Pavimento per giardino

Pavimenti per esterni

Pavimenti per giardini

I pavimenti per giardini sono di tipi e materiali diversi e creano una cornice per le aiuole e le aree verdi. Si trovano in pietra, ghiaia o cotto.

di Redazione

19 gennaio 2016

Le tipologie di pavimenti per giardini e le caratteristiche

I pavimenti per giardini sono soluzioni progettuali che danno valore alle aree verdi dando un tocco di ordine e di design in più. Inoltre consentono di accogliere meglio i propri ospiti. I pavimenti per giardini hanno una grande valenza estetica, ma è fondamentale che siano realizzati con materiali che siano molto duri e che abbiano anche una grande durata nel tempo e che resistano bene all'azione degli agenti atmosferici e dei raggi solari. Ad esempio un pavimento in legno è molto difficile da realizzare negli ambienti esterni perchè deve essere opportunamente trattato. Inoltre è bene scegliere materiali che non si macchino. Le loro funzioni possono essere molto diverse: ad esempio possono essere collocati in un patio oppure ospitare una zona barbecue o un'area relax, creare un viale o un camminamento dal cancello alla casa oppure essere posizionati intorno al bordo piscina.

Adottare i pavimenti per giardini: i prezzi

In genere i pavimenti per giardino vengono adottati da chi ha uno spazio verde esterno abbastanza grande ma si possono anche inserire in un'area di qualche metro quadro. In pratica, risulta una soluzione indispensabile perchè permetterà di entrare in casa o andare a prendere l'auto senza calpestare l'erba. I pavimenti da giardino hanno prezzi diversi a seconda della loro dimensioni e del tipo di materiale utilizzato: si va dagli importi minori per le piastre pedonali, la ghiaia, il ghiaino e i rivestimenti esterni in cemento a quelli più consistenti per le pietre naturali. Tra i due estremi si trovano i prezzi per le piastrelle e le mattonelle in ceramica. Un discorso a parte meritano i pavimenti per giardini in legno, perché i prezzi dipendono dal trattamento e dall'essenza usata. Se si vuole realizzare dei pavimenti per giardini ma i prezzi sono ritenuti troppo alti, in certi casi si può ricorrere al fai da te.

Come realizzare i pavimenti per giardini con il fai da te

Se si vuole realizzare dei pavimenti per giardini, la prima cosa da fare è effettuare una buona progettazione: da questa fase preliminare dipenderà il risultato di tutte quelle successive. Durante questo passaggio si devono fare diverse scelte, valutando le proprie esigenze, le funzioni che devono svolgere e la destinazione d'uso: da ciò dipenderanno le dimensioni del pavimento e la scelta dei materiali più idonei a realizzare un rivestimento per esterni solido e sicuro. Adesso si può passare alla fase esecutiva tracciando il perimetro del pavimento. Quindi si deve eliminare lo strato d'erba con una vanga arrivando a una profondità di 25 centimetri per poi sistemare sul fondo uno strato di ghiaione spesso 15 centimetri. Successivamente si deve posare un rivestimento molto resistente che può essere di pietra, di cemento o in ghiaia, quest'ultimo, però, meno pratico.

Creare pavimenti per giardini in legno

Per creare pavimenti per giardini in legno è necessario stendere sullo strato di ghiaione uno strato di sabbia. Ricordatevi che la sabbia deve essere compressa molto bene usando un rullo perché la struttura duri a lungo nel tempo e che il pavimento finito deve avere un livello leggermente superiore al terreno. Inoltre lo strato di finitura avrà una pendenza dell'1,5% perché l'acqua piovana defluisca senza provocare ristagni e quindi deteriorare il materiale. Adesso si può passare alla messa in posa dei listelli di supporto e delle doghe tagliate su misura. I primi servono per evitare che le doghe si incurvino e devono essere posizionati lungo il perimetro ogni 80 centimetri; le seconde invece devono essere distanziate per il deflusso dell'acqua (si consiglia la distanza di un centimetro tra l'una e l'altra) e devono essere fissate con viti zincate ai supporti.

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Domande frequenti

  • Qual è il metodo corretto per preparare il sottofondo di un pavimento da giardino?
    La preparazione del sottofondo è cruciale per la stabilità e la durata del pavimento. Innanzitutto, bisogna rimuovere l'erba e scavare fino a una profondità di circa 25 centimetri. Sul fondo si deve stendere uno strato compatto di ghiaione spesso almeno 15 centimetri, che funge da base drenante. Successivamente, a seconda del materiale scelto, si applica uno strato di sabbia ben compressa con un rullo. È fondamentale garantire una pendenza minima dell'1,5% verso l'esterno per assicurare il corretto deflusso dell'acqua piovana ed evitare ristagni che potrebbero danneggiare sia il sottofondo che il materiale superficiale.
  • Come si installano correttamente le doghe in legno per esterni?
    L'installazione richiede precisione per garantire resistenza e drenaggio. Dopo aver preparato il letto di sabbia compressa, si posizionano i listelli di supporto lungo il perimetro, distanziandoli circa 80 centimetri l'uno dall'altro per evitare deformazioni. Sopra questi supporti si fissano le doghe utilizzando viti zincate, resistenti alla corrosione. Le doghe devono essere distanziate tra loro di circa 1 centimetro: questa fessura è essenziale per permettere all'acqua di defluire rapidamente e prevenire il marciume. Infine, il piano finale dovrebbe risultare leggermente sopraelevato rispetto al terreno circostante per migliorare l'evacuazione delle acque superficiali.
  • Quanto costano indicativamente i vari tipi di pavimentazione per giardino?
    I costi variano significativamente in base al materiale. Le opzioni più economiche includono ghiaia, ghiaino, piastre pedonali e rivestimenti in cemento, ideali per budget contenuti. Nella fascia media si collocano le piastrelle e le mattonelle in ceramica, che offrono buon rapporto qualità-prezzo. Le pietre naturali rappresentano generalmente la soluzione più costosa a causa dell'elevato pregio estetico e dei costi di estrazione e lavorazione. Per il legno, il prezzo dipende fortemente dall'essenza scelta e dai trattamenti protettivi applicati. In tutti i casi, considerare il fai-da-te può ridurre sensibilmente i costi di manodopera.
  • È consigliabile usare il legno nei pavimenti da giardino?
    Il legno può essere utilizzato, ma presenta sfide specifiche dovute all'esposizione agli agenti atmosferici. A differenza di altri materiali, il legno esterno richiede trattamenti specifici e accurati per resistere a umidità, raggi UV e variazioni termiche senza degradarsi rapidamente. La manutenzione è più onerosa rispetto a pietra o cemento. Se si decide di procedere, è imperativo scegliere essenze durevoli o trattate, garantire un'ottima ventilazione sotto le doghe e mantenere le fessure di drenaggio libere. Valutare attentamente il bilancio tra l'estetica calda del legno e gli impegni di manutenzione richiesti è essenziale prima della scelta.