Professionisti opera

Ristrutturare

Impresa di ristrutturazione

Ristrutturare la casa senza problemi scegliendo l'impresa di ristrutturazione migliore, scopri come.

di Redazione

28 febbraio 2017

Scegliamo l'impresa di ristrutturazione migliore

Una volta acquistata casa, il 90% delle volte si decide di procedere alla sua ristrutturazione. La scelta viene presa non solo come esigenza per adeguare l'ambiente alle finiture attuali o per mettere a norma gli impianti, ma anche per dare alla casa il proprio stile e la propria impronta. A questo punto parte la ricerca delle persone a cui affidare la nostra ristrutturazione e non è certo una cosa semplice, a meno che non si sia così fortunati da avere già in partenza delle persone di fiducia e di cui si conoscono le capacità professionali e la competenza. Senz'altro è preferibile scegliere di affidarsi ad un'unica impresa di ristrutturazione anziché a più artigiani insieme perché potrebbero sorgere problemi nel coordinamento dei vari elementi, con conseguente espansione dei tempi di ristrutturazione e maggiore stress personale. Ci sono due vie principali da seguire per trovare l'impresa di ristrutturazione: quella classica del "passaparola" affidandoci a ditte che già conosciamo o che ci vengono indicate da terze persone il cui parere riteniamo attendibile oppure facendo una ricerca sul web.

I parametri utili per la scelta dell"impresa

Conviene prendere in considerazione solo imprese serie e certificate, con i dati aziendali ben in vista (ragione sociale, P.I. ecc.) e se possibile visionare sul loro sito i lavori già eseguiti. Prima di richiedere un preventivo occorre avere ben in mente ciò che si desidera fare, altrimenti ci si può rivolgere ad un professionista che potrà valutare le nostre idee ed eventualmente proporne altre. Inoltre predisporrà un progetto e prenderà tutte le misure utili. Meglio chiedere almeno 2/3 preventivi per poter comparare al meglio poi. Una volta che li avremo a nostra disposizione, per fare la valutazione migliore bisognerà dare preferenza a quelli su carta intestata e soprattutto in cui sono esplicitamente indicati in maniera dettagliata tutte le opere da eseguirsi voce per voce, i costi unitari e totali, spese per montaggio/smontaggio cantiere, ponteggi, i costi in economia. Altri fattori da considerare per la scelta sono senz'altro l'uso di materiali di prima qualità, l'intenzione dell'impresa di affidare lavori in subappalto a ditte esterne; valutare anche se la ditta sia al passo con l'evoluzione continua che subiscono le tecniche di lavorazione ed i materiali.

Come scegliere il miglior preventivo

Fattore assolutamente da non trascurare è "l'impronta" dell'impresa di ristrutturazione in materia di sicurezza, cioè se tendono a rispettare tutti i parametri imposti dalla legge per la tutela dei propri lavoratori. Accertarsi anche se l'impresa di ristrutturazione sia coperta da assicurazione a risarcimento di eventuali danni arrecati. Tramite un giusto "mix" tra i vari fattori quali costi, qualità, capacità lavorative, rispetto delle normative si potrà fare la scelta migliore. Successivamente si dovrà stendere il "capitolato d'appalto" da leggersi con estrema attenzione prima di riconsegnarlo firmato all'impresa di ristrutturazione. Verificare soprattutto che siano in esso indicate le date di inizio e fine lavori (caso mai si potrebbe far aggiungere una penale a carico dell'impresa di ristrutturazione qualora non li dovesse rispettare). Nominare quindi un direttore dei lavori per lo svolgimento delle pratiche burocratiche, il controllo del cantiere, il rispetto delle norme e dell'esecuzione dei lavori.

Naviga per:

Domande frequenti

  • È meglio affidarsi a un'unica impresa o a diversi artigiani specializzati?
    La scelta consigliata è affidarsi a un'unica impresa di ristrutturazione generale. Questa opzione garantisce un coordinamento centralizzato di tutte le fasi lavorative, evitando i disallineamenti tipici quando si gestiscono contemporaneamente idraulici, elettricisti e muratori separatamente. Utilizzare un unico referente riduce drasticamente i rischi di ritardi nei tempi di esecuzione e semplifica la comunicazione durante i lavori. Se si optasse per più artigiani indipendenti, il proprietario dovrebbe farsi carico dello stress aggiuntivo di coordinarli personalmente, aumentando il pericolo di errori di interfaccia tra le diverse maestranze e potenziali conflitti di responsabilità in caso di difetti.
  • Cosa deve contenere obbligatoriamente un preventivo chiaro e sicuro?
    Un preventivo professionale deve essere redatto su carta intestata e presentare un dettaglio minuzioso di ogni singola voce di lavoro. Non basta un prezzo totale: devono essere specificati i costi unitari, il costo totale per categoria, le spese di montaggio e smontaggio del cantiere, il nolo di ponteggi e i costi in economia. È fondamentale verificare che l’impresa utilizzi materiali di prima qualità e chiarire subito se alcuni lavori verranno affidati in subappalto a terzi. Un preventivo vago nasconde spesso costi nascosti futuri; la trasparenza sulle voci permette di confrontare realmente l’offerta economica e tecnica tra diverse aziende.
  • Come tutelarsi contro i ritardi nella consegna della ristrutturazione?
    La tutela principale avviene attraverso la redazione accurata del capitolato d’appalto. In questo documento contrattuale è essenziale inserire le date precise di inizio e fine lavori. Per rendere effettiva questa clausola, si consiglia di prevedere una penale specifica a carico dell’impresa di ristrutturazione in caso di mancata respectto dei termini stabiliti. Questo incentivo economico spinge la ditta a rispettare il cronoprogramma. Inoltre, nominare un direttore dei lavori indipendente aiuta a monitorare costantemente l’avanzamento dei cantieri, intervenendo tempestivamente se si notano segni di rallentamento o inefficienze organizzative.
  • Quali aspetti legali e di sicurezza non devono essere trascurati?
    Prima di firmare, bisogna accertare che l’impresa rispetti rigorosamente le normative sulla sicurezza sul lavoro, proteggendo i propri operai e riducendo i rischi per il condominio o i vicini. Fondamentale è verificare la copertura assicurativa dell’azienda: la polizza deve includere la responsabilità civile per eventuali danni arrecati a cose o persone durante i lavori. L’assenza di queste coperture espone il committente a rischi economici enormi in caso di incidenti. Chiedere copia delle certificazioni e delle polizze attive è un passaggio obbligatorio per garantire che la ditta sia seria, conforme alla legge e capace di gestire le emergenze.