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Costruire pareti

Pareti attrezzate ufficio

Scopri come scegliere le pareti attrezzate ufficio: la soluzione integrata per suddividere ambienti e organizzare e conservare i documenti.

di Redazione

15 novembre 2016

Arredamento per uffici: le pareti attrezzate ufficio

L'evoluzione del design e dell'architettura d'interni hanno portato a una innovazione anche nel campo dell'arredo di ambienti di lavoro professionali: è questo il caso delle pareti attrezzate ufficio. Le pareti attrezzate sono infatti una soluzione ideale per il vostro ambiente di lavoro, soluzione che coniuga estetica, razionalizzazione degli spazi di lavoro e possiblità di integrare nelle strutture appositi vani per organizzare e conservare materiale e documenti. Una scelta quindi che sostituisce le tradizionali pareti divisiorie così come i comuni mobili da ufficio, rispondendo in una unica formula alla duplice funzione svolta da questi due componenti d'arredo. Oltre a un risparmio di spazio le pareti attrezzate ufficio garantiscono anche, grazie ai moderni materiali utlizzati per realizzarle, una adeguata insonorizzazione degli ambienti. La possibilità di adattare l'installazione ai vostri spazi permetterà inoltre di avere un risultato finale dove, oltre alla funzionalità, sarà appagata anche l'estetica e la vivibilità degli ambienti, con un conseguente incremento della produttività lavorativa.

Come scegliere le pareti attrezzate ufficio

Le offerte di pareti attrezzate ufficio sono molteplici e variegate: come segliere quindi quella adeguata? La prima cosa da tenere in conto è la dimensionsione degli spazi di partenza dei vostri uffici, nonché il numero di spazi che avete individuato come singolarmente divisibili. Dopodiché dovrete avere bene in mente, vista la potenzialità delle parteti attrezzate che permettono di conservare al loro interno documenti e materiali (compito svolto tradizionalmente dai comuni mobili da ufficio), quali tipologie di materiali dovranno essere conservati nelle vostre nuove pareti attrezzate. Fondamentale definire la tipologia dei documenti (riservati, con necessità quindi di mobili con ante), quantità (numero di scaffalature) e, non meno importante, la dimensione, che vi permetterà di capire quali dovranno essere l'altezza e la profondità delle vostre mensole. Oltre a questi aspetti pratici dovrete considerare anche il risultato estetico finale, strettamente legato alla vivibilità degli ambienti: le scelte dovranno quindi tenere conto di eventuale mobilio già presente o di pareti che si intendono conservare, integrandole con le nuove pareti attrezzate ufficio.

Diverse varietà di pareti attrezzate ufficio

Le pareti attrezzate ufficio generalmente possono avere dimensioni standard di profondità e di larghezza dei moduli (profondità: circa 43 cm; larghezza moduli: variabile da 50 a 100 cm), mentre l'altezza totale può essere variabile a seconda del numero di moduli che si vogliono includere nell'installazione. In ogni caso potrete richiedere la realizzazione delle vostre pareti attrezzate d'uffcio su misura, che si adatteranno alle esigenze degli spazi in cui andaranno installate. Le pareti attrezzate per ufficio possono essere realizzate in diversi materiali, il più utilizzato e il più classico è il legno (massello o listellato per stutture e ripiani, truciolato per i pannelli); potrete trovare anche pareti in alluminio. Il legno può essere colorato e rifinito in diversi modi, che influiranno sul prezzo finale, potrete scegliere inoltre di acquistare delle pareti attrezzate con degli inserti o dei moduli in vetro, per un design più accattivante e per avere un colpo d'occhio sul contenuto. I prezzi delle pareti attrezzate ufficio variano di molto a seconda del fornitore e delle caratteristiche desiderate, si può stimare un costo di circa 150€/Mq (escluse le spese di montaggio).

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni standard delle pareti attrezzate per ufficio?
    Le pareti attrezzate offrono flessibilità dimensionale, ma seguono generalmente misure standard per facilitare l'assemblaggio modulare. La profondità tipica si attesta intorno ai 43 centimetri, mentre la larghezza dei singoli moduli varia solitamente tra i 50 e i 100 centimetri. L'altezza totale, invece, non è fissa: dipende dal numero di elementi sovrapposti che si scelgono di installare, permettendo di coprire l'intera altezza della parete o di lasciare spazio per finestre e porte. Questa modularità consente di adattare l'arredo allo spazio disponibile, garantendo comunque una struttura robusta e funzionale per lo stoccaggio documenti.
  • Quanto costano mediamente le pareti attrezzate per ufficio?
    Il costo delle pareti attrezzate varia significativamente in base al materiale scelto, al livello di personalizzazione e al fornitore. Come stima indicativa, ci si può orientare su una spesa di circa 150 euro al metro quadro per il solo materiale. È fondamentale notare che questa cifra spesso esclude le spese di montaggio e installazione, che rappresentano una voce aggiuntiva da considerare nel budget complessivo. Prezzi inferiori potrebbero riguardare materiali sintetici o soluzioni assemblabili in autonomia, mentre costi superiori sono associati a legni pregiati, finiture speciali o progettazione su misura complessa.
  • In quali materiali vengono realizzate le pareti attrezzate?
    I materiali principali per le pareti attrezzate sono il legno e l'alluminio. Il legno rimane la scelta classica e più diffusa, disponibile sia in massello che in listellato per le strutture portanti e i ripiani, oppure in truciolato per i pannelli laterali. Questo materiale offre calore estetico e può essere colorato o rifinito in moltissimi modi per integrarsi con l'arredo esistente. L'alluminio rappresenta un'alternativa moderna, leggera e resistente. Inoltre, è possibile combinare questi materiali inserendo moduli o ante in vetro, ideali per dare leggerezza visiva e permettere un rapido controllo del contenuto senza aprire gli sportelli.
  • Come scegliere la configurazione giusta in base ai documenti da conservare?
    La selezione della configurazione deve partire dall'analisi del materiale da archiviare. Se si trattano documenti riservati o sensibili, è indispensabile optare per mobili dotati di ante chiudibili, garantendo privacy e sicurezza. Per quanto riguarda la quantità, bisogna calcolare il numero necessario di scaffalature in base al volume cartaceo o digitale da custodire. Un aspetto cruciale è la dimensione fisica dei documenti: formati A4, A3 o archivi verticali richiedono profondità e altezze delle mensole specifiche. Definire preventivamente questi parametri evita di installare ripiani troppo piccoli o spazi inutilizzati, ottimizzando ogni centimetro quadrato disponibile.
  • Le pareti attrezzate offrono vantaggi rispetto ai mobili separati?
    Sì, le pareti attrezzate rappresentano una soluzione integrata superiore ai mobili da ufficio sparsi per diverse ragioni. Innanzitutto, massimizzano lo spazio verticale, liberando il pavimento e riducendo gli ingombri a terra tipici dei cassettiere e libreria indipendenti. In secondo luogo, garantiscono una migliore insonorizzazione degli ambienti grazie alla continuità della struttura e ai materiali utilizzati, creando zone di lavoro più silenziose. Infine, unificano l'estetica dell'ufficio, eliminando la frammentazione visiva causata da pezzi di arredo diversi. Questo approccio razionalizza il flusso di lavoro, migliorando la vivibilità e, di conseguenza, la produttività complessiva dello staff.