Varietà di gerbera

Piante Appartamento

Gerbera

La gerbera è un fiore che può essere coltivato all'aperto o in appartamento. Preferisce terreni drenati e una esposizione diretta ai raggi del sole.

di Redazione

11 gennaio 2016

Caratteristiche principali della gerbera

La gerbera è stata introdotta in Italia nel 1930 e la sua coltivazione si è diffusa rapidamente in tutto il paese.Presenta foglie disposte a rosetta di tipo lanceolato lobato. I fiori iniziano a fare la loro comparsa agli inizi dell'estate e sono particolarmente decorativi. Assomigliano per forma a grandi margherite variopinte caratterizzate da colorazioni sgargianti. I fiori fecondati producono un gran numero di semi a forma di fuso coronati da leggeri peli piumosi. Le gerbere sono piante robuste che resistono molto bene alle escursioni termiche e alle intemperie. Spesso vengono coltivate in serra come fiori da recidere.

Coltivazione

La gerbera predilige posizioni ben illuminate, ventilate e mediamente asciutte. Tollera bene la luce diretta del sole anche se nelle regioni più calde è meglio proteggerla dall'insolazione durante le ore centrali della giornata.Il terreno deve essere ben drenato perché i ristagni idrici creano marcescenze talvolta letali all'apparato radicale. Durante la fase di crescita è opportuno aggiungere alle irrigazioni un concime azotato bilanciato. Le gerbere, al di sotto dei 13°C, entrano in riposo vegetativo perdendo la parte aerea. Per riprodurre queste piante si può effettuare la divisione dei cespi o la semina.

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Domande frequenti

  • Qual è l'esposizione ideale per la gerbera?
    La gerbera richiede posizioni molto illuminate, preferibilmente soleggiate, ma con una buona ventilazione. Tollera perfettamente la luce diretta del sole, tuttavia nelle zone climatiche più calde è fondamentale proteggere la pianta dal calore eccessivo delle ore centrali della giornata per evitare scottature. L'ideale è un luogo luminoso ma non torrido, garantendo sempre un ricambio d'aria costante per prevenire muffe e marciumi radicali.
  • Come va annaffiata la gerbera per evitare problemi?
    L'irrigazione deve essere moderata e attenta, poiché la gerbera teme fortemente i ristagni idrici che possono causare marcescenza radicale, spesso fatale. Il substrato deve essere sempre ben drenato. Durante il periodo di crescita attiva, è consigliabile integrare l'acqua con un concime liquido azotato bilanciato per favorire lo sviluppo fogliare e fiorale. Evita di bagnare direttamente fiori e foglie per prevenire infezioni fungine.
  • A quale temperatura sopravvive la gerbera?
    Le gerbere sono piante robuste che sopportano discretamente le variazioni termiche, ma hanno una soglia critica: quando la temperatura scende sotto i 13°C, entrano in uno stato di riposo vegetativo. In questa fase, la parte aerea della pianta (foglie e fiori) tende a seccarsi e morire, mentre la radice rimane dormiente. Per proteggerla dal gelo invernale, specialmente in vaso, è necessario spostarla in ambienti freschi ma non gelidi.
  • Come si moltiplica la gerbera?
    Esistono due metodi principali per propagare la gerbera: la divisione dei cespi e la semina. La divisione consiste nello separare le nuove piantine nate alla base della pianta madre, operazione da eseguire con cautela per non danneggiare le radici. La semina, invece, richiede precisione e pazienza, poiché i semi sono piccoli e delicati. Entrambi i metodi permettono di ottenere nuove piante geneticamente identiche o variabili, a seconda della tecnica scelta.
  • Quando fiorisce la gerbera?
    La fioritura della gerbera inizia tipicamente agli inizi dell'estate e prosegue per buona parte della stagione calda. I fiori, simili a grandi margherite dai colori vivaci e sgargianti, sono molto decorativi e longevi. Se coltivate in serra o protette dalle intemperie, possono garantire una produzione continua di fiori recisi. Una corretta concimazione durante la crescita aiuta a mantenere la fioritura abbondante fino all'arrivo del freddo autunnale.