Terrazze e giardini

Mobili da giardino

Terrazze e giardini

Terrazze e giardini possono essere attrezzati in maniera tale da avere uno spazio verde e un'area relax molto pratica e più o meno confortevole.

di Redazione

20 luglio 2016

Terrazze e giardini

Le terrazze e giardini non sono necessariamente una contraddizione di termini: infatti anche questi ambienti possono essere dedicati alla creazione di composizioni di giardinaggio. In estate, soprattutto, i cortili, le terrazze e i balconi sono il luogo ideale per offrire alle piante d'appartamento un ambiente benefico e soleggiato. In particolare molti cactus, piante grasse e piante da fiore tendono a crescere e a fiorire meglio se ricevono la luce solare esterna almeno per alcuni mesi l'anno. Tra le specie cespugliose con fioritura invernale e primaverile che si sviluppano in modo più rigoglioso se coltivate sulle terrazze in giardini domestici esterni si ricordano le azalee e le camelie. In genere le piante vengono coltivate tutto l'anno sui balconi se si tratta di zone con un clima mite tutto l'anno. Vi sono poi piante abbastanza resistenti da poter vivere all'aperto anche quando le temperature sono più fresche: tra queste si ricordano l'edera, la fatsia, l’asparagus rampicante e il Chlorophytum. Sono tutte piante da appartamento verdi.

Piante rampicanti e ricadenti

Le piante rampicanti e ricadenti sono l'ideale per terrazze e giardini pensili, in quanto perfettamente adatte a decorare piani verticali. Queste specie possono essere coltivate in tanti modi diversi: ad esempio una lunga pianta rampicante come la passiflora può essere lasciata vagare lungo la balaustra o una rete. Infatti i viticci arricciati le permettono di arrampicarsi senza aiuti particolari. Allo stesso tempo le piante rampicanti si sviluppano su diversi tipi di sostegno e in molti casi possono essere aiutate a crescere sia verso l’alto che verso il basso. Ciò vale soprattutto per l'edera e per il Philodendron Scandens, che hanno una doppia predisposizione: infatti i fusti possono ricadere o arrampicarsi. In questo modo si ottengono composizioni molto attraenti. Se invece si desidera una macchia di colore, si adotta sui terrazzi una Thunbergia alata, pianta a sviluppo veloce che fiorisce d'estate e si avvolge facilmente a qualunque sostegno.

Piante aromatiche

Una soluzione di tendenza negli ultimi anni per terrazze e giardini prevede di mettere a punto angoli aromatici: in questo caso l'effetto decorativo è dato non dalle piante da fiore, ma da ortaggi o piante dal profumo intenso e gradevole. Tra queste ultime vi sono il basilico, la salvia, il prezzemolo e il rosmarino. Così si organizza un vero e proprio piccolo orto domestico da cui si ricavano gli odori da usare in cucina per insaporire i piatti; al tempo stesso integra alla perfezione l'angolo relax esterno grazie agli effetti benefici dell'aromaterapia. Inoltre sul terrazzo è possibile coltivare piccoli alberi di limone e nocciolo oppure si può dare un tocco esotico all'ambiente inserendovi un vaso o una cassetta con una o più piante di kiwi. In tutti questi i casi si parte dai semi dei frutti che si sono consumati in base alla stagione.

Domande frequenti

  • Quali piante da appartamento posso portare fuori in terrazza durante l'estate?
    Molte piante da interno traggono grande beneficio dall'esposizione esterna estiva, specialmente quelle che amano il sole diretto. Cactus, piante grasse e diverse specie da fiore crescono e fioriscono meglio ricevendo luce solare diretta per alcuni mesi. Per chi cerca varietà cespugliose con fioritura invernale o primaverile, le azalee e le camelie sono eccellenti scelte se coltivate in vasi su terrazze o giardini. In climi miti, molte di queste piante possono rimanere all'aperto tutto l'anno, mentre altre più resistenti al fresco, come l'edera, la fatsia, l'asparagus rampicante e il chlorophytum, sopravvivono bene anche con temperature più basse.
  • Come utilizzare le piante rampicanti e ricadenti in spazi limitati?
    Le piante rampicanti e ricadenti sono ideali per sfruttare i piani verticali in terrazze o giardini pensili. Specie come la passiflora possono arrampicarsi autonomamente lungo balaustrine o reti grazie ai propri viticci, mentre l'edera e il Philodendron Scandens offrono una doppia opzione: possono arrampicarsi verso l'alto o ricadere dai vasi, creando composizioni decorative molto attraenti. Se preferisci un effetto cromatico rapido, la Thunbergia alata è perfetta: cresce velocemente, fiorisce d'estate e si avvolge facilmente a qualsiasi struttura disponibile, trasformando rapidamente lo spazio esterno.
  • È possibile creare un orto aromatico sulla terrazza?
    Assolutamente sì, creare un angolo aromatico è una soluzione molto diffusa che unisce decorazione e utilità pratica. Puoi coltivare basilico, salvia, prezzemolo e rosmarino in vasi o cassette, ottenendo erbe fresche da usare direttamente in cucina per insaporire i piatti. Oltre alle erbe comuni, puoi inserire piccoli alberi di limone o nocciolo, oppure aggiungere un tocco esotico con piante di kiwi. Questo approccio trasforma la terrazza in un vero orto domestico, sfruttando anche gli effetti rilassanti dell'aromaterapia naturale offerta dai profumi intensi delle piante.
  • Come moltiplicare le piante aromatiche o fruttifere della terrazza?
    Per moltiplicare piante come kiwi, limoni o altre specie aromatiche introdotte in terrazza, un metodo semplice ed economico è utilizzare i semi dei frutti già consumati. Ad esempio, i semi di kiwi o agrumi raccolti dopo aver mangiato la frutta possono essere puliti, fatti asciugare leggermente e piantati in vasetti con terriccio adatto. Questa tecnica permette di ottenere nuove piante partendo da scarti alimentari, integrando l'orto domestico senza costi aggiuntivi. È importante monitorare l'umidità del terreno e garantire una buona esposizione luminosa per favorire la germinazione e la crescita iniziale delle piantine.