralina viene venduta con un kit per l'installazione, che chiarisce i collegamenti da effettuare. Se non si possiede una presa di corrente vicino alla zona di installazione, è possibile acquistare centraline a batteria, particolarmente pratiche.
Il costo delle centraline
In commercio si possono trovare numerosissimi modelli di centraline per l'irrigazione, per questo motivo il range di prezzo è decisamente molto ampio. Si va dai più semplici programmatori per le annaffiature, che possono costare anche meno di 30 euro, fino ai modelli più sofisticati, dei veri e propri mini computer, che hanno prezzi anche superiori ai 100-200 euro. Chiaro, nella scelta molto dipende dalle esigenze personali, più che dal budget. Se si intende posizionare la centralina al rubinetto del terrazzo, in modo che attivi un minuscolo impianto di irrigazione, allora un prodotto a basso costo può essere perfetto. Del resto spesso questo tipo di apparecchiatura viene utilizzata solo saltuariamente. Se invece si necessita di un mini computer che gestisca un ampio impianto di irrigazione in giardino, munito di sensori e di zone separate, allora è meglio scegliere una centralina più costosa, e munita di diverse possibilità di programmazione.
Domande frequenti
-
Posso installare io stesso la centralina per l'irrigazione senza chiamare un professionista?Sì, l'installazione di una centralina per l'irrigazione è generalmente alla portata di chi ha una minima dimestichezza con il fai-da-te. Poiché la centralina è l'ultimo componente da collegare, basta aver già predisposto la rete di tubazioni, irrigatori e sensori nel giardino. Le moderne centraline sono progettate per essere intuitive e includono kit di installazione chiari per i collegamenti idraulici ed elettrici. Tuttavia, è fondamentale rispettare le istruzioni del produttore per garantire la corretta pressione dell'acqua e la sicurezza elettrica. Se l'impianto è complesso o richiede modifiche strutturali alla rete idrica esistente, potrebbe essere opportuno consultare un esperto.
-
Dove è il posto migliore per collocare la centralina all'esterno?Anche se molte centraline sono resistenti alle intemperie, per garantirne la massima durata e affidabilità è consigliabile installarle in una zona riparata. Le opzioni ideali includono sotto una tettoia, in un ripostiglio esterno o all'interno di un pozzetto asciutto. Questo accorgimento protegge l'elettronica dagli sbalzi termici estremi, dalla pioggia diretta e dal gelo, fattori che potrebbero danneggiare i circuiti interni nel tempo. Inoltre, assicurarsi che il luogo sia facilmente accessibile facilita le operazioni di programmazione e manutenzione ordinaria, permettendoti di verificare rapidamente lo stato dell'apparato.
-
Come fanno le centraline avanzate a risparmiare acqua durante le piogge?Le centraline di livello superiore integrano sensori meteorologici, in particolare sensori di pioggia, che funzionano come veri e propri 'cervelli' dell'impianto. Questi dispositivi rilevano l'umidità ambientale e le precipitazioni in corso, inviando un segnale alla centralina per bloccare immediatamente l'attivazione degli irrigatori. In questo modo, eviti di innaffiare il giardino quando è già piovuto, prevenendo lo spreco di acqua e il rischio di ristagni radicali per le piante. È una funzione essenziale per un'irrigazione intelligente e sostenibile, specialmente nelle stagioni piovose o in aree con clima variabile.
-
Quale differenza c'è tra una semplice centralina-timer e un vero computer di irrigazione?La differenza principale risiede nella complessità e nelle funzionalità. Una centralina-timer economica è essenzialmente un interruttore temporizzato: imposta orari fissi di accensione e spegnimento, utile per programmi semplici e regolari. Al contrario, una vera centralina computerizzata offre una gestione avanzata, permettendo di dividere il giardino in più zone con programmi indipendenti, gestire cicli multipli giornalieri e integrare dati provenienti da sensori ambientali (come pioggia o umidità del suolo). Queste ultime offrono una precisione superiore nell'adattamento alle condizioni climatiche reali, ottimizzando l'uso dell'acqua.
-
È possibile alimentare la centralina con le batterie invece che con la corrente?Assolutamente sì, e questa è una soluzione molto pratica per molti utenti. Esistono centraline alimentate a batteria, ideali se non hai una presa di corrente elettrica disponibile vicino al punto di installazione nel giardino. Questo elimina la necessità di tirare cavi elettrici esterni, semplificando notevolmente l'installazione e mantenendo esteticamente pulito l'ambiente. Le batterie garantiscono il funzionamento anche in caso di blackout, assicurando che il programma di irrigazione non venga interrotto. Basta monitorare periodicamente il livello della carica per evitare sorprese durante i periodi di siccità.









