Caminetto bifacciale design

Caminetti moderni

Camini bifacciali

I camini bifacciali, oltre alla funzione di riscaldamento degli ambienti, rappresentano una soluzione estetica accattivante, con un design raffinato.

di Redazione

13 gennaio 2017

La collocazione

Per la scelta dei camini bifacciali dovremo considerare prima di tutto la collocazione che preferiamo personalmente in base al nostro gusto. Generalmente questo tipo di camino è utilizzato, oltre che per lo scopo principale di riscaldare gli ambienti, anche per una questione puramente estetica. I caminetti bifacciali, infatti, hanno un design moderno e raffinato e possono integrarsi con un arredamento molto curato, senza sfigurare in un contesto estremamente lussuoso. La posizione ideale sarebbe al centro della stanza, col focolare ben visibile da ogni punto di vista. Spesso vengono collocati tra una stanza e l'altra, proprio per creare con la struttura stessa del camino bifacciale la separazione di un unico ambiente, comportandosi come una sorta di parete divisoria. L'altro vantaggio è che in questa posizione scaldano entrambe le stanze.

Tipologie

Esistono molti tipi di camini bifacciali che si differenziano principalmente per il tipo di combustione. I caminetti bifacciali a legna sono quelli che scaldano di più ma hanno bisogno di una canna fumaria per funzionare, che spesso non si trova al centro della stanza. Anche i caminetti bifacciali a pellet hanno questo tipo di necessità. Per quanto riguarda il bioetanolo, invece, i camini bifacciali non hanno bisogno di alcun tipo di canna fumaria. Un vantaggio molto consistente, che permette di collocarli dove preferiamo, potendo fare del camino un vero e proprio oggetto di arredamento e variandone anche la posizione quando spostiamo il resto del mobilio. Di fronte ai camini bifacciali a bioetanolo possiamo mettere divani e poltrone, senza i pericoli relativi agli schizzi che provocherebbe la combustione della legna.

Costi acquisto e realizzazione

I camini bifacciali possono essere acquistati su internet facendoseli spedire in pochi giorni comodamente a casa da un servizio di corriere. Questa ipotesi è valida soprattutto per i camini bifacciali a bioetanolo, che non hanno particolari necessità dal punto di vista dell'installazione. Un camino di questo genere, di dimensioni ridotte, parte da 300€. Ovviamente per modelli più grandi ed esteticamente migliori serviranno molti più soldi, almeno 800€. Per il montaggio di un camino bifacciale a gas o a metano dovremo necessariamente rivolgerci ad un professionista e, vista la pericolosità, non potremo affidarci al fai da te. Il costo del camino si aggirerà intorno a 900€ più il lavoro necessario e la manutenzione periodica. Per quanto riguarda i camini bifacciali a legna o pellet i costi vanno da 1.500€ a più di 5.000€ a seconda del modello. Dovremo anche passare la canna fumaria all'interno della stanza prevedendo un apposito isolamento termico.

Domande frequenti

  • Posso installare un camino bifacciale senza canna fumaria?
    Sì, è possibile optare per un camino bifacciale a bioetanolo, che non richiede alcuna canna fumaria o collegamento allo scarico fumi. Questa caratteristica offre una libertà progettuale enorme, permettendo di posizionarlo ovunque nella stanza, anche al centro, trasformandolo in un vero elemento d'arredo mobile. A differenza delle versioni a legna o pellet, che necessitano obbligatoriamente di un condotto di espulsione dei fumi verso l'esterno, il bioetanolo brucia in modo pulito generando solo vapore acqueo e anidride carbonica, rendendolo ideale per appartamenti privi di predisposizioni tecniche specifiche.
  • Quanto costano mediamente i camini bifacciali?
    Il prezzo varia significativamente in base alla tecnologia e alle dimensioni. I modelli piccoli a bioetanolo partono indicativamente da 300 euro, mentre le versioni più grandi e rifinite superano facilmente gli 800 euro. Per i camini a gas o metano, il costo dell'apparecchiatura si attesta intorno ai 900 euro, ma bisogna aggiungere le spese di installazione professionale obbligatoria e la manutenzione periodica. Le soluzioni a legna o pellet sono le più costose, oscillando tra i 1.500 euro e oltre i 5.000 euro, includendo spesso anche i lavori per l'installazione della canna fumaria interna.
  • È sicuro installare un camino bifacciale nel mezzo di una stanza?
    La sicurezza dipende dalla tipologia di combustibile scelto. I camini a bioetanolo sono generalmente sicuri per l'uso centrale poiché non producono scintille o brace ardente che potrebbero cadere, permettendo di avvicinare divani e poltrone senza rischi di incendi accidentali. Al contrario, i camini a legna o pellet generano calore intenso e residui solidi; sebbene il vetro protegga dall'esterno, richiedono distanze di sicurezza maggiori e un'installazione rigorosa. In caso di dubbi sulla ventilazione o sulle distanze dai materiali infiammabili, è fondamentale consultare un tecnico specializzato prima dell'acquisto.
  • Come funziona la separazione degli ambienti con un camino bifacciale?
    Un camino bifacciale agisce efficacemente come una parete divisoria leggera, creando due zone funzionali diverse all'interno dello stesso open space senza chiudere ermeticamente gli spazi. Poiché il fuoco è visibile da entrambi i lati, mantiene una continuità visiva e riscalda contemporaneamente le due stanze adiacenti. Questa configurazione è ideale per dividere soggiorno e zona pranzo o camera e salotto, sfruttando il calore irraggiato per ottimizzare l'efficienza energetica. Tuttavia, non offrendo isolamento acustico né barriera fisica completa, è consigliato abbinarlo a una corretta gestione del flusso d'aria per evitare dispersioni termiche eccessive.