Soppalco con piccola camera da letto

Controsoffitto

Il soppalco

Il soppalco è una struttura che sfrutta in senso verticale lo spazio di una stanza: in questo modo ci sono due ambienti in un solo locale.

di Redazione

08 settembre 2016

Il soppalco e le varie caratteristiche della struttura

Quando l'altezza di una stanza è abbastanza considerevole, è possibile installare il soppalco: si tratta di una soluzione salvaspazio che consente di ottimizzare la distribuzione degli ambienti. In questo modo si può creare una stanza in più (spesso uno studio, una camera da letto o una zona relax) oppure si impiega il nuovo spazio come ripostiglio. Per mettere a punto il soppalco è necessario consultare innanzitutto i regolamenti edilizi emessi dal Comune competente per territorio e le norme di igiene dell'ASLlocale. Infatti i requisiti riguardanti la superficie da soppalcare in termini di percentuali, le altezze che la struttura deve avere sia sopra che sotto e i rapporti aeroilluminanti variano da Comune a Comune. Inoltre a volte si richiede la DIA oppure un vero e proprio Permesso di Costruire per procedere. In genere il soppalco deve avere un'altezza nella parte inferiore e superiore di almeno 270 cm per essere dichiarato abitabile.

Il soppalco: la struttura e i costi dell'installazione

Se il soppalco ha una struttura che non si classifica come arredo fisso e se non aumenta la superficie calpestabile dell'abitazione, in genere si può procedere anche senza avere un titolo autorizzativo. In questa eventualità si può realizzare anche una soluzione fai da te: si hanno varie opzioni a disposizione, che prevedono l'uso di kit appositi oppure il montaggio da soli di materiali acquistati in precedenza. Nella maggior parte dei casi si utilizza il legno, perché più economico e facile da lavorare. Il solo acquisto dei materiali per mettere a punto il soppalco si aggirano sui 100 euro al metro quadro, tuttavia vi sono anche soluzioni low cost e più semplici. Di conseguenza i costi dei materiali possono scendere a 70 euro al metro quadro circa. Bisogna poi considerare a parte le spese relative all'illuminazione, alle rifiniture, all'arredo e alla manutenzione della struttura stessa.

Come realizzare un soppalco in legno

La struttura di un soppalco molto semplice e realizzabile con il fai da te può essere in legno lamellare, impregnato con prodotti ad acqua specifici per questo materiale: in questo modo la costruzione resiste a lungo. Vi sono pilastri e altri elementi verticali portanti, oltre a quelli orizzontali: questi sono rappresentati da arcarecci, travi e doghe spesse almeno 2 cm. Vengono applicate in due strati su correnti in legno, così da avere un risultato finale molto resistente, leggero e dotato di una buona coibentazione. Anche il livello di isolamento acustico è decisamente buono grazie alle caratteristiche del materiale ligneo. Quindi si installano le luci nette, il cui costo non supera i 70 euro al metro quadrato. Bisogna tenere a mente che è possibile realizzare il soppalco anche in acciaio: questa struttura, infatti, si caratterizza per essere molto versatile e adattabile a tanti contesti. Ad esempio si può installare in un ufficio, nei garage, all'interno di un negozio, negli stand oppure nei depositi e nei magazzini.

Il soppalco ripostiglio: le caratteristiche della soluzione

Il soppalco ripostiglio è una struttura che viene spesso installata nelle abitazioni per diverse ragioni. Innanzitutto il soppalco ripostiglio permette di avere volume e spazio in più in casa senza dover modificare la disposizione degli ambienti. Infatti il problema della mancanza di superficie utilizzabile riguarda molti appartamenti e case moderne, soprattutto nelle città. Al tempo stesso il soppalco ripostiglio prevede requisiti meno stringenti per quanto riguarda la sua installazione. Anche se i punti da rispettare cambiano da Comune a Comune, in genere si richiede che lo spazio sopra e sotto il soppalco abbia un'altezza minima di 240 cm. Infatti in questo caso la struttura non è abitabile, ma viene destinata a un semplice deposito. Inoltre non è necessario realizzare finiture eleganti, in quanto lo spazio viene usato soltanto per stipare e riporre attrezzi e molti altri oggetti.

Le scale da soppalco: cosa c'è da sapere

Le scale da soppalco collegano due ambienti posti a quote differenti, sono a vista e personalizzano lo spazio. Sono fondamentali elementi d'arredo, che possono avere un ingombro più o meno notevole. La forma deve essere scelta in base allo spazio a disposizione: si può optare per una struttura lineare, a chiocciola, a L oppure a C. Inoltre bisogna tenere a mente che le scale da soppalco si possono realizzare in situ oppure essere prefabbricate. Nel primo caso si possono realizzare le scale impiegando i materiali più apprezzati dall'utente e progettando una struttura apposita per lo spazio. Anche i dettagli sono personalizzati. Se invece si opta per scale da soppalco prefabbricate, vi sono tanti modelli tra cui poter scegliere, messi in commercio da tante aziende produttrici. Anche in questo caso è possibile personalizzare l'elemento a seconda delle proprie esigenze e dei propri gusti.

Arredare il soppalco: le soluzioni a disposizione

Il soppalco permette di sfruttare tutto lo spazio di una stanza: in questo modo si crea un ambiente su misura e lo si destina a ospitare il locale che si preferisce. Di conseguenza si riesce ad arredare il soppalco come si desidera. In genere negli appartamenti di ridotta metratura si destina questo ambiente alla zona notte, tuttavia nelle grandi case grandi lo si utilizza come area relax oppure studio. In ogni caso è necessario che il soppalco abbia una ringhiera in ferro, in legno oppure in lastre di vetro. Per arredare il soppalco destinato alla zona notte si impiegano letti bassi o privi di struttura. Se invece si rivela uno spazio extra, lo si arreda a seconda delle proprie esigenze. Ad esempio può ospitare un divanetto, una poltrona, una libreria e un tavolino basso. In alternativa si può creare una stanza giochi, una cucina di design oppure un giardino d'inverno.

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Domande frequenti

  • È obbligatorio ottenere il permesso di costruire per installare un soppalco?
    Non sempre. Se il soppalco non modifica la superficie calpestabile dell’abitazione e non è considerato arredo fisso, spesso basta una comunicazione preventiva o nessuna pratica edilizia. Tuttavia, se la struttura viene classificata come abitabile, creando un nuovo vano utile, potrebbero essere richiesti la DIA o il Permesso di Costruire. È fondamentale verificare il Regolamento Edilizio del proprio Comune e le norme ASL locali, poiché le regole variano territorialmente. In generale, per spazi destinati a ripostiglio con altezze inferiori ai 2,70 metri, le procedure sono più snelle rispetto agli ambienti abitabili veri e propri.
  • Quali sono i requisiti minimi di altezza per considerare abitabile un soppalco?
    Per essere dichiarato abitabile, il soppalco deve garantire un’altezza libera interna di almeno 2,70 metri sia nella zona sottostante che in quella sovrastante. Questa misura è cruciale per soddisfare i requisiti igienico-sanitari e normativi. Se l’altezza è inferiore, ad esempio 2,40 metri, il vano può comunque essere utilizzato, ma solo come ripostiglio o deposito, non come camera da letto o soggiorno. Rispettare queste quote evita problemi legali e garantisce comfort e sicurezza strutturale per gli utenti.
  • Quanto costa realizzare un soppalco in legno fai-da-te?
    I costi dei materiali per un soppalco in legno variano in base alla qualità e al progetto. Una stima media si aggira intorno ai 100 euro al metro quadro per materiali standard, mentre soluzioni più economiche o low cost possono scendere a circa 70 euro al mq. A queste cifre vanno aggiunti separatamente i costi per l’illuminazione (circa 70 euro al mq), le rifiniture, l’eventuale acquisto di scale e l’arredo. Il legno è preferito per la facilità di lavorazione e il buon isolamento termico e acustico, rendendo il progetto accessibile anche per il bricolage.
  • Come scegliere la scala giusta per accedere al soppalco?
    La scelta della scala dipende dallo spazio disponibile e dalle preferenze estetiche. Si possono optare per scale lineari, a chiocciola, a L o a C. È possibile realizzare scale su misura in loco, personalizzando materiali e dettagli, oppure acquistare modelli prefabbricati già assemblati. Le scale a chiocciola sono ideali per risparmiare spazio, mentre quelle lineari offrono maggiore comodità di passaggio. Indipendentemente dalla forma, la scala deve essere sicura, ben illuminata e integrata armoniosamente nel resto dell’arredamento del soppalco.
  • Posso usare il soppalco come camera da letto o studio?
    Sì, il soppalco è ideale per creare stanze extra come camere da letto, studi o zone relax, purché rispetti i requisiti normativi. Per la zona notte, si consigliano letti bassi o senza struttura per non ostacolare la visibilità e la circolazione dell’aria. Per lo studio o il relax, si possono inserire divani, librerie o tavolini. È essenziale installare una ringhiera di sicurezza robusta (in ferro, legno o vetro) e garantire un’adeguata illuminazione naturale e artificiale. Verifica sempre che l’altezza minima di 2,70 metri sia rispettata per la habitabilità.