Elegante vialetto  in autobloccanti tipo cotto

Pavimenti per esterni

Autobloccanti per esterno

Sempre più spesso per le pavimentazioni di cortili, vialetti, ma anche piazzali e marciapiedi si ricorre ai mattoni autobloccanti per esterno.

di Redazione

17 marzo 2017

Mattoni autobloccanti per esterno

Le mattonelle autobloccanti per esterno sono prodotte in calcestruzzo e sono disponibili in varie forme. La loro caratteristica è che vengono posate su un fondo di materiale sabbioso a secco. Le mattonelle sono dotate di scanalature lungo il bordo che si sovrappongono, questo particolare rende la pavimentazione molto compatta e solida. Dopo la posa non vengono stuccate con malte cementizie, come avviene con altri tipi di mattonelle, bensì le fughe delle autobloccanti vengono sigillate con sabbia asciutta. Queste caratteristiche fanno sì che questo tipo di pavimentazione sia molto adatta per le aree pubbliche o parcheggi visto la forte resistenza anche al passaggio di mezzi pesanti, oltre il normale calpestio. Un altro pregio delle mattonelle autobloccanti è quello di essere permeabili al verde, cioè se sceglieremo delle mattonelle che una volta posate formeranno un disegno tipo griglia, l'erba potrà crescere intorno ai bordi ma avrà uno sviluppo limitato, creando un effetto gradevole a vedersi.

Stili delle autobloccanti per esterno

Le mattonelle autobloccanti per esterno non sono un prodotto solamente resistente, facile e veloce da montare e da tenere pulito, che non teme l'accumulo di calore provocato dal sole d'estate nè tantomeno il gelo d'inverno, ma anche esteticamente molto gradevole. Molti gli stili e i colori disponibili che possono abbellire i vialetti dei giardini o dei cortili. Troviamo autobloccanti in calcestruzzo prodotte in simil cotto o pietra o antichizzate, oltre quelle che formano il classico motivo a griglia, che permettono la crescita dell'erba. Questo tipo di mattonelle facilita il ricircolo dell'acqua ed evita il formarsi delle pozzanghere, un particolare piuttosto interessante per un tipo di pavimentazione da esterno. Questo avviene perchè vengono posate a secco e anzi le eventuali piogge renderanno ancora più compatto il pavimento. Estremamente facile e veloce risulta la rimozione e la sostituzione degli elementi senza danneggiare il resto della pavimentazione, qualora fosse necessario eseguire lavori riguardanti tubazioni o cavi interrati passanti sotto.

Costi e posa

Il largo uso delle autobloccanti per esterno fa si che oggi sia facile reperirli sul mercato tramite i normali canali di fornitura di materiali edili. Non è da sottovalutare la comodità dell'acquisto on line, dove prezzi possono partire da alcune decine di euro al metro quadro. Dovremo tenere conto anche dei materiali che costituiranno la base per la posa delle autobloccanti. Il fondo andrà preparato con attenzione poiché deve essere ben compatto, è molto importante scegliere i materiali sabbiosi che devono essere misti, avendo cura di posare il materiale più grossolano sotto e il più fine sopra, in modo da garantire contemporaneamente compattezza e un buon drenaggio delle acque piovane. Una possibilità è di posare le autobloccanti per esterno anche su precedenti pavimentazioni senza procedere alla rimozione del vecchio, purché ci siano gli spazi per rispettare le quote di soglie, entrate di garage e quant'altro.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si posano correttamente le autobloccanti per esterno?
    La posa richiede una preparazione accurata del fondo. Innanzitutto, il terreno deve essere livellato e ben compatto. Si stende uno strato di materiale sabbioso grossolano per garantire stabilità e drenaggio, seguito da uno strato superiore di sabbia più fine e setacciata. Le mattonelle vengono appoggiate su questa sabbia asciutta; grazie alle scanalature laterali, si incastrano tra loro formando una superficie solida e compatta. Non si utilizza malta cementizia: dopo la posa, le fughe vengono riempite spargendo sabbia asciutta e battendo leggermente il manto per farla penetrare negli interstizi. Questa tecnica a secco permette alla pavimentazione di assestarsi ulteriormente con le piogge, aumentando la resistenza nel tempo.
  • È possibile installare le autobloccanti sopra un vecchio pavimento esistente?
    Sì, è possibile posare le autobloccanti direttamente su pavimentazioni preesistenti, come vecchi rivestimenti in cemento o asfalto, evitando così costose demolizioni. Tuttavia, è fondamentale verificare che vi sia lo spazio verticale sufficiente per alzare il nuovo livello di calpestio senza creare problemi agli accessi. Bisogna controllare che le nuove quote non superino quelle delle soglie delle porte, dei garage o dei tombini, per garantire la corretta funzionalità e sicurezza degli ingressi. Se lo spessore richiesto supera questi limiti, sarà necessario rimuovere il vecchio manto per evitare dislivelli pericolosi o ostacoli all'apertura delle porte.
  • Quali sono i vantaggi estetici e funzionali delle autobloccanti a griglia?
    Le autobloccanti a griglia offrono un grande vantaggio ecologico ed estetico: permettono la crescita dell'erba negli spazi vuoti, integrando il verde nella pavimentazione dura. Funzionalmente, questa configurazione favorisce la permeabilità del suolo, consentendo all'acqua piovana di filtrare direttamente nella terra sottostante invece di scorrere in superficie. Questo riduce drasticamente il rischio di formazione di pozzanghere e allagamenti, migliorando il drenaggio naturale. Esteticamente, creano un effetto visivo gradevole e moderno, ammorbidendo l'impatto visivo del calcestruzzo e rendendo il giardino o il vialetto più accogliente e armonioso con l'ambiente circostante.
  • Quanto costano le autobloccanti e quali fattori influenzano il prezzo?
    I costi delle autobloccanti variano notevolmente in base al materiale, allo stile e al fornitore. Generalmente, i prezzi partono da alcune decine di euro al metro quadro per le versioni standard in calcestruzzo. Il costo finale dipende anche dalla finitura: modelli che imitano il cotto, la pietra naturale o quelli con trattamenti antichizzati tendono ad avere prezzi superiori rispetto alle basi monocrome. Inoltre, bisogna considerare le spese accessorie per la posa, ovvero i materiali per la base (sabbie e geotessili) e, eventualmente, la manodopera se si decide di affidare il lavoro a professionisti, dato che la preparazione del fondo è critica per la durata dell'opera.
  • Perché le autobloccanti sono resistenti al gelo e al calore?
    Le autobloccanti sono realizzate in calcestruzzo ad alta densità e resistenza, materiali intrinsecamente stabili termicamente. A differenza di alcuni pavimenti scuri che assorbono il calore, molte autobloccanti hanno tonalità chiare o finiture che riflettono i raggi solari, limitando l'accumulo di calore estivo. In inverno, la struttura porosa del calcestruzzo e la posa a secco con sabbia drenante permettono all'eventuale acqua infiltrata di espandersi senza creare pressioni interne distruttive, riducendo il rischio di fessurazioni da gelo. Inoltre, la mancanza di malta rigida tra una tessera e l'altra consente micro-movimenti della pavimentazione che assorbono le dilatazioni termiche senza rompersi.

Potrebbe interessarti anche