Riscaldamento geotermico casa

Impianto geotermico

Riscaldamento geotermico casa

Con un pozzo che servirà per molte abitazioni e diventerà come una caldaia geotermica si potrà ottenere il riscaldamento geotermico di casa.

di Redazione

26 maggio 2016

Riscaldamento geotermico casa

La terra non offre solo vulcani e geyser, ma anche un suo calore. Basta pensare che scendendo nella terra a 20 metri di profondità la temperatura è di circa 12°. La sonda geotermica che viene utilizzata come pompa di calore per il riscaldamento di casa scende infatti a quella profondità. Naturalmente, più si scende maggiore sarà la temperatura, in quasi tutti i tipi di terreno. Quindi, se si decidesse di usufruire di questo calore, sarebbero necessari in casa dei pannelli radianti a pavimento, senza caldaia o pompa di calore. A questo punto, l'acqua calda sarebbe gratuita. Esistono già degli impianti a riscaldamento geotermico per la casa perfettamente funzionanti, nonostante l'idea sia davvero innovativa.

Come eseguire un riscaldamento geotermico casa

Con il sistema della trivellazione si può andare nella profondità del terreno, non per trovare il petrolio, ma per usufruire del calore stesso della terra. Questa trivellazione servirà per tante abitazioni e non per una sola. Ottenuto il foro di profondità, lo stesso viene incamiciato con un tubo termoconduttore che avrà al suo interno un altro tubo in modo tale da formare un pozzo collegato poi alle utenze con dei tubi. Con il nuovo riscaldamento a energia geotermica, l'acqua circola nel pozzo geotermico e nell'impianto di riscaldamento di ogni casa con la consueta pompa di circolazione. L'acqua calda entra nell'impianto di casa e dopo aver rilasciato i gradi di calore necessari ritorna in circolo nel tubo esterno, scende in profondità nella terra e poi risale ancora dal pozzo. Ecco un modo alternativo per l'impianto di casa o meglio ancora ecco il riscaldamento geotermico di casa!

Domande frequenti

  • A quale profondità bisogna scavare per sfruttare il calore terrestre?
    Per accedere al calore stabile della terra, le sonde geotermiche vengono installate a una profondità media di circa 20 metri, dove la temperatura si stabilizza intorno ai 12°C. Scendendo ulteriormente, la temperatura aumenta progressivamente in quasi tutti i tipi di terreno, migliorando l'efficienza dello scambio termico. Questa profondità permette di captare l'energia termica del sottosuolo in modo costante, indipendentemente dalle condizioni climatiche superficiali, rendendo il sistema affidabile durante tutto l'anno.
  • È necessario installare un impianto a pavimento per la geotermia?
    Sì, l'utilizzo di pannelli radianti a pavimento è la soluzione ideale e più efficiente per il riscaldamento geotermico. Poiché il fluido circolante nel pozzo ha una temperatura moderata rispetto a quella generata da una tradizionale caldaia, è necessario un grande superficie di emissione per distribuire il calore in modo uniforme. I radiatori tradizionali spesso non sono adatti perché richiederebbero temperature di esercizio troppo elevate, vanificando i vantaggi energetici ed economici dell'impianto geotermico.
  • Come funziona il circuito chiuso delle sonde geotermiche?
    Il sistema utilizza una trivellazione incamiciata contenente tubi termoconduttori chiusi in circuito. Un fluido (spesso acqua miscelata con antigelo) circola continuamente: scende in profondità assorbendo il calore dalla terra, risale verso la superficie e cede questa energia termica alla pompa di calore domestica. Successivamente, il fluido raffreddato torna nel sottosuolo per ricaricarsi. È un ciclo continuo che non consuma acqua né risorse naturali, sfruttando semplicemente la capacità termica del terreno.
  • Si può condividere un pozzo geotermico tra più case?
    Assolutamente sì. Il testo specifica che la trivellazione può servire multiple abitazioni, creando un sistema centralizzato. Invece di perforare ogni singolo giardino, si realizza un pozzo principale o una rete di sonde condivise che alimenta diverse utenze tramite tubazioni dedicate. Questa soluzione riduce drasticamente i costi iniziali di installazione per ogni singola unità immobiliare e ottimizza l'uso del suolo, rendendo la tecnologia geotermica accessibile anche nei contesti residenziali densi o condominiali.