Centrale d'allarme

Impianti di videosorveglianza

Barriere antintrusione

Le barriere antintrusione sono utili per prevenire l'accesso del ladro su un'area protetta e per riconoscere l'intrusore con la videosorveglianza.

di Redazione

11 ottobre 2016

Le barriere antintrusione

La casa, l'ufficio o l'azienda possono essere protetti da un sistema di vidosorveglianza e di barriere antintrusione per prevenire i furti e, nel caso, riconoscere il malintenzionato. In commercio esistono diversi tipi di barriere antintrusione collegate alle centrali d'allarme. Si tratta di sensori anche a doppia tecnologia, in grado di discriminare gli animali domestici evitandoci inutili falsi allarmi. Sono utilizzati all'esterno e delimitano un vero e proprio perimetro intorno all'area protetta mediante una rete di raggi infrarossi. Il passaggio oltre quella barriera fa scattare l'allarme, facendo suonare la sirena e, se è previsto un combinatore telefonico, fa partire le chiamate di emergenza, mettendo in funzione la registrazione video dell'impianto di videosorveglianza. Esistono barriere antintrusione che proiettano un fascio dritto di raggi ma le nuove tecnologie consentono di avere a disposizione anche sensori che "aprono" l'occhio nelle due direzioni, con angolazioni regolabili, per tenere lontano il ladro molto prima che si avvicini al muro perimetrale.

Sistemi di videosorveglianza

I principali sistemi di videosorveglianza prevedono la registrazione di filmati su un hard disk per un periodo di tempo variabile a seconda dei modelli. Si possono avere registrazioni di alcune ore o di più giorni. Una volta trascorso questo arco temporale, in mancanza di allarmi, il sistema registra sopra la traccia precedente, consentendo di riutilizzare lo spazio della memoria interna per una nuova videoripresa. Sono collegati ad una centrale d'allarme, attivata dal segnale di interruzione delle barriere antintrusione. Questi sistemi sono più costosi ma anche più affidabili ed hanno la possibilità di essere collegati alla centrale operativa, all'occorrenza prevedendo un servizio di vigilanza privata che monitora costantemente la situazione in tempo reale. Esistono altri tipi di videosorveglianza più economici, innovativi e che svolgono egregiamente il servizio: i dispositivi di videocontrollo. Al momento dell'attivazione delle barriere antintrusione, viene scattata una serie di foto dove con tutta probabilità appare il volto del malintenzionato. Alcuni modelli prevedono la possibilità di effettuare un breve filmato in diretta per verificare che non si tratti di un falso allarme.

Videosorveglianza e barriere antintrusione prezzi

La premessa d'obbligo quando si parla di prezzi dei sistemi d'allarme è la discriminante della qualità. Nei centri commerciali si trovano kit completi a partire da poco più di 100€ a cui, con l'aggiunta di altri 50€, si applica addirittura una piccola telecamera per il videocontrollo. Se invece vogliamo trattare la materia degli impianti professionali da casa, per una videosorveglianza con registrazione di immagini della durata di 24 ore, a colori e con visione notturna, il prezzo parte da 1500€, superando facilmente i 3000€ per aggiungere telecamere su più punti del perimetro dell'abitazione. Vale lo stesso ragionamento per le barriere antintrusione. Le classiche barriere col singolo fascio di raggi costano meno di 100€ l'una, mentre per una barriera professionale a doppia tecnologia "pet immunity", che riconosce gli animali domestici evitando falsi allarmi, con la regolazione in ampiezza, il prezzo parte da 300€ a sensore.

Domande frequenti

  • Come funzionano le barriere antintrusione e perché sono efficaci?
    Le barriere antintrusione sono sensori installati all'esterno che delimitano il perimetro dell'area da proteggere, creando una rete invisibile di raggi infrarossi. Quando un intruso interrompe questo fascio luminoso, il sensore invia un segnale alla centrale d'allarme. Questa attiva immediatamente la sirena e, se configurato, il combinatore telefonico che avvisa i proprietari o la centrale operativa. Inoltre, integra il sistema di videosorveglianza, scatenando la registrazione video o foto dell'accaduto. La loro efficacia risiede nella capacità di intercettare l'intruso prima che raggiunga fisicamente la struttura, offrendo un primo livello di dissuasione e protezione.
  • Cosa significa 'doppia tecnologia' o 'pet immunity' nelle barriere antintrusione?
    La 'doppia tecnologia' indica che il sensore utilizza due metodi distinti per rilevare il movimento, solitamente infrarosso passivo (PIR) e microonde, o tecnologie ottiche combinate. Questo riduce drasticamente i falsi allarmi causati da vento, pioggia o variazioni termiche. La funzione 'pet immunity' (immunità agli animali) è specifica per chi ha cani o gatti: il sensore è tarato per ignorare il passaggio di animali di peso inferiore a una certa soglia (solitamente fino a 25-40 kg), distinguendoli dagli esseri umani. Questo permette di lasciare liberi gli animali domestici senza attivare inutilmente l'allarme, garantendo sicurezza solo in presenza di intrusi veri.
  • Qual è la differenza tra videosorveglianza professionale e videocontrollo economico?
    La videosorveglianza professionale prevede la registrazione continua o programmata su hard disk, permettendo di conservare filmati per giorni o settimane. È collegata a una centrale d'allarme e può includere servizi di vigilanza privata che verificano gli eventi in tempo reale. Il videocontrollo, invece, è una soluzione più economica e innovativa: non registra continuamente, ma scatta una serie di foto o brevi clip solo quando le barriere antintrusione vengono attivate. Serve principalmente a identificare il volto del malintenzionato al momento dell'evento, senza occupare memoria per riprese inutili, risultando ideale per chi cerca una soluzione funzionale ma a costo contenuto.
  • Quanto costano mediamente un impianto di videosorveglianza e le barriere antintrusione?
    I prezzi variano enormemente in base alla qualità e alla complessità. Per soluzioni fai-da-te o base nei centri commerciali, si trovano kit completi a partire da 100€, con l'aggiunta di circa 50€ per una piccola telecamera di videocontrollo. Per impianti professionali residenziali, con registrazione a colori, visione notturna e copertura di 24 ore, il costo parte dai 1.500€ e può superare i 3.000€ aggiungendo telecamere multipli. Per quanto riguarda le sole barriere, quelle classiche a singolo fascio costano meno di 100€ l'una, mentre i sensori professionali a doppia tecnologia con immunità animale partono da 300€ ciascuno.
  • È possibile integrare le barriere antintrusione con la videosorveglianza esistente?
    Sì, le barriere antintrusione sono progettate per interagire sinergicamente con i sistemi di videosorveglianza. Quando il sensore rileva un'infrazione, invia un segnale alla centrale d'allarme, che a sua volta comanda le telecamere. Nelle soluzioni professionali, questo attiva la registrazione video immediata; nei sistemi di videocontrollo, fa scattare le foto o i brevi filmati. Questa integrazione è cruciale perché trasforma un semplice allarme sonoro in una prova visiva concreta, permettendo di riconoscere il malintenzionato e fornendo evidenze utili per le autorità o per la polizia locale, aumentando così l'efficacia complessiva del sistema di sicurezza domestica.